Rimini. Operazione Idra. Camorra in Romagna: sei arresti per truffa, riciclaggio ed estorsione

Rimini, 1 marzo 2016 – La camorra non è solo un fenomeno circoscritto ad una determinata regione. Gomorra lo ha rivelato molti anni fa. La notizia che arriva dall’Emilia Romagna dimostra l’impegno dello Stato a non sospendere una guerra continua contro la criminalità organizzata.

Questa volta i militari del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale dei carabinieri di Rimini, dopo tre anni di indagine, hanno notificato sei arresti, tre obblighi di firma e undici denunce a piede libero emessi dal Gip del Tribunale di Rimini nell’ambito della operazione denominata “Idra” che ha permesso di svelare un intreccio tra Romagna e ambienti camorristici napoletani fatto di truffa, riciclaggio, estorsione e bancarotta fraudolenta.

Per gli arrestati l’accusa è di associazione per delinquere finalizzata all’estorsione, all’esercizio abusivo del credito, alla bancarotta fraudolenta nonché alla fittizia intestazione di beni a nome altrui e al trasferimento fraudolento di valori, concorso continuato nella truffa e nel riciclaggio.

L’indagine svolta dagli inquirenti evidenzierebbero rapporti di affari tra gli indagati, residenti in Romagna, ed esponenti dei clan camorristici di Napoli che gestivano un sistema di riciclaggio del denaro, provento delle attività illecite, con l’intestazione fittizia di quattro società da parte di alcuni prestanome, per le quali si sta procedendo al sequestro e alla successiva confisca, estesa anche a beni mobili ed immobili a loro facenti capo e considerati beni strumentali.

Nell’operazione sono stati anche sequestrati 126 mila euro in contanti, frutto di una truffa in danno di un cittadino russo.
Inoltre si sta procedendo al sequestro preventivo finalizzato alla confisca, dei beni degli indagati consistenti in 72 conti correnti, depositi vari e cassette di sicurezza, 2 appartamenti, 3 autovetture e 5 autocarri nonché le quattro società a loro riconducibili, con sede a Rimini, Fondi e Cesena, società il cui valore nominale delle quote ammonterebbe a 220.000 circa.

“Quella contro le infiltrazioni malavitose è una sfida che il nostro territorio ha raccolto e che vuole rilanciare. – ha dichiarato tra l’altro il sindaco di Rimini – Una battaglia lunga e difficile, che trova slancio grazie all’ennesima attività di successo portata a termine dalle forze dell’ordine, che anche oggi hanno raccolto un altro importante risultato con l’Operazione Idra, riuscendo a smantellare un sistema di riciclaggio di denaro frutto di attività illecite tra personaggi residenti in Romagna ed esponenti di clan camorristici campani. Un’operazione che ha visto impegnati i militari del Comando provinciale dei Carabinieri di Rimini ai quali va il mio ringraziamento e i miei complimenti a nome dell’intera comunità, per l’attenta e proficua attività investigativa conclusa oggi.”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *