La piramide alimentare e la volpe Roddy: le novità della campagna Mangiar bene conviene

Roma, 26 gennaio 2015 – E’ entrata nel vivo “Mangiar bene conviene” di “Regaliamo futuro”, macroprogetto di salute globale per le famiglie patrocinato da Ministero della Salute, SIPPS, SIP e FIMP: dopo l’avvio dello scorso anno a Milano, Verona e Palermo, la campagna vede ora il coinvolgimento di due scuole di Reggio Emilia, in collaborazione con l’Associazione Italiana Genitori AGe. Alla presenza di Gabriele Rossi, Segretario Nazionale AGe, lo scorso 20 gennaio sono stati presentati i materiali approntati per il lavoro che le insegnanti della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e di quella secondaria svolgeranno con i propri bambini (circa 2.000), con l’obiettivo di sensibilizzarli sul binomio alimentazione/salute e sull’importanza di uno stile di vita corretto.

Il Gruppo editoriale Editeam ha realizzato un numero speciale di “Informabimbi”, tabloid per l’infanzia che, oltre ad illustrare i rudimenti della nutrizione, propone la costruzione di una piramide a quattro facce: quella settimanale, che suggerisce la frequenza consigliata dei vari gruppi alimentari; quella giornaliera, per sottolineare la giusta proporzione calorica tra i pasti della giornata; quella del movimento e, novità assoluta, la piramide psico-comportamentale, che richiama l’attenzione anche al contesto in cui vengono consumati i pasti.

“Tra i numerosi comportamenti scorretti – afferma il Dottor Piercarlo Salari, pediatra di consultorio a Milano e componente SIPPS – molti bambini, quando sono a tavola, sono soliti guardare la televisione oppure armeggiare con lo smartphone”. “Al di là delle regole della buona educazione – prosegue Salari – questa abitudine comporta una distrazione dal cibo con una duplice implicazione: il bambino, non assaporandoli, non trae gratificazione dagli alimenti per appagare il senso di fame; in secondo luogo finisce per perdere la nozione di cosa e quanto sta assumendo, per cui l’atto di mangiare si trasforma in una sorta di automatismo del tutto passivo”.

La scuola, d’altra parte, è un terreno fertile in cui seminare salute: “Non soltanto perché il bambino vi trascorre una parte significativa della propria giornata, fino a un terzo se a tempo pieno – dichiara il Presidente della SIPPS, Dott. Giuseppe Di Mauro – ma anche perché il lavoro svolto con gli insegnanti lascia in lui una traccia profonda”. “In questo modo, in un ambiente esterno alla quotidianità domestica – aggiunge Di Mauro – è in grado di apprendere modelli comportamentali nuovi e virtuosi, diventandone portavoce e promotore in famiglia”.
La validazione da parte di una società scientifica conferisce infine autorevolezza all’iniziativa e rassicura le famiglie dei bambini circa la possibilità di interfacciarsi con il mondo pediatrico. “La triade genitori-pediatra-scuola è il presupposto di un patto operativo denominato “Network GPS” (Genitori, Pediatra, Scuola) sancito per promuovere e sostenere l’educazione ad una sana alimentazione e a corretti stili di vita” – informa la Dottoressa Franca Golisano, coordinatrice nazionale del network. “Siamo felici – conclude – della rinnovata collaborazione con AGe che ci consentirà di valorizzare e potenziare il reciproco impegno.”

La Campagna iniziata a Reggio Emilia vede per la prima volta la discesa in campo della volpe Roddy, il simpatico testimonial presentato al Congresso Nazionale SIPPS svoltosi a Verona alla fine dello scorso novembre: i bambini avranno la possibilità di ritagliarla dal tabloid mentre costruiranno la loro piramide e di averla come simbolo delle “scelte furbe”. L’apprendimento di un corretto stile di vita, del resto, non deve essere una lezione noiosa ma un’opportunità di svago, in cui i bambini possano mettere in gioco tutto il proprio entusiasmo e sviluppare un proprio senso critico. In questo modo le rinunce non saranno più vissute come sacrifici bensì come orientamenti sani e consapevoli per evitare inutili eccessi nonché costruire e preservare, giorno per giorno, la propria salute, facendo proprio questo patrimonio culturale in cui trovino spazio anche la valorizzazione dei prodotti del territorio e il rispetto per l’ambiente.
SIPPS – Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale

Tarquinia, IIS V. Cardarelli vicino a chi ha bisogno con l’Albero della Solidarietà

Tarquinia, 26 gennaio 2015 – L’IIS “Vincenzo Cardarelli” di Tarquinia vicino alle famiglie in difficoltà con l’“Albero della Solidarietà”. Giunta alla 20ª edizione, l’iniziativa a scopo benefico organizzata dai docenti di religione, con la partecipazione di insegnanti, studenti con le loro famiglie e personale dell’istituto, ha permesso di donare a 20 famiglie in difficoltà residente nel territorio (per un numero complessivo di 47 persone), pacchi con viveri e prodotti igienico-sanitari.

«Quella dell’“Albero della Solidarietà” è un’autentica testimonianza di condivisione che educa i giovani a essere sensibili e attenti alle necessità degli altri. – spiegano i promotori dell’iniziativa – In questi venti anni sono state numerose le finalità sia in campo internazionale sia in ambito nazionale. La scuola, che è una comunità di persone, ha la grande responsabilità di promuovere la cultura della solidarietà e dell’inclusione, quali deterrenti potenti alle tentazioni d’indifferenza e intolleranza che spesso colpiscono i giovani».

Giornata della memoria: 70 anni dall’abbattimento dei cancelli di Auschwitz 1945-2015

Mariglianella, 26 gennaio 2015 – L’Amministrazione Comunale di Mariglianella, con un manifesto firmato dal Sindaco, Felice Di Maiolo, e dal Presidente del Consiglio Comunale, Rocco Ruggiero, ha ricordato alla Cittadinanza la ricorrenza della Giornata della Memoria ed ha rinnovato l’impegno affinché l’orrore della Shoah non abbia a ripetersi Mai Più. Ecco di seguito il testo diffuso con la pubblica affissione.
Il Parlamento Italiano, con la Legge n. 211 del 20 luglio del 2000, ha istituito il “Giorno della Memoria” in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti.
All’Articolo 1 leggiamo: “La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati”.
Nel 70° Anniversario dell’abbattimento dei Cancelli di Auschwitz, 27 gennaio 1945-2015, rinnoviamo la volontà a contribuire alla conservazione della Memoria, in Europa, in Italia ed a Mariglianella, di quei tragici fatti accaduti durante la Seconda Guerra Mondiale e che vanno portati alla conoscenza delle giovani generazioni.
Riconfermiamo il Nostro impegno affinché non accadano Mai Più.

Soccorso alpino: intervento a San Giovanni Bianco (BG)

San Giovanni Bianco (BG), 26 gennaio 2015 – Non erano rientrati, come previsto, dall’escursione al Monte Cancervo: ieri sera, domenica 25 gennaio 2015, poco prima di mezzanotte, la VI Delegazione Orobica del CNSAS (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico) è stata allertata per le ricerche di due ragazzi di circa vent’anni. I familiari avevano trovato la loro auto parcheggiata in località La Pianca. Nella prima fase i tecnici hanno battuto i sentieri del Canalone, del Canale dei Sassi e della Baita della Vecchia.
L’arrivo di altre squadre ha permesso di allargare la zona di ricerca ai sentieri che portano a Cantiglio e al Canale della Neve. Poco dopo sono giunti sul posto anche i Vigili del fuoco, che hanno ispezionato parte dei sentieri con una Unità cinofila, e il Gruppo volontari di Protezione civile di San Giovanni Bianco. Nel frattempo i ragazzi avevano trovato riparo in una baita a circa 1600 metri di quota; le squadre di soccorso hanno avvistato una luce in lontananza, hanno verificato e all’interno c’erano i due giovani.
È stato quindi deciso di non effettuare la discesa al buio ma di attendere l’alba, perché i ragazzi, sebbene illesi, non erano attrezzati e non erano in grado di scendere lungo sentieri molto ghiacciati e di affrontare un ambiente di tipo alpinistico. In accordo con la Centrale del 118, il mattino successivo è stato inviato un mezzo per il trasporto in elicottero dei due giovani alla base. All’operazione hanno partecipato venti tecnici CNSAS, i Carabinieri, i Vigili del fuoco e i volontari della Protezione civile.

Enrico Bertolino al Teatro di Chiasso con Casta Away – La tempesta #cambiaverso

Dopo il grande successo di “Casta Away – Tempesta imperfetta” Enrico Bertolino torna a teatro con “Casta Away – La tempesta #cambiaverso”, un sequel immerso nell’attualità politica e sociale dell’Italia. Lo spettacolo, scritto da Enrico Bertolino, Luca Bottura, Ugo Ripamonti, Curzio Maltese, con musiche di Teo Ciavarella, per la regia di Massimo Navone, andrà in scena al Cinema Teatro di Chiasso venerdì 30 gennaio alle 20.30.
Il protagonista è un comico attempato ma ancora piacente: lavora a teatro, in tv e al cinema. Ma vorrebbe ancora di più… per questo si converte al renzismo. Basta satira, basta battute cattive.
L’Italia cambia verso e lui con lei, va tutto bene, tutto è cambiato. S’imbarca allora in una crociera che festeggia il nuovo miracolo italiano ma la nave, forse guidata da un cugino di Landini della Fiom, affonda.
Così, quando finalmente sembrava aver trovato una sponda – e soprattutto una nuova raccomandazione – Enrico si ritrova prigioniero su un’isola deserta.
E allora che fai? Parli, parli. Cerchi un complice, come Tom Hanks nel celebre film. E anche tu trovi un pallone. Ma non è Wilson. È un Supertele. L’imitazione del Telstar, la prima palla a esagoni, degli anni ’70.
L’unico contatto con il mondo civile è un tablet che sta per scaricarsi, quand’ecco che dalle palme spunta un vecchio compagno di bagordi, un pianista sul Mediterraneo scomparso anni prima proprio durante una crociera. A lui, il comico dovrà dimostrare che con Renzi è cambiato tutto, che l’Italia è tutta nuova, insomma dovrà farlo stare sereno. Con l’hashtag o senza. Perché tanto, Silvio, Matteo o Beppe, alla fine il cancelletto ce lo mettono sempre gli italiani. Ed è spalancato.

E’ morto il compositore Manuel De Sica

Lutto nel mondo della musica. E’ morto Manuel De Sica, compositore figlio del regista e attore Vittorio De Sica e di Maria Mercader, e fratello di Christian e Emi. A renderlo noto è stato l’ufficio stampa del compositore. La causa del decesso è attribuito ad un infarto che ha colpito il musicista che lascia improvvisamente un vuoto nel panorama della musica italiana Nato a Roma nel 1949 divenne compositore già all’età di 20. Portano la sua firma tante colonne sonore musicali oltre a opere di musica sinfonica e da camera.
Si ricorda in particolare la nomination all’Oscar per la colonna sonora del film “Il giardino dei Finzi Contini”, del padre Vittorio, oltre al Nastro d’Argento per “Al lupo, al lupo”, di Carlo Verdone, il David di Donatello ricevuto per le musiche di “Celluloide”, di Lizzani.

Medico di Emergency si aggrava. Per lui respirazione assistita

Si aggravano le condizioni del medico di Emergency ricoverato allo Spallanzani di Roma dal 25 novembre scorso dopo che è stato colpito dal virus ebola mentre era in missione in Sierra Leone, tra i Paesi africani maggiormente colpiti dalla febbre emorragica.
A quanto si apprende dal bollettino medico odierno il quadro clinico del paziente veniva definito “impegnativo”. Ora sarebbe sotto respirazione assistita. Mercoledì scorso al paziente era stata prescritta una nuova terapia sperimentale e per oggi era prevista una seconda infusione, in particolare di plasma convalescente, antivirali e con due altri farmaci sperimentali autorizzati in via eccezionale dall’Aifa.

Morte Piccolo Loris. Polizia effettua nuovi rilievi.

Nuove perquisizioni sarebbero state condotte dalla polizia sia nell’abitazione della madre del piccolo Loris Stival, il bambino di otto anni ucciso il 29 novembre scorso per strangolamento e trovato morto in un canale di S.Croce di Camerina nel ragusano, sia in quella del “cacciatore” che ha rinvenuto il corpicino.
Secondo quanto si apprende la notte scorsa la polizia scientifica ha eseguito rilievi e accertamenti nella casa di campagna di Orazio Fidone, il cacciatore, in contrada Passo di Scicli.
Ieri pomeriggio, inoltre, agenti di polizia si sono recati nell’abitazione della famiglia Stival per acquisire diari, quaderni e altro materiale, anche di tipo informatico, ritenuto utile per il proseguimento delle indagini.
Il legale della famiglia Stival, l’avv. Francesco Villardita, presente anche lui durante la visita della scientifica, ha precisato in diretta televisiva nel corso della trasmissione “Chi l’ha visto” andato in onda ieri sera in prima serata su Raitre che non è stata tecnicamente una perquisizione, ma semplicemente una ricerca di elementi utili alla soluzione del caso. La signora sta per come può stare una madre che ha perduto un figlio, e non ci sono indagini su di lei”.

Il Papa per i profughi e i rifugiati: togliamo le cause

Papa Francesco ha rivolto una preghiera durante l’udienza generale per i profughi e rifugiati del mondo con un auspicio: “Preghiamo per tutti i profughi e i rifugiati,e perché siano rimosse le cause di questa dolorosa piaga”. Il Papa ha incontrato un gruppo di profughi iracheni e del Medio Oriente a Istanbul, poi in Vaticano, ai partecipanti al “Summit of Christian and Muslim Leaders”, il Pontefice ha detto: “La strada della pace è il dialogo”.
Un pensiero è stato rivolto anche al popolo della Turchia dove il Papa si è recato lo scorso week end: “Dio continui a proteggere il popolo turco” ha detto auspicando che “Si realizzi luogo di pace, di pacifica coesistenza tra religioni e culture diverse”.

Morte Piccolo Loris. Video smentirebbe la madre. Sentita in questura

La madre del piccolo Loris Stival, ucciso per strangolamento e trovato morto in un canale di S.Croce di Camerina nel ragusano, è stata sentita in Questura. A quanto si apprende, secondo indiscrezioni, i video delle telecamere di fronte casa, acquisiti dagli inquirenti mostrerebbero la madre del piccolo avvicinarsi all’auto con i due figli ma solo il più piccolo sarebbe salito sull’auto mentre Loris dopo una breve discussione sarebbe tornato verso casa.
Una delle telecamere avrebbe infatti inquadrato Loris mentre cammina verso casa uscendo così dall’inquadratura.
L’indiscrezione, che se confermata potrebbe smentire la versione della mamma di Loris che ha sempre dichiarato di aver accompagnato il figlio in macchino fino a scuola, non è stata confermata dagli inquirenti.