Morto Carlo Azeglio Ciampi. Renzi: “Grati a Ciampi”. Salvini: “Ciampi traditore come Napolitano, Prodi e Monti”

Carlo Azeglio Ciampi

E’ morto Carlo Azeglio Ciampi, presidente emerito della Repubblica Italiana e Senato a vita. Avrebbe compiuto 96 anni a dicembre prossimo.

Nato a Livorno nel 1920 Ciampi è stato un economista, un banchiere e politico italiano, e il decimo presidente della Repubblica dal 18 maggio 1999 al 15 maggio 2006 seguendo l’incarico di Oscar Luigi Scalfaro e precedendo la presidenza di Giorgio Napolitano.

Lunedì lutto nazionale per la morte di Carlo Azeglio Ciampi – La Presidenza del Consiglio ha disposto per lunedì 19 settembre. in concomitanza con i funerali del Senatore Carlo Azeglio Ciampi, una giornata di lutto nazionale con l’esposizione a mezz’asta delle bandiere nazionale ed europea sugli edifici pubblici dell’intero territorio italiano.

Commenti e ricordi – Il presidente del consiglio Matteo Renzi su twitter: “L’abbraccio del governo alla signora Franca. E un pensiero grato all’uomo delle Istituzioni che ha servito con passione l’Italia”.

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella in un messaggio di cordoglio alla famiglia ha scritto: “Gli italiani non dimenticheranno il presidente Ciampi. Egli ha legato il suo nome alla nascita dell’euro e alla non scontata partecipazione dell’Italia al gruppo di testa. Se L’Italia ha un ruolo importante da giocare e se può a testa alta, collaborare per costruire il futuro comune lo deve in buona misura alla passione e alla fede europeistica di uomini come Ciampi”.

Papa Francesco nel telegramma di cordoglio alla famiglia ha scritto: “Carlo Azeglio Ciampi ricoprì le pubbliche responsabilità con signorile discrezione e forte senso dello Stato”. “Nel ricordare la sincera amicizia che legava questo illustre uomo delle istituzioni a San Giovanni Paolo II -scrive ancora Papa Bergoglio- elevo fervide preghiere di suffragio invocando dal Signore per la sua anima la pace eterna”.

Per il Presidente del Senato, Pietro Grasso, Ciampi era “un modello di autentica virtù civile, una delle migliori espressioni della cultura democratica italiana”. “La notizia della scomparsa di Carlo Azeglio Ciampi ci addolora profondamente. Tutta la sua esistenza è stata percorsa da un profondo amore per il nostro Paese”.
Grasso auspica che i giovani “sappiano raccogliere la sua eredità”. L’invito era “guardate in alto”, “abbiate ideali, credete in essi e operate per la loro realizzazione”.

Laura Boldrini, Presidente della Camera dei Deputati: “Tutto il Paese piange in queste ore la perdita di una grande figura di straordinaria integrità morale”. “Impegnato da giovane nella Resistenza antifascista, Ciampi è stato uomo delle Istituzioni, alle quali ha dato prestigio in ognuno dei numerosi incarichi pubblici ricoperti”, afferma Boldrini sottolineando il suo “europeismo convinto che ha saputo coniugarsi ad una potente azione di rilancio dell’identità e dell’orgoglio nazionale”.

Per il Presidente della Commissione Ue, Juncker, in apertura della conferenza finale del vertice di Bratislava ha detto: “L’Italia ha perso un uomo di Stato la cui intera vita ha dimostrato il suo attaccamento non solo alla causa italiana ma anche a quella europea”.
“Una morte che mi rattrista”, ha aggiunto Junker, ricordando di aver conosciuto Ciampi personalmente nelle sue diverse funzioni:”Eravamo insieme da ministri delle Finanze”, ha precisato.

In controtendenza Matteo Salvini, leader della Lega a SkyTg24: “La morte è sempre una brutta notizia, di fronte alla quale si deve preghiera e cordoglio. Politicamente parlando Ciampi è uno dei traditori dell’Italia e degli italiani, come Napolitano, Prodi e Monti”. Ciampi “si porta sulla coscienza il disastro sulle spalle di 50 milioni italiani”.

Il PD insorge alle parole di Salvini:: “Non c’è limite al peggio”, Salvini “si vergogni”, afferma in una nota Fiano, della segreteria Dem. E la senatrice Spilabotte: parole “indegne”, “dimostra ancora una volta di essere un avvoltoio della politica”. Salvini “continui a giocare al vichingo e lasci fare la memoria di Ciampi”, twitta la vicepresidente del Senato, Fedeli.

Il Presidente dei senatori del PD, Luigi Zanda, annuncia esposto contro Salvini: “Presenterò un esposto alla Procura della Repubblica perché valuti tutti i possibili riflessi penali delle affermazioni di Matteo Salvini nei confronti di Carlo Azeglio Ciampi, Giorgio Napolitano, Romano Prodi e Mario Monti. Le sue parole sono miserevoli e inaccettabili”.

Chi era Carlo Azeglio Ciampi – Governatore della Banca d’Italia dal 1979 al 1993 era sua la firma sulle banconote in lire che molti di noi ancora ricordano. Nel 1993, con la crisi politica determinata dalle inchieste di “mani pulite”, Ciampi fu chiamato a guidare il Paese e risollevare le istituzioni italiani diventando presidente del Consiglio dei ministri, incarico che tenne fino al 1994.

Fu poi Ministro del tesoro e del bilancio e della programmazione economica dal 1996 al 1997, poi Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica dal 1998 al 1999.

Divenne Capo dello Stato il 18 maggio del 1999 e conseguì il primato non solo di essere stato primo presidente del Consiglio ma anche primo Presidente della Repubblica non parlamentare nella storia della Repubblica Italiana.

Ciampi fu anche il secondo Presidente della Repubblica eletto dopo avere avuto un passato come governatore della Banca d’Italia: prima di lui si ricorda il Presidente Luigi Einaudi nel 1948.

Autore: Donato Paolino

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