Migranti. Matteo Renzi: “rimpatrio non è più un tabù”

Roma, 24 giugno 2015 – Il premier Matteo Renzi conferma che l’emergenza migranti è “finalmente una priorità nell’agenda politica europea”.

[easy_ad_inject_1] “Il 24 giugno 2014 59.600 cittadini erano sbarcati sulle coste italiane, oggi il numero è sostanzialmente analogo ma c’è una novità profonda. E’ finalmente una priorità nell’agenda politica europea” ha detto il premier intervenendo al Senato, poi rivolgendosi ai parlamentari presenti chiede che la questione immigrati non sia affrontata in situazione di “scontro politico” o “campagna elettorale permanente” ma “in modo solido come grande Paese”.

Sulla strategia da seguire Renzi punta l’attenzione sulla questione dei rimpatri “che non devono essere un tabù”. “Chi ha diritto all’accoglienza – ha detto il premier – deve essere accolto, l’Italia non è il Paese dei balocchi, ma un grande Paese che può farcela da solo. E’ l’Europa che non può pensare di fare da sola: non può pensare di avere una politica estera affidata ai singoli Stati. Tutte le forze politiche diano una mano in questo sforzo del governo italiano e, guardo alla sinistra di quest’aula, non possiamo avere più paura del concetto di rimpatrio. Lo sforzo che noi facciamo è di investire sulla cooperazione internazionale”.

La maggioranza ha apprezzato l’intervento di Renzi al Senato.
Anna Finocchiaro (PD) ha dichiarato che l’Italia deve superare il meccanismo della “paura” affrontando il problema dell’immigrazione dall’Africa e dal Medio Oriente. Serve razionalità da parte della Ue per affrontare l’ondata di profughi

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Autore: Vincent Dimaggio

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