L’ondata di caldo continua fino al 25 luglio: l’anticiclone Caronte non lascia ancora l’Italia

Roma, 20 luglio 2015 – Caronte continua a non dare tregua all’Italia. Secondo gli ultimi dati diffusi, l’anticiclone Caronte continuerà a permanere sul nostro paese facendo sentire afa e una forte umidità almeno per altri cinque giorni, dopodiché si dovrebbe finalmente iniziare a respirare un po’ d’aria più fresca, almeno nelle ore notturne.

[easy_ad_inject_1]Il bollettino diffuso oggi dal Ministero della Salute segnala “bollino rosso“, livello 3, per ben 27 città italiane per i giorni 20, 21 e 22 luglio. Ricordiamo che il bollino rosso sta ad indicare il massimo livello di rischio che comporta pericoli per la salute anche di persone sane oltre che per i soggetti a rischio.

Le città più calde per questi tre giorni saranno Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo.

Le temperature previstte per i prossimi giorni sfioreranno i 40 gradi, quelle percepite però saranno molto più alte a causa dell’elevata umidità. A Roma anche oggi si prevedono 37 gradi, così come a Palermo, ma temperature tra i 30 e i 38 gradi toccheranno molte città italiane fino a sabato prossimo. Roma, anche domenica prossima, farà registrare la temperatura più elevata con i suoi 37 gradi.

Per evitare colpi di calore si consiglia dunque molta prudenza, ricordandosi di evitare di uscire nelle ore più calde della giornata, quelle tra le 11 e le 15 di pomeriggio, e di idratarsi continuamente bevendo acqua e mangiando frutta e verdura in abbondanza.

La morsa di Caronte non lascerà l’Italia fino a sabato 25 luglio, quando secondo le previsioni meteo qualche pioggia sul nord est del Paese porterà un po’ di fresco.

I dati sulla mortalità da caldo di Arpa Piemonte – l’Arpa Piemonte ha valutato un aumento di mortalità tra gli anziani (a Torino un centinaio di vittime in più rispetto al normale da fine giugno), ma un bilancio definitivo si avrà solo nelle prossime settimane.
“Questa condizione meteorologica ha determinato un aumento statisticamente significativo della mortalità osservata rispetto alla mortalità attesa, facendo registrare a Torino nel periodo 27 giugno – 15 luglio un numero di decessi totali pari a 455, di cui 416 nella fascia di età over 65 (circa 91%).

Per questa classe di età nel periodo 27 giugno – 15 luglio l’eccesso di mortalità giornaliero osservato è risultato pari a circa 6 decessi in più rispetto all’atteso, mentre l’eccesso totale è risultato pari a 104 decessi, corrispondente a un incremento del 33% della mortalità osservata rispetto a quella attesa.” si legge in un comunicato dell’Arpa Piemonte.

Soffrono anche gli animali: più stress e meno latte e uova negli allevamenti nella prima metà di luglio si sono prodotti 50 milioni di litri di latte in meno e si è registrato un calo del 5-10% anche nella produzione di uova. Lo rivela la Coldiretti.

[easy_ad_inject_2]

Autore: Donato Paolino

Le mie ultime notizie. Sono un news blogger appassionato di notizie e sono l'autore di questo sito web. Dal 2001 ho collaborato con numerosi siti di divulgazione e informazione sia generalista che di settore.. Per qualsiasi informazione o se vuoi aiutarmi a far crescere questo sito contattami su notizie@notiziefree.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *