Ddl riforme, approvati emendamenti. Renzi: “Abbraccio gufi e sorci verdi”.

Roma, 15 febbraio 2015 – Il premier Renzi ha salutato con un post su twitter il termine positivo delle votazioni sugli emendamenti e gli articoli del DDL riforme nella maratona di stanotte alla Camera dei Deputati.

“Abbraccio a gufi e sorci verdi” “Grazie alla tenacia dei deputati terminati i voti sulla seconda lettura del ddl riforme costituzionali. Un abbraccio a gufi e sorci verdi”. ha scritto Renzi con un primo tweet.

La Camera ha approvato l’articolo 18 relativo all’amnistia e all’indulto, l’articolo 19 relativo alla ratifica dei trattati internazionali e l’articolo 20 sulle inchieste parlamentari. Approvato anche l’articolo 15 sul referendum. L’approvazione finale del testo da parte della Camera è previsto per i primi giorni di marzo ma l’opposizione, Forza Italia e il Movimento 5 stelle in primis promettono battaglia.

Palermo. Rissa davanti discoteca. Muore giovane 25enne

Palermo 14 febbraio 2015 – Un ragazzo di 25 anni, Aldo Naro, è deceduto questa notte di San Valentino, per arresto cardiocircolatorio presso l’ospedale Villa Sofia di Palermo dove era stato condotto dai sanitari del 118 dopo essere stato coinvolto in una rissa davanti la discoteca GOA in via Lanza di Scalea a Palermo.

I carabinieri sono intervenuti sul luogo della rissa e stanno indagando sulle cause della morte oltre che sui motivi e sulla dinamica della rissa che non sono ancora noti.
Secondo le prime indiscrezioni il giovane, originario di Caltanissetta, sarebbe stato colpito da calci e colpi di bottiglia alla nuca nel corso di una rissa scoppiata questa notte intorno alle 4.
Il giovane immediatamente trasportato in ospedale non ce l’ha fatta nonostante i ripetuti tentativi per rianimarlo.

Coldiretti: a San Valentino regalati 12 milioni di fiori

L’associazione di coltivatori ha realizzato un manuale per non far brutte figure.
Roma, 15 febbraio 2015 – A San Valentino il regalo preferito sono i fiori, anche in quest’anno in tempo di crisi. Lo stabilisce un sondaggio Coldiretti secondo il quale un italiano su 5 ha preferito regalare fiori mentre il 51% di italiani non ha fatto alcun regalo.
Solo il 12% di italiani ha donato cioccolatini e dolciumi, il 10 % capi di abbigliamento e soltanto il 2% ha comprato un gioiello.

“L’omaggio floreale resiste e si conferma simbolo della festa degli innamorati con una stima di almeno 12 milioni di fiori acquistati ma è bene pero’ conoscerne il linguaggio per evitare di commettere spiacevoli gaffe.”

scrive la Coldiretti che lancia il suo manuale per evitare brutte figure. Ecco alcuni suoi consigli:

“Il mazzo di rose – sottolinea la Coldiretti – deve essere sempre composto in numero dispari di fiori che nei loro colori possono comunicare sensazioni differenti. Se le rose rosse significano passione ardente, quelle bianche – informa la Coldiretti – testimoniano l’amore puro e spirituale mentre il color corallo rivela il desiderio. Ancora la rosa muschiata significa bellezza capricciosa, il color pesca palesa un amore segreto, l’arancio esprime fascino, il rosa amicizia, affetto e gratitudine. Particolare attenzione – avverte la Coldiretti – va prestata alla rosa di colore giallo perché oltre a simboleggiare un amore disperato per l’assillante gelosia, potrebbe significare anche tradimento o amore in declino.”

Per altri consigli cliccate per il manuale della Coldiretti.

Isis. Italia potrebbe entrare in guerra in Libia

Roma, 13 febbraio 2015 – La presenza dello Stato Islamico dall’altra parte del mediterraneo, in Libia, preoccupa la comunità internazionale ed in particolare il governo italiano. L’Isis avrebbe conquistato anche Sirte e ha manifestato la volontà di controllare tutta la Libia e far sventolare la bandiera nera su Tripoli entro i prossimi mesi. Il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, in un’intervista tv, ha affermato che “l’Italia è minacciata dalla situazione in Libia, a 200 miglia di distanza”. “Noi sosteniamo la mediazione dell’Onu” ma “se non riusciamo, bisogna fare qualcosa di più”,ha detto il ministro italiano.

L’Italia, aggiunge Gentiloni, “è pronta a combattere,nel quadro della legalità internazionale”, “non possiamo accettare che a poche ore di navigazione ci sia una minaccia terroristica attiva”, ha precisato Gentiloni.

Ucraina. Nuovo vertice in Kazakhstan

Kiev 13 feb 2015 – Dopo gli accordi raggiunti nella notte di ieri a Minsk che prevede una tregua per il prossimo 15 febbraio con conseguente ritiro da parte di Mosca delle armi pesanti, sarebbe in previsione un nuovo vertice tra Francia, Russia, Germania e Ucraina ad Astana, capitale del Kazakhstan.
A renderlo noto è l’ufficio stampa del presidente kazako Nursultan Äbişulı Nazarbaev.

Non si conoscono altri dettagli sulla opportunità di tale vertice e intanto continuano le violenze nell’Ucraina dell’est ed in particolare a Donetsk e Lugansk. Secondo il governo ucraino nelle ultime sarebbe stata colpita una caffetteria vicino a Lugansk provocando 4 morti e un bambino sarebbe rimasto ucciso ad Artiomivsk.

Catania. Bambina morta in ambulanza. La mamma: “Me l’hanno portata via senza salutarla”

Catania, 13 feb 2015 – Ci sono le prime conseguenze sulla triste vicenda registrata ieri in Sicilia dove una neonata è durante il trasporto nell’ambulanza che la stava trasportando da Catania a Ragusa dopo che ben tre ospedali etnei, le avevano rifiutato l’accettazione per mancanza di posti in rianimazione pediatrica.
Sono due le procure che hanno aperto un fascicolo su quanto accaduto e ci sarebbero i primi indagati.

“Non faccio i nomi, ma si tratta dell’intera catena che si è occupata della vicenda” ha detto il procuratore di Catania che precisa che il lavoro dei magistrati consisterà nel comprendere “le singole responsabilità” in un “caso è complesso e ci vorrà del tempo. Bisogna valutare l’origine della patologia, le cure prestate, la richiesta alle strutture specialistiche, il trasporto”.

L’autopsia della bambina dovrebbe essere fatta nelle prossime ore. Intanto sono già al lavoro gli ispettori inviati dal Ministro Lorenzin per l’indagine interna. Un’ulteriore ispezione è stata disposta anche dall’assessorato alla salute.

Stamattina è stato celebrato un summit in Regione Sicilia tra assessore regionale alla Salute, i direttori generali, i direttori sanitari dei tre ospedali catanesi in cui non si è trovato posto per la bimba e i responsabili del 118.

Intanto la mamma della piccola neonata ha scritto il suo dolore su Facebook:

“La nostra bambina non c’è più e non per cause naturali,ma per un errore umano,tanti errori umani.” si legge nel post ” Ma presto si avrà giustizia e lei avrà pace”. La bambina “Me l’hanno portata via senza averle potuto dare il primo e ultimo saluto”.

Istat. PIL in calo a -0.4% nel 2014 per il quattordicesimo mese

Roma, 13 feb 2015 – Il prodotto interno lordo italiano è ancora in calo e registra uno stato dell’economia italiana senza crescita da ben 14 mesi consecutivi.
Secondo i dati Istat diffusi oggi, nel 2014 il Pil corretto per gli effetti del calendario, considerando cioè i due giorni lavorativi in meno rispetto al 2013 risulta diminuito dello 0,4%, 0.3% in meno rispetto alle stime più ottimistiche del governo per lo stesso anno.

Si tratta tuttavia di una percentuale che migliora se confrontato con il -2,3% del 2012 e il -1,9% del 2013.
Su base trimestrale l’ultimo periodo del 2014 non segna variazioni rispetto al -0,2% e -0,1% dei trimestri precedenti.

Ucraina. L’accordo c’è ma non c’è ancora tregua

Kiev 13 feb 2015 – L’importante accordo raggiunto ieri da Hollande, Merkel, Putin e Poroshenko sulla questione Ucraina prevede che la tregua dovrebbe iniziare il prossimo 15 febbraio con conseguente ritiro da parte di Mosca delle armi pesanti. Domenica è ancora molto lontana per gli abitanti dell’Est Ucraina ancora al centro di violenze e di bombardamenti registrati a Donetsk e Lugansk. Secondo il governo ucraino nelle ultime ore undici suoi soldati sarebbero rimasti uccisi, mentre i separatisti filorussi denunciano la morte di sette civili tra i quali alcuni bambini.

“Se l’accordo” siglato a Minsk “non funziona, non escludiamo di imporre ulteriori sanzioni” ha dichiarato ieri la cancelliera tedesca Angela Merkel al termine del Consiglio europeo precisando che si tratta di un “pacchetto di misure che specifica chi fa cosa per attuarlo” e che potranno essere tolte “solo se le cause che le hanno imposte vengono eliminate”.

Il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon chiede un “cessate-il-fuoco autentico e durevole” appellandosi di “fare in modo” che l’intesa “sia instaurata il 15 febbraio come convenuto, aprendo la strada a una soluzione politica più larga basata sugli accordi di Minsk”.

Il 15 febbraio è ancora lontano e nel frattempo nuove battaglie sono registrate a Debaltseve,la città strategica tra Donetsk e Lugansk assediata dai separatisti, dove centinaia di soldati ucraini sarebbero in trappola.

Catania. Bambina muore in ambulanza: non c’era posto in ospedale

Catania, 12 feb 2015 – Una triste vicenda di probabile mala sanità è stata registrata in Sicilia dove una neonata è durante il trasporto nell’ambulanza che la stava trasportando da Catania a Ragusa.
Il trasporto dall’ospedale di Catania è stato disposto verso Ragusa a causa del rifiuto di accettazione del nosocomio etneo in quanto non ci sarebbe stato posto in rianimazione pediatrica.
A quanto si apprende la bambina è nata appena la notte scorsa in una clinica privata catanese e dopo il parto aveva accusato difficoltà respiratorie ma nessuno dei tre ospedali dotati di terapia intensiva pediatrica ha potuto accoglierla.

La vicenda ha scosso profondamente anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che in una telefonata al governatore della Sicilia, Crocetta, ha espresso
“incredulità” per la tragica morte della neonata.

Il ministro della Salute Lorenzin ha inviato gli ispettori in Sicilia: “Abbiamo immediatamente inviato gli ispettori in Sicilia per far luce sulla morte della neonata a Catania. Abbiamo chiesto una relazione dettagliata e in tempi brevi” ha dichiarato il Ministro della Salute Lorenzin che ha anche espresso “profondo sdegno per la morte della neonata, una vicenda che lascia sgomenti”.