Omicidio Yara Gambirasio. Ricerche su tredicenni nel pc di Massimo Bossetti

Bergamo, 19 febbraio 2016 – Nell’udienza di oggi nel processo a Massimo Bossetti, unico indagato per l’omicidio di Yara Gambirasio, i consulenti informatici nominati dal pm Letizia Ruggeri, un tenente del Ros e un maresciallo del Racis, il Raggruppamento carabinieri investigazioni scientifiche, hanno esposto i risultati degli accertamenti eseguiti sui computer dell’imputato.

I due militari hanno dichiarato che nei pc sequestrati a Bossetti sono state ritrovate molte ricerche su Google che riguardavano tredicenni, una di qeste era databile al maggio 2014, circa un mese prima del suo arresto.

In particolare, pare che nelle sue ricerche a sfondo anche sessuale, Bossetti usasse parole chiavi come “ragazze rosse…”, associate a termini che preferiamo non riportare. Della notizia si era parlato anche nei mesi scorsi ma oggi in aula i risultati della consulenza, dopo il capitolo chiuso venerdì scorso sul Dna, mettono un altro macigno pesante da eliminare per l’agguerrito team difensivo di Bossetti.

Si tratta di indizi molto pesanti a carico del muratore di Mapello, in provincia di Bergamo, il cui Dna è stato trovato sugli indumenti della piccola Yara, la tredicenne di Brembate Sopra, uccisa il 26 novembre del 2010.

I consulenti informatici, nel corso della perizia sui dispositivi sequestrati a Massimo Bossetti, avrebbero trovato ricerche pedopornografiche che si riferivano a ragazzine. In particolare una delle ricerche (riguardante la parola “tredicenni”) risalirebbe a circa un anno dopo la morte di Yara ma, in questo caso, i consulenti non hanno potuto definire se la parola chiave sia stata effettivamente digitata dall’imputato o suggerita dal motore di ricerca Google.

Intanto il prossimo 24 febbraio saranno sentite in aula Marita Comi ed Ester Arzuffi, rispettivamente moglie e madre di Massimo Bossetti. L’inizio dell’esame di Bossetti sarebbe stato, invece, fissato per il 4 marzo.

Autore: Mena Cirillo

Appassionata di divulgazione dal 2001 al 2009 ho collaborato con la testata giornalistica Salus.it e dal 2009 al 2011 con Italia News. Per contattarmi: notizie@notiziefree.it

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