Ostuni. Crollo in scuola Pessina. Giannini “assumersi responsabilità”. Sindaco Coppola: “comune parte civile”

Polizia

Ostuni, 14 aprile 2015 – Si ricercano le responsabilità per il crollo dell’intonaco dal soffitto verificatosi ieri nella scuola elementare Pessina durante le lezioni, causando il ferimento di due bambini e di una maestra. Il dibattito politico e non solo riguarda il fatto che la scuola era di recente stata ristrutturata.
Polizia e vigili del fuoco hanno ascoltato per tutta la giornata di ieri i testimoni dopo aver acquisito tutta la documentazione sull’appalto da un milione e quattrocentomila euro per il rifacimento dell’istituto riaperto appena nel gennaio scorso, dopo le vacanze natalizie.

Michele Angiuli,comandante dei vigili del fuoco di Brindisi ha spiegato: “Nella classe si è verificato il distacco di 5 metri quadrati di intonaco, per uno spessore di 3 cm collassato all’improvviso, un peso significativo, venuto giù in maniera uniforme. Un bel blocco, che ha investito i bambini”.

La scuola è stata evacuata immediatamente e posta sotto sequestro.Marilena Zurlo, assessore comunale alla Pubblica istruzione e Bilancio, ha annunciato che il comune di Ostuni ha aperto una inchiesta amministrativa per accertare eventuali responsabilità per quanto accaduto questa mattina nella scuola elementare “Pessina”. Intanto il comune è anche al lavoro per ricollocare in altro edificio i 687 bambini che frequentavano la scuola che è stata chiusa e sottoposta a sequestro penale.

Gianfranco Coppola, Sindaco di Ostuni, annuncia all’adnkronos che il Comune si costituirà parte civile:
“Noi ci affidiamo completamente alla magistratura che mi auguro farà celermente luce su tutto. Qui c’è una responsabilità della messa in opera di quell’intonaco e di chi, in caso di errori, doveva controllare che tutto fosse fatto a regolare d’arte. Si tratta solo di dare nomi e cognomi. Io mi costituirò parte civile perché il danno di immagine alla città è enorme. Ieri abbiamo già fatto una riunione per cercare di risolvere questa emergenza. Contiamo di trovare una soluzione a breve per una ripresa già lunedì della prossima settimana. Non vogliamo creare ulteriori disagi alle famiglie che sono già provate”.

[easy_ad_inject_1] Teresa Bellanova, sottosegretaria al Lavoro ha dichiarato: “Mi auguro che le autorità competenti sappiano spiegarci al più presto il perché del cedimento di parte del solaio nella Scuola elementare Pessina di Ostuni. Al momento è possibile cogliere solo la singolare contraddizione tra i lavori di ristrutturazione appena effettuati, con la riapertura della scuola lo scorso 7 gennaio, e quanto accaduto”.

Più dure le parole del Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini all’AGI: “ognuno deve assumersi le sue responsabilità’: una cosa sono le responsabilità di governo e un’altra quelle di un’amministrazione locale che in questo caso, purtroppo, non ha fatto quello che doveva essere fatto”. Lo ha detto il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, ricordando “che questo cantiere e’ stato chiuso a dicembre: non si tratta quindi di una scuola vetusta, ma di un istituto ristrutturato evidentemente con delle pecche. Mi pare che il sindaco oggi abbia espresso la sua posizione, che e’ quella di un’amministrazione locale che sta cercando di capire cosa non ha funzionato e di assumersi le proprie responsabilità”. Per quanto riguarda il governo, “abbiamo immediatamente dato un segnale doveroso di vicinanza alla scuola, ai bambini, alle famiglie e agli insegnanti”, ha assicurato il ministro, sottolineando che “il sottosegretario Faraone oggi e’ li’ e stiamo curando il tema del trasferimento di questi 687 ragazzi che devono avere subito una sede disponibile”.

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Autore: Donato Paolino

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