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Orrore a Mosca. Babysitter decapita bimba e scende in strada con testa mozzata in mano

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Mosca (Russia), 29 febbraio 2016 – Orrore a Mosca dove una donna di 39 anni ha decapitato una bambina di quattro anni e poi si è messa a camminare per strada vicino a una stazione della metropolitana Oktiabriskoie Pole di Mosca, nella zona semi-centrale della capitale russa, con la testa mozzata della piccola tra le mani, gridando “Allah akbar” (Allah è grande), prima di essere arrestata dalla polizia.

Il resto del corpo della bambina, la piccola Nastia, è stato ritrovato all’interno della casa dove la donna (Gyulchehra Bobokulova, originaria dell’Uzbekistan) lavorava e a cui ha dato fuoco prima di scendere in strada e mostrando tutto l’orrore di cui era stata capace.

Secondo fonti della polizia locale la donna, che indossava il velo islamico, avrebbe incendiato la casa e ucciso la bambina a causa dell’infedeltà di suo marito. Al momento non è ancora chiaro quale possa essere il legame tra i due fatti, il tradimento del marito e l’omicidio della bimba, ma gli investigatori hanno ordinato un test psichiatrico della donna, nel tentativo di comprendere le motivazioni di un gesto così orrendo.

Sotto choc i genitori della piccola Nastia che sono stati affidati alle cure degli psicologi. Gyulchehra Bobokulova lavorava per loro da un anno e mezzo e viene descritta come una donna professionale e affidabile. Negli ultimi tempi però aveva dato segni di insofferenza e nervosismo per problemi con il marito.

Mena Cirillo
Appassionata di divulgazione dal 2001 al 2009 ho collaborato con la testata giornalistica Salus.it e dal 2009 al 2011 con Italia News. Per contattarmi: notizie@notiziefree.it

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