Omicidio Gloria Rosboch. Convalidati tre fermi. Carabinieri bloccano cassetta di sicurezza

Il gip ha convalidato gli arresti per Gabriele Defilippi, Roberto Obert e Caterina Abbattista. La difesa di Defilippi valuta richiesta di perizia psichiatrica. Intanto i carabinieri individuano e bloccano una cassetta di sicurezza intestata a Obert.
Torino, 22 febbraio 2016 – Dopo due ore di camera di consiglio il Giudice per le indagini preliminari ha convalidato i tre provvedimenti di fermo a carico di Gabriele Defilippi, 22 anni; Roberto Obert, 53 e Caterina Abbattista, 45, accusati dell’omicidio dell’insegnante di 49 anni Gloria Rosboch, l’insegnante di Castellamonte, in provincia di Torino, scomparsa il 13 gennaio dalla sua casa e trovata morta in un pozzo venerdì scorso.

Alla base dell’omicidio dell’insegnante ci sarebbe un movente economico.

Secondo l’ipotesi degli inquirenti Gloria Rosboch voleva indietro i 187.000 euro che aveva consegnato a Defilippi e dal quale si era poi sentita truffata.

E proprio per Gabriele Defilippi la difesa avrebbe chiesto una perizia psichiatrica.

“Ce lo aspettavamo – ha dichiarato il legale di Defilippi e della Abbattista, Pierfranco Bertolino – solo per la madre avevano un minimo di speranza per la concessione dei domiciliari. Lei è innocente”.

Carabinieri bloccano cassetta di sicurezza: forse dentro i 187 mila euro di Gloria Rosboch -I Carabinieri hanno individuato e bloccato la cassetta di sicurezza intestata a Roberto Obert secondo il quale conterrebbe parte della sua liquidazione ricevuta dopo aver concluso un rapporto lavorativo nel bresciano.

I militari sospettano che la cassetta di di sicurezza servisse a conservare parte dei 187 mila euro, tutti i risparmi della famiglia Rosboch consegnati a Gabriele Defilippi, suo ex allievo. Defilippi lo scorso autunno era stato denunciato proprio dall’indegnante per truffa.

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