Oms: ogni anno una persona su dieci contrae malattie di origine alimentare

Ginevra (Svizzera), 4 dicembre 2015 – Ogni anno una persona su dieci, nel mondo, contrae malattie di origine alimentari e a farne di più le spese sono i bambini più piccoli e i poveri. Lo afferma l’Oms, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, in un nuovo studio pubblicato sulla rivista PLoS ONE.

[easy_ad_inject_1]Le persone più esposte a questo tipo di malattie sono in particolare quelle che vivono nei paesi poveri in via di sviluppo, secondo la task force dell’Oms. Igiene inadeguata, scarse norme igienico-sanitarie e di sicurezza, così come la scarsa identificazione e la segnalazione alle agenzie governative di malattie di origine alimentare, rendono più difficile un’azione efficace e di prevenzione per evitare l’enorme numero di persone nel mondo affette dalle malattie che ne derivano.

I ricercatori hanno scoperto che oltre 600 milioni di persone ogni anno soffrono dei disturbi causati da alimenti contaminati da uno o più dei 31 agenti individuati dall’agenzia. Di coloro che contraggono una malattia, 420.000 muoiono ogni anno, tra cui 125.000 bambini sotto i 5 anni.

Il WHO’s Foodborne Disease Burden Epidemiology Reference Group negli ultimi otto anni ha identificato i rischi per la salute che possono avere effetti sulle persone molti anni dopo essere sopravvissute ad un’infezione, comprese le malattie croniche come cancro, insufficienza renale o epatica.

L’obiettivo della task force dell’Oms era non solo quello di quantificare l’incidenza delle malattie di origine alimentare, ma anche quello di creare gli strumenti che possono contribuire a migliorare i sistemi alimentari nazionali per far sì che diminuisca il numero delle persone colpite.

Secondo il rapporto dell’Oms, ogni anno, nel sud-est asiatico il cibo contaminato uccide 175mila persone. La relazione ha rilevato che tre bambini su 10 di età inferiore ai cinque anni, soffrono di diarrea, che è una delle principali cause di morte tra i bambini della regione.

“Il rischio di malattie di origine alimentare è il più alto in ambienti a basso e medio reddito, dove le condizioni igieniche, acqua potabile per la preparazione dei cibi, e un’adeguata produzione alimentare e di stoccaggio restano una sfida”

ha detto Poonam Khetrapal Singh, direttore regionale dell’Oms per il Sud-est asiatico.

Il consumo di alimenti non sicuri provoca nausea, vomito e diarrea come effetto immediato, e ha più gravi implicazioni a lungo termine come il cancro, insufficienza del rene e del fegato e del cervello, oltre a disturbi neurali.

Le morti e le malattie causate da alimenti contaminati possono essere prevenuti attraverso il miglioramento dell’igiene, dei servizi igienico-sanitari e di altre misure di sanità pubblica come l’acqua potabile, l’applicazione della legislazione di sicurezza alimentare e di sensibilizzazione del pubblico e di educazione per la sicurezza nella manipolazione degli alimenti, riferisce l’Oms.

Autore: Donato Paolino

Le mie ultime notizie. Sono un news blogger appassionato di notizie e sono l'autore di questo sito web. Dal 2001 ho collaborato con numerosi siti di divulgazione e informazione sia generalista che di settore.. Per qualsiasi informazione o se vuoi aiutarmi a far crescere questo sito contattami su notizie@notiziefree.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *