Obesità. Dalla medicina cinese un fungo per combatterla

Taiwan (Cina), 25 giugno 2015 – Un fungo potrebbe essere la chiave per perdere peso e combattere l’obesità. La novità arriva dall Cina, dove alcuni scienziati di Taiwan hanno scoperto che un particolare fungo, il Reishi o Ganoderma lucidum, usato da oltre 2000 anni nella medicina tradizionale cinese, ha ridotto il peso corporeo dei topi su cui è stato sperimentato.

[easy_ad_inject_1]Nella medicina tradizionale cinese, il Ganoderma lucidum è un fungo, parassita o saprofita, utilizzato come elisir di lunga vita e per migliorare la salute in generale. Chi lo utilizza sottolinea che questo particolare tipo di fungo non può essere mangiato ma è solo per uso medicinale, e sarebbe in grado di curare e combattere allergie, malattie del fegato, problemi polmonari, diabete, cancro e malattie del cuore.

Il nuovo studio, condotto dalla Chang Gung University di Taiwan, in Cina, ha scoperto che il fungo Ganoderma lucidum può essere utilizzato anche dalle persone in sovrappeso come probiotico per ridurre il peso, l’infiammazione cronica e l’insulino resistenza. Grazie alla loro scoperta, i ricercatori sperano di poter presto sviluppare un nuovo metodo di approccio per combattere l’obesità.

Per lo studio, gli scienziati hanno somministrato un estratto del fungo a topi nutriti con una dieta ad alto contenuto di grassi. Dai risultati ottenuti è emerso che, dopo otto settimane di osservazione, i topi nutriti con l’aggiunta di una dose elevata del fungo non erano ingrassati quanto le cavie a cui non era stato somministrato, mentre nei topi a cui era stata assegnata una dieta normale con aggiunta dell’estratto del fungo non si è registrato alcun effetto.

L’effetto ottenuto dalle cavie cui era stata somministrata una dieta ricca di grassi con aggiunta del fungo, era dovuto al fatto, spiegano i ricercatori, che il fungo reishi ha rallentato il ritmo di aumento del peso modificando la flora batterica all’interno del sistema digestivo dei topi, migliorando i batteri buoni nell’intestino e riducendo l’infiammazione.

Gli esperimenti sugli animali sono un primo passo nel mostrare il potenziale di una sostanza per il trattamento dell’obesità. Sono dunque necessari ulteriori studi per verificare gli effetti benefici del Reishi sull’uomo, chiamato anche fungo dell’immortalità.

I risultati dello studio sono stati pubblicati su Nature Communications.

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