Miss Italia: boom di iscrizioni in Piemonte

Oltre 30 aspiranti reginette hanno partecipato nelle scorse ore ai primissimi casting di Miss Italia per il Piemonte e la Valle d’Aosta. Sono già 150 le iscritte all’edizione 2015, ripartita ufficialmente dall’ippodromo di Vinovo, già sede di numerosi casting e selezioni. “Siamo ripartiti dall’ippodromo per sottolineare ancora una volta l’importanza del connubio sport e bellezza – spiega l’agente regionale del concorso Vito Buonfine – siamo soddisfatti, perché le ragazze sono arrivate da tutte le otto province del Piemonte”.

Quest’anno non mancano le curiosità. Tra le partecipanti, ritroviamo Martina Allasia, classe 1992, che ritenta la fortuna dopo aver vinto alcune fasce importanti nel 2013. Studentessa di Economia a Torino, aspirante commercialista, Martina è una ragazza di talento e lo ha dimostrato lo scorso 1 ottobre nell’ambito del programma televisivo “Avanti un altro”, dove incalzata dal conduttore Paolo Bonolis, ha risposto ad una serie di domande che le hanno permesso di vincere un montepremi di ben 38.000 euro, soldi che serviranno per completare gli studi.

Partecipa invece per la prima volta Chiara Francesca Coco, classe 1991, caporal maggiore dell’Esercito Italiano. Chiara è di Messina ma è di stanza a Fossano (CN) e così ha deciso di coronare in Piemonte un sogno che coltiva fin da bambina. Arruolatasi a soli 19 anni, studia Scienze Motorie e spera di proseguire la carriera militare e di diventare maresciallo. “Da piccola sognavo di fare l’attrice di teatro, ma quando vedevo sfilare le parate militari mi emozionavo perché mi davano una sensazione di forza e di grande capacità. Oggi sono qui per coronare un altro sogno e per dimostrare che quando c’è la passione, nonostante le difficoltà, nulla è impossibile per una donna”.

New-entries a Miss Italia anche le sorelle Demba e Fatma Seck, rispettivamente classe ’96 e ’97, figlie di mamma nigeriana e papà senegalese. Con loro l’amica Martina Eze, classe ’97, di genitori entrambi nigeriani. Tutte e tre sono nate in Italia e frequentano le scuole superiori, le loro famiglie si sono stabilite nel nostro Paese oltre 20 anni fa.

Fatma e Martina, minorenni, pur essendo nate in Italia avranno la piena cittadinanza solo al compimento della maggiore età ovvero tra pochi mesi. “Purtroppo – spiegano le ragazze – pur sentendoci pienamente italiane, lo Stato ci tratta da straniere. Siamo nate qui e siamo orgogliose di vivere in Italia, eppure non abbiamo gli stessi diritti delle altre ragazze. Basti pensare che per uscire dal Paese, dobbiamo compilare una marea di scartoffie e chiedere autorizzazioni e permessi ai consolati e alle ambasciate dei nostri genitori. Così partecipare a una gita scolastica, può diventare un’odissea”.

E Demba Seck, studentessa al quinto anno dell’istituto professionale Gobetti Marchesini di Torino, aspirante infermiera, aggiunge: “A parte il colore della pelle mi sento italiana, soprattutto per una questione di identità e di valori. Siamo nate qui e pensiamo di poter rappresentare bene l’Italia, ecco perché partecipiamo al concorso che seguiamo con curiosità e interesse fin da quando eravamo bambine”.

La sorella Fatma rincara la dose: “Siamo orgogliose di partecipare a Miss Italia – dice – il concorso riscatta l’immagine della donna oggetto e la valorizza. Partecipiamo liberamente e speriamo di realizzare un sogno, nella vita vorrei fare la commercialista per intanto sono felice di poter mettere in risalto le mie capacità grazie al concorso”.

E ancora Martina Eze, studentessa di studia moda all’istituto tecnico Zerboni: “Mi affascina la tv e il mondo dello spettacolo. Miss Italia è una grande occasione, un’esperienza importante per tutte noi, a prescindere dal risultato finale”.

C’è poi Greta Tedeschi, 20 anni di Torino, agente immobiliare e perito gemmologo, professione curiosa che alla sua tenera età la porta in giro per l’Italia per perizie e consulenze professionali.

Elisa Liistro, 23 anni di Torino, è insegnante e ballerina di danza sportiva. Per due anni ha vissuto a Bologna, dove ha frequentato una delle più grandi accademie mondiali di danza. Agonista a livello nazionale e internazionale, è stata campionessa italiana universitaria nel 2011. Insegna samba, rumba, cha-cha-cha, paso doble e jive in diverse scuole e palestre. Aspira a prender parte alla finale del campionato del mondo di danza latina.

Da segnalare infine Denise Falco di Fossano (CN) e Noemi Lo Muscio di Settimo Torinese, entrambe 17enni con la speranza di poter gareggiare l’anno prossimo. Per tutte e due Miss Italia è un “sogno coltivato fin da bambine”. Per intanto sfileranno sulle passerelle del concorso in qualità di Mascotte, potranno farsi notare in attesa di re-iscriversi nel 2016.

Insomma le curiosità non mancano, quella di quest’anno si preannuncia un’edizione ricca e stimolante. Intanto i casting proseguiranno nelle prossime settimane. Per partecipare al concorso occorre iscriversi sul sito ufficiale www.missitalia.it. Ai casting, indetti dall’esclusivista regionale Vito Buonfine, occorre portare un copia della carta d’identità, del codice fiscale e una foto a figura intera in formato cartolina. L’iscrizione è gratuita.

Giovanni Marmina

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