Migranti. E’ ancora tragedia. Decine di annegati nelle ultime ore

Palermo, 5 maggio 2015 – Non si arresta la strage di migranti che su barconi tentano di raggiungere le nostre coste. La sciagura degli oltre 800 migranti morti a nord delle coste libiche lo scorso mese sembra ormai dimenticato e le nuove testimonianze su migranti annegati in mare dimostrano che l’Europa non è stata ancora capace di trovare una soluzione credibile.

[easy_ad_inject_1] I sopravvissuti sbarcati a Catania nelle ultime ore con il portacontainer Zeran hanno raccontato all’Organizzazione Save The Children che sarebbero almeno una quarantina gli immigrati annegati nel Canale di Sicilia cadendo in acqua da un gommone in difficoltà. I migranti sarebbero annegati poco prima che iniziassero le operazioni di salvataggio.

Intanto dopo lo sbarco di ieri di 873 migranti, è arrivata al porto di Pozzallo in provincia di Ragusa, una motovedetta maltese con altri 370 migranti a bordo, che saranno però solo in transito. Saranno trasferiti al molo Manfredi di Salerno i 650 migranti in viaggio sulla nave della Marina militare Bettica. A Salerno ieri si è tenuto un vertice dell’unità di crisi in prefettura per coordinare e organizzare l’accoglienza nel porto campano.

A Crotone è giunta la petroliera battente bandiera panamense con a bordo 250 migranti soccorsi nel Canale di Sicilia nei giorni scorsi con a bordo 3 corpi recuperati in mare durante le operazioni di soccorso.
Si tratta di due donne e di un uomo. Le salme sono state portate a terra da una vedetta della Guardia Costiera e trasferite all’Istituto di Medicina legale di Catanzaro.

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Autore: Vincent Dimaggio

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