Ministro Boschi: “Ora riforma su conflitto di interessi”. Brunetta: “dossier su conflitti di Renzi e i suoi”

Roma, 8 maggio 2015 – Il Ministro delle Riforme Maria Elena Boschi all’indomani dell’approvazione dell’Italicum ha annunciato in un intervista al Corriere che il prossimo passo sarà la riforma sul conflitto di interessi scatenando le opposizioni.

“Ora è in Commissione chiederemo la calendarizzazione in Aula entro giugno. Se alcuni dei nostri ex leader o ex premier avessero messo la stessa tenacia che hanno messo negli ultimi tempi sui dettagli della legge elettorale, per abolire il Porcellum o per avere finalmente una legge sul conflitto di interessi, ci saremmo risparmiati molte fatiche. Ma non è troppo tardi. Vorrà dire che il conflitto di interessi lo porteremo in aula nelle prossime settimane”.

ha dichiarato Maria Elena Boschi.

[easy_ad_inject_1] Dura la replica di Forza Italia che vede nella parola “conflitto di interessi” un attacco politico ormai ventennale al loro leader Silvio Berlusconi in un periodo in cui ci sarebbero riforme più urgenti da fare in Italia (già Romano Prodi nel suo primo governo parlò dell’urgenza di una legge sul conflitto d’interessi).

Il capogruppo alla Camera di Forza Italia, Renato Brunetta, esegue un vero e proprio “takle” alla Boschi annunciando un dossier che proverebbe i conflitti di interessi di Matteo Renzi e di altri membri del Governo compresa, probabilmente proprio il Ministro Boschi.

“Quello del Premier, ad oggi, è il governo con il più grande conflitto di interessi nel mondo bancario, finanziario e delle cooperative. Cominceremo da oggi e nei prossimi giorni ad analizzare il conflitto di interessi di Renzi, suo personale e di tutti i suoi ministri, in maniera tale da avere pronto il quadro normativo da applicare innanzitutto al suo governo. Altro che Berlusconi, il conflitto di interessi sei tu caro Renzi, come la Coop”

ha dichiarato Renato Brunetta.

Nelle scorse ore Giorgia Meloni, a proposito del conflitto di interessi, con ironia ha scritto su twitter rivolgendosi proprio alla Boschi: «Conflitto di interessi: brava Boschi, è priorità. Come nel caso del padre di un ministro, vicepresidente di una banca che trae benefici dalle leggi del governo».

Fabiana Dadone, dei 5 Stelle ha dichiarato:”Il ministro Boschi farebbe bene a pensare ai propri conflitti d’interessi. È stata lei ad apporre la questione di fiducia sul decreto Banche popolari che riguardava anche Banca Etruria, di cui il padre del ministro era all’epoca vicepresidente. Banca Etruria, per altro, nelle scorse settimane è stata commissariata da Bankitalia”.

Quali altri conflitti può provare Brunetta e soprattutto quali conflitti investirebbero direttamente il presidente del Consiglio Matteo Renzi per ora non è dato saperlo. Come non è dato sapere se il dossier da parte di Forza Italia sarà pubblicato (magari qualche giorno prima delle elezioni regionali) o per il momento si tratta solo di dichiarazioni che tali rimarranno in attesa di decidere.

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Autore: Donato Paolino

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