Obesità infanzia e adolescenza. Presentato ieri il progetto SALTAinBOCCA

L’obesità infantile è una delle grandi emergenze sanitarie con un costo stimato per la sanità pari a 10 miliardi di euro l’anno.

L’Italia detiene il primato negativo europeo di bambini e adolescenti con eccesso di peso, dato in contrasto con la tradizione di salute e benessere rappresentato dalla dieta mediterranea.

Presentato ieri, alla Camera dei Deputati, il progetto SALTAinBOCCA per invertire il fenomeno preoccupante del sovrappeso in età infantile, in costante aumento in Italia. Ha coinvolto finora 9mila classi, 12mila insegnanti, 260mila tra bambini e genitori e 7.500 studi pediatrici.

SALTAinBOCCA, è l’iniziativa gratuita rivolta alle scuole primarie d’Italia, ideata da CSE Italia e patrocinato da Camera dei Deputati e Senato della Repubblica Italiana, FIMP (Federazione Italiana Medici Pediatri) e Ministero della Salute. L’obiettivo di quest’iniziativa è fornire ai bambini ed ai genitori le informazioni necessarie per una corretta e responsabile alimentazione, che eviti lo spreco alimentare e sappia favorire invece, oltre ad un riciclo del cibo, un’adeguata e giusta alimentazione corredata da una sana attività fisica.

“Vi faccio i miei migliori auguri per il vostro lavoro che ha uno spessore scientifico notevole ed è perciò preziosissimo. Ieri era la giornata mondiale della salute mentale e l’obesità, specialmente sui bambini, ha purtroppo molto spesso una forte incidenza sui disturbi del comportamento. SALTAinBOCCA permette di recuperare il senso dell’alimentazione e la sua dimensione di relazione sociale in quanto è attraverso la condivisione del cibo che si costruisce la personalità” ha sottolineato l’on. Paola Binetti, della Commissione Affari sociali e Sanità della Camera dei deputati.

“Non posso che ringraziare CSE Italia per questo progetto al quale abbiamo convintamente deciso di aderire. Ci occupiamo di ristorazione da 40 anni ed abbiamo creato un settore specifico, quello della ristorazione scolastica, perché il pranzo a scuola è per i bambini un momento non solo di socializzazione, ma anche formativo e di acquisizione di quei principi che portano ad una vita più sana ed equilibrata” ha così dichiarato Luca Pedaso, direttore della Divisione sviluppo ristorazione scolastica Dussmann Service, mentre Giorgia Falessi, addetta servizio dietetico Dussmann Service, ha portato la sua esperienza concreta sul campo.

“A meno di una settimana dalla Giornata mondiale dell’Alimentazione, che verrà celebrata il prossimo 16 ottobre, non possiamo distogliere la sguardo da quella che, nel nostro Paese, è diventata una delle grandi emergenze sanitarie: l’obesità infantile con un costo stimato per la sanità pubblica pari a 10 miliardi di euro l’anno. Per debellarla la campagna SALTAinBOCCA ha messo in piedi una vera e propria sinergia tra le scuole, le famiglie e gli istituti pediatrici” ha dichiarato Patrizio Vanessi, Presidente di CSE Italia srl, organizzatrice e ideatrice del progetto.

“SALTAinBOCCA ha saputo coinvolgere i genitori nell’educazione alimentare dei propri figli” ha anche ricordato Maria Irene Ambrosini, biologa nutrizionista, sottolineando che “a loro spetta il paziente compito di insegnare a mangiare in modo responsabile, adeguato e giusto”.

“Il pediatra è fra i corresponsabili della salute del bambino” ha detto Giampietro Chiamenti, Presidente nazionale della Federazione Italiana Medici Pediatri, “ed è perciò che abbiamo sposato sin da subito il progetto SALTAinBOCCA perché agisce direttamente sul bambino e sul genitore. In particolare, per lottare contro l’obesità, che è diventata una vera epidemia in Italia, bisogna puntare sull’alimentazione della mamma, sulla prevenzione primaria e sull’allattamento al seno” ha poi ribadito Giuseppe Di Mauro, segretario nazionale delle attività scientifiche ed etiche della FIMP.

“Una sana e corretta alimentazione è trendy” ha detto Rubina Rovini, chef Fuudly e già partecipante del programma televisivo Master Chef Italia, “e il nostro matrimonio con CSE Italia srl e il suo progetto SALTAinBOCCA apre una condivisione che va al di là della nostra app social Fuudly, un luogo che non vogliamo solo virtuale, ma aperto a suggerimenti da parte dei bambini, dei loro genitori, delle insegnanti e dei pediatri”.

Autore: Mena Cirillo

Appassionata di divulgazione dal 2001 al 2009 ho collaborato con la testata giornalistica Salus.it e dal 2009 al 2011 con Italia News. Per contattarmi: notizie@notiziefree.it

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