Tarquinia, firmato dal sindaco Mazzola il primo accordo di divorzio

Tarquinia, 27 gennaio 2015 – Il sindaco Mauro Mazzola ha firmato sabato mattina, 24 gennaio, un accordo di divorzio, applicando per la prima volta a Tarquinia l’art. 12 del decreto legge 132/2014 convertito in legge 162/2014, che permette di separarsi o divorziare in maniera consensuale senza obbligo di rivolgersi ad avvocati o tribunali, ma semplicemente mediante un accordo da stipulare davanti al sindaco, quale ufficiale di stato civile.

Per attivare la procedura occorre presentare una richiesta congiunta al sindaco o suo delegato, del Comune di residenza di uno dei coniugi, o del Comune presso cui è iscritto o trascritto l’atto di matrimonio, con l’assistenza facoltativa di un avvocato. Rispetto alle separazioni e ai divorzi di natura giudiziale, la procedura davanti a un sindaco è rivolta, in via esclusiva, a tutte quelle coppie che non abbiano figli minori, figli maggiorenni portatori di handicap grave, figli maggiorenni economicamente non autosufficienti. Anche alla presenza di figli è prevista dalla legge una procedura semplificata cui è possibile ricorrere: la negoziazione assistita.

Confedercontribuenti: Subito maxi-condono Equitalia. La mini sanatoria varata è inutile

Serve ridare fiato al sistema produttivo italiano e una delle risposte concrete, passa attraverso il varo di un maxi-condono equitalia, che cancelli sanzioni e interessi dai ruoli esattoriali e consenta un pagamento dilazionato in tempi compatibili con i redditi reali delle imprese e dei contribuenti. Una risposta che serve agli onesti in difficoltà. A chiederlo è Confedercontribuenti, attraverso il suo presidente nazionale Carmelo Finocchiaro, che aggiunge ” è assolutamente inutile la mini sanatoria varata con la legge di stabilità che cancella i debiti esattoriali fino a 300 euro iscritti a ruolo prima del 2000.”
Il condono consentirebbe allo stato di incassare decine di miliardi e alle imprese e contribuenti di non morire di Equitalia. La politica comprenda o sarà troppo tardi.
Confedercontribuenti

ANCE Salerno: Bandi di gara, Campania Record nel 2014

Salerno, 27 gennaio 2015 – I bandi di gara per lavori pubblici in Campania nel corso del 2014 sono stati 2.640, per un importo complessivo di 3 miliardi e 413 milioni di euro, con un incremento record in termini di variazione rispetto al 2013: +106,3% per gli importi; +98% sotto il profilo del valore assoluto. Tra le regioni meridionali rientranti nell’Obiettivo Convergenza la Campania fa segnare gli incrementi più alti, triplicando la percentuale in ascesa della media-Italia (+30,4%).
In questa graduatoria – elaborata dal Centro Studi ANCE Salerno sulla base di dati ANCE nazionale – subito dopo la Campania si colloca, per la crescita dell’importo complessivo dei bandi, la Puglia: +57.3%, 1 miliardo e 635 milioni. Seguono la Calabria (1 miliardo e 221 milioni, +28,1%) e la Sicilia (1 miliardo e 287 milioni, ma -14,4%). Anche dal punto di vista del numero di gare espletate è la Campania a capeggiare questa classifica (2.640, +98,0%). Alle sue spalle: Calabria (1.525, +55,5%); Sicilia (2.289, +36,5%); Puglia (1.449, +30,8%).
Va evidenziato – spiegano gli analisti del Centro Studi ANCE Salerno – che i tassi percentuali relativi all’aumento dei bandi di gara per variazione di importi di Campania, Puglia e Calabria superano nettamente la media Italia (18,3%), e solo la Sicilia si posiziona a grande distanza (-14,4%). Sotto il profilo del valore assoluto delle gare tutte le regioni superano il tasso di crescita del 30,4% della media Italia. Se si considera, invece, l’incidenza degli importi complessivi delle gare nelle regioni considerate sul totale Italia, la Campania si attesta al 17,2%; la Puglia all’8,2%; la Calabria a 6,1%; la Sicilia al 6,5%. Il Sud complessivamente al 47,1%.
Nell’ambito della macroarea meridionale, sempre per quanto concerne gli importi complessivi delle gare, la Campania ha assunto una posizione predominante, con un tasso di incidenza pari a 36,5%. Scendendo nel dettaglio dei numeri assoluti delle gare, la Campania incide per il 16,8% sul totale Italia; la Puglia per il 9,2%; la Calabria per il 9,7%; la Sicilia per il 14,5%. Il Sud per numero di gare espletate nel 2014 ha pesato per il 60,4% sul totale Italia.
Va, infine, aggiunto che la Campania anche sotto il profilo del numero assoluto di gare ha inciso di più (27,8%) rispetto alle altre regioni sul totale riferito al Sud.

IL QUADRO NAZIONALE
Nel 2014 a livello nazionale – secondo il monitoraggio ANCE/Infoplus – sono stati pubblicati 15.755 bandi di gara per lavori pubblici per un importo complessivo di quasi 20 miliardi di euro. Rispetto al 2013 sono stati posti in gara quasi 3.700 bandi in più per un corrispettivo in valore di 3 miliardi di euro: +30,4% in numero e +18,3% per importo. Ma il risultato positivo del 2014 viene dopo una serie di forti cali: negli ultimi due anni le flessioni in valore si erano attestate al 29,5% nel 2012 e all’8,7% nel 2013. Una grande spinta all’incremento del valore delle gare nel 2014 è da attribuirsi all’azione delle Ferrovie dello Stato che, in seguito all’approvazione dello “Sblocca Italia” ha avviato la realizzazione di programmi di manutenzione straordinaria. La crescita dei bandi nel 2014 coinvolge maggiormente stazioni appaltanti come Comuni ed Anas, oltre che, come già detto, le Ferrovie dello Stato.

L’ANALISI TERRITORIALE
La crescita dei bandi di gara si concentra principalmente nel Sud ed in misura contenuta nel Centro, mentre al Nord si è configurata ancora una riduzione nell’importo. Nel 2014 complessivamente il Sud si è attestato ad un +37% in valore e ad un +43,5% per numero di pubblicazioni rispetto al 2013. Tra le cause che hanno generato l’aumento dei bandi di gara rientrano l’allentamento del Patto di Stabilità Interno a favore degli investimenti degli Enti locali per 1 miliardo di euro; l’accelerazione delle spesa dei Fondi Strutturali UE; misure governative (a partire dalla seconda metà del 2013) a favore delle Ferrovie dello Stato e dell’Anas.

IL COMMENTO DEL PRESIDENTE ANCE SALERNO ANTONIO LOMBARDI: «BENE L’ACCELERAZIONE DELLA SPESA, MA APRIAMO I CANTIERI»
«I dati relativi ai bandi per lavori pubblici in Campania – ha dichiarato il presidente di ANCE Salerno, Antonio Lombardi – vanno accolti senza dubbio in maniera positiva. L’azione congiunta di misure governative fortemente richieste dall’ANCE come, per esempio, l’allentamento del Patto di Stabilità Interno a favore degli investimenti degli Enti locali (Legge di Stabilità 2014), e di misure di accelerazione della spesa dei fondi UE da parte della regione Campania, hanno prodotto un evidente nuovo contesto nel settore dei lavori pubblici. È altrettanto chiaro, però – ha continuato Lombardi – che ancora non è percepibile sui territori l’impatto in termini di immissione di liquidità nel tessuto della filiera dell’edilizia. La tempistica delle procedure amministrative continua a penalizzare fortemente il processo indispensabile di apertura dei cantieri. I numeri del settore edile stanno a testimoniare che non è in atto la ripartenza dopo un lungo periodo di crisi. Al contrario le imprese devono ancora fare fronte alla carenza di opportunità di lavoro».

«È per tale motivazione – ha concluso il presidente di ANCE Salerno – che diventa indispensabile accelerare non solo le procedure di spesa, ma i percorsi tecnico-amministrativi alla base di tempi celeri per l’avvio dei lavori finanziati».

ANCE Salerno

Marco Masini: il 2015 sarà un anno di svolta per la mia carriera di artista

Firenze 27 gennaio 2015: La vita e le canzoni di Marco Masini hanno conquistato, in oltre 25 anni di carriera, milioni di fan, non solo in Italia ma anche nel resto del mondo, attraversando generazioni molto diverse tra di loro senza mai perdere il contatto profondo con i fan già consolidati: “..il mio pubblico è forte.. i miei fan ti garantisco che sono forti, sono persone che vinceranno nella vita perché hanno una forza, una sensibilità e una sicurezza dentro la loro fragilità; che ti giuro é commovente ed è pazzesco..” dichiarava Masini in una intervista a Musicaitaliana nel 2001, a volere sottolineare il particolare rapporto di amore e complicità tra il cantautore e i suoi fan.
Nel 2005 questa dichiarazione di profondo affetto verrà scelta ed utilizzata interamente come motto del nascente “Marco Masini Official Fan Club”.

Da allora il fan club, riconosciuto ufficiale dallo stesso Masini, è presente in rete con un suo sito internet, una pagina facebook con quasi 10.000 simpatizzanti e un profilo Twitter molto frequentato. E in occasione della settima partecipazione di Masini al Festival di Sanremo e delle sue “nozze d’argento” che festeggiano i 25 anni dalla sua prima esibizione vincente alla kermesse musicale, il 3 febbraio 2015 i suoi fedelissimi fan lanceranno in rete il nuovo website www.mmofc.it, completamente rinnovato nella grafica e con tante sorprese.
La prima, la più importante, è una vera novità: la creazione di una sorta di ibrido tra un Social Network ed una Social Community (Social Community Network), una piattaforma proprietaria il cui accesso è riservato agli associati denominati Standard e Premium. “Sarà un luogo di aggregazione tra fan che potranno avere un proprio profilo dove inserire commenti e fotografie, potranno seguire ciò che viene scritto dagli altri fan “amici”, essere sempre aggiornati su tutti gli eventi, sapere chi sarà presente alle apparizioni live, seguire direttamente gli account ufficiali twitter e facebook del fan club, e altro ancora” dichiara entusiasta Jeremy Caire, presidente del MMOFC. Sono da pochi giorni aperte le iscrizioni al fan club con possibilità gratuite e a pagamento. In fase di iscrizione è bene sapere che i fan di Marco Masini sono persone di cuore e per questo motivo parte dei costi di iscrizione a pagamento saranno devoluti alla “Noi per Voi”, una associazione Onlus che sostiene la ricerca, la cura e l’assistenza dei piccoli pazienti malati oncoematologici dell’Ospedale pediatrico Meyer di Firenze (città natale di Masini) e l’aiuto ai loro genitori in difficoltà.
Non è poco di questi tempi!

@ foto Marco Masini Official Fan Club

Approvato dalla FDA il vaccino contro il meningococco B

Siena, 26 gennaio 2015 – Novartis ha annunciato che la Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha concesso l’approvazione, con procedura accelerata, del vaccino Novartis contro il meningococco di gruppo B per l’immunizzazione attiva atta a prevenire questa malattia invasiva (nota anche come meningite B) negli adolescenti e nei giovani adulti dai 10 ai 25 anni di età. Il vaccino Novartis è l’unico vaccino contro la meningite B approvato negli Stati Uniti con una schedula a due dosi e un programma posologico flessibile. Parte della procedura accelerata di approvazione, è l’impegno di Novartis a completare gli studi in corso, allo scopo di confermare l’efficacia del suo vaccino contro diversi ceppi di sierogruppo B.

“Sebbene rara, la meningite B è una malattia devastante, che può colpire chiunque in qualsiasi momento, soprattutto gli adolescenti e i bambini”, ha dichiarato Andrin Oswald, Division Head, Novartis Vaccines. “Questa approvazione rappresenta una tappa importante verso il nostro obiettivo, contribuire a prevenire ulteriori perdite di vite umane”.

Negli studi di Fase II e III, il vaccino contro il meningococco B ha dimostrato di fornire, già dopo la somministrazione di due dosi, una risposta immunitaria protettiva negli adolescenti e nei giovani adulti. Il vaccino offre anche un programma posologico flessibile, con la prima e la seconda dose somministrate ad almeno un mese di distanza.

“Avendo contratto io stesso la meningite durante il college, confido che i giovani adulti in tutti gli Stati Uniti avranno presto sistematico accesso ai vaccini contro la meningite B”, ha detto Jamie Schanbaum, 25 anni, fondatore dell’associazione contro la meningite The J.A.M.I.E. Group. “Non esiste alcuna ragione perché i giovani statunitensi debbano trovarsi in pericolo a causa di una malattia devastante come la meningite, e tuttavia prevenibile con un vaccino”.

Il profilo di tollerabilità del vaccino contro il meningococco B è stato dimostrato anche nell’ambito di studi clinici sponsorizzati dagli US Centers for Disease Control and Prevention (CDC) e condotti su oltre 15.000 individui presso la Princeton University e la University of California, Santa Barbara (UCSB), durante i focolai di meningite B in questi campus universitari. I dati di sicurezza emersi dagli studi clinici dei CDC sono in linea con i risultati osservati nel corso di studi precedenti.

La malattia meningococcica invasiva può presentarsi sotto forma di meningite batterica con segni e sintomi spesso difficili da diagnosticare correttamente e, sebbene rara, può avere gravi conseguenze, tra le quali disabilità permanenti e, talvolta, può portare al decesso entro 24 ore dall’insorgenza dei sintomi2,3. Neisseria meningitidis B è diventato il sierogruppo prevalente tra quelli che causano la malattia meningococcica negli Stati Uniti con il 33% di tutti i casi segnalati nel 2013. Anche se sottoposti a terapia antibiotica, fino al 10 per cento delle persone che contraggono la malattia meningococcica è destinata a morire, e su cinque persone che sopravvivono, una rischia di restare vittima di disabilità permanenti2. Gli adolescenti e i giovani adulti sono a rischio più elevato di contrarre la malattia meningococcica, a causa di abitudini e stili di vita condivisi, come la convivenza nei dormitori universitari.

Nel gennaio 2013, il vaccino contro il meningococco B ha ricevuto l’approvazione da parte della Commissione Europea per l’uso nei soggetti a partire dai 2 mesi di età, diventando così il primo vaccino ad ampia copertura a ricevere l’approvazione regolatoria per contribuire alla protezione contro la meningite B. L’approvazione statunitense conferma la posizione di leadership di Novartis nella lotta contro la malattia meningococcica a livello globale. Il vaccino contro il meningococco B e il vaccino coniugato contro il meningococco di gruppo A, C, W-135 e Y contribuiscono alla protezione contro tutti i cinque principali sierogruppi di batteri meningococcici (A, C, W-135, Y e ora anche B), responsabili della maggioranza dei casi negli Stati Uniti e in tutto il mondo.

Il TAR Campania ha accolto il ricorso: Vincenzo De Luca è ancora Sindaco di Salerno

Vincenzo De Luca è ancora sindaco della Città di Salerno. Il presidente del TAR Campania, Salerno I Sezione, con decreto firmato in data odierna ha ufficialmente accolto la richiesta di sospensione cautelare, reintegrando De Luca nelle sue funzioni. In particolare, il provvedimento ha accolto l’istanza di sospensione con provvedimento urgente avanzata nel ricorso proposto dall’avvocato Antonio Brancaccio.
Comune di Salerno

La piramide alimentare e la volpe Roddy: le novità della campagna Mangiar bene conviene

Roma, 26 gennaio 2015 – E’ entrata nel vivo “Mangiar bene conviene” di “Regaliamo futuro”, macroprogetto di salute globale per le famiglie patrocinato da Ministero della Salute, SIPPS, SIP e FIMP: dopo l’avvio dello scorso anno a Milano, Verona e Palermo, la campagna vede ora il coinvolgimento di due scuole di Reggio Emilia, in collaborazione con l’Associazione Italiana Genitori AGe. Alla presenza di Gabriele Rossi, Segretario Nazionale AGe, lo scorso 20 gennaio sono stati presentati i materiali approntati per il lavoro che le insegnanti della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e di quella secondaria svolgeranno con i propri bambini (circa 2.000), con l’obiettivo di sensibilizzarli sul binomio alimentazione/salute e sull’importanza di uno stile di vita corretto.

Il Gruppo editoriale Editeam ha realizzato un numero speciale di “Informabimbi”, tabloid per l’infanzia che, oltre ad illustrare i rudimenti della nutrizione, propone la costruzione di una piramide a quattro facce: quella settimanale, che suggerisce la frequenza consigliata dei vari gruppi alimentari; quella giornaliera, per sottolineare la giusta proporzione calorica tra i pasti della giornata; quella del movimento e, novità assoluta, la piramide psico-comportamentale, che richiama l’attenzione anche al contesto in cui vengono consumati i pasti.

“Tra i numerosi comportamenti scorretti – afferma il Dottor Piercarlo Salari, pediatra di consultorio a Milano e componente SIPPS – molti bambini, quando sono a tavola, sono soliti guardare la televisione oppure armeggiare con lo smartphone”. “Al di là delle regole della buona educazione – prosegue Salari – questa abitudine comporta una distrazione dal cibo con una duplice implicazione: il bambino, non assaporandoli, non trae gratificazione dagli alimenti per appagare il senso di fame; in secondo luogo finisce per perdere la nozione di cosa e quanto sta assumendo, per cui l’atto di mangiare si trasforma in una sorta di automatismo del tutto passivo”.

La scuola, d’altra parte, è un terreno fertile in cui seminare salute: “Non soltanto perché il bambino vi trascorre una parte significativa della propria giornata, fino a un terzo se a tempo pieno – dichiara il Presidente della SIPPS, Dott. Giuseppe Di Mauro – ma anche perché il lavoro svolto con gli insegnanti lascia in lui una traccia profonda”. “In questo modo, in un ambiente esterno alla quotidianità domestica – aggiunge Di Mauro – è in grado di apprendere modelli comportamentali nuovi e virtuosi, diventandone portavoce e promotore in famiglia”.
La validazione da parte di una società scientifica conferisce infine autorevolezza all’iniziativa e rassicura le famiglie dei bambini circa la possibilità di interfacciarsi con il mondo pediatrico. “La triade genitori-pediatra-scuola è il presupposto di un patto operativo denominato “Network GPS” (Genitori, Pediatra, Scuola) sancito per promuovere e sostenere l’educazione ad una sana alimentazione e a corretti stili di vita” – informa la Dottoressa Franca Golisano, coordinatrice nazionale del network. “Siamo felici – conclude – della rinnovata collaborazione con AGe che ci consentirà di valorizzare e potenziare il reciproco impegno.”

La Campagna iniziata a Reggio Emilia vede per la prima volta la discesa in campo della volpe Roddy, il simpatico testimonial presentato al Congresso Nazionale SIPPS svoltosi a Verona alla fine dello scorso novembre: i bambini avranno la possibilità di ritagliarla dal tabloid mentre costruiranno la loro piramide e di averla come simbolo delle “scelte furbe”. L’apprendimento di un corretto stile di vita, del resto, non deve essere una lezione noiosa ma un’opportunità di svago, in cui i bambini possano mettere in gioco tutto il proprio entusiasmo e sviluppare un proprio senso critico. In questo modo le rinunce non saranno più vissute come sacrifici bensì come orientamenti sani e consapevoli per evitare inutili eccessi nonché costruire e preservare, giorno per giorno, la propria salute, facendo proprio questo patrimonio culturale in cui trovino spazio anche la valorizzazione dei prodotti del territorio e il rispetto per l’ambiente.
SIPPS – Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale

Tarquinia, IIS V. Cardarelli vicino a chi ha bisogno con l’Albero della Solidarietà

Tarquinia, 26 gennaio 2015 – L’IIS “Vincenzo Cardarelli” di Tarquinia vicino alle famiglie in difficoltà con l’“Albero della Solidarietà”. Giunta alla 20ª edizione, l’iniziativa a scopo benefico organizzata dai docenti di religione, con la partecipazione di insegnanti, studenti con le loro famiglie e personale dell’istituto, ha permesso di donare a 20 famiglie in difficoltà residente nel territorio (per un numero complessivo di 47 persone), pacchi con viveri e prodotti igienico-sanitari.

«Quella dell’“Albero della Solidarietà” è un’autentica testimonianza di condivisione che educa i giovani a essere sensibili e attenti alle necessità degli altri. – spiegano i promotori dell’iniziativa – In questi venti anni sono state numerose le finalità sia in campo internazionale sia in ambito nazionale. La scuola, che è una comunità di persone, ha la grande responsabilità di promuovere la cultura della solidarietà e dell’inclusione, quali deterrenti potenti alle tentazioni d’indifferenza e intolleranza che spesso colpiscono i giovani».

Giornata della memoria: 70 anni dall’abbattimento dei cancelli di Auschwitz 1945-2015

Mariglianella, 26 gennaio 2015 – L’Amministrazione Comunale di Mariglianella, con un manifesto firmato dal Sindaco, Felice Di Maiolo, e dal Presidente del Consiglio Comunale, Rocco Ruggiero, ha ricordato alla Cittadinanza la ricorrenza della Giornata della Memoria ed ha rinnovato l’impegno affinché l’orrore della Shoah non abbia a ripetersi Mai Più. Ecco di seguito il testo diffuso con la pubblica affissione.
Il Parlamento Italiano, con la Legge n. 211 del 20 luglio del 2000, ha istituito il “Giorno della Memoria” in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti.
All’Articolo 1 leggiamo: “La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati”.
Nel 70° Anniversario dell’abbattimento dei Cancelli di Auschwitz, 27 gennaio 1945-2015, rinnoviamo la volontà a contribuire alla conservazione della Memoria, in Europa, in Italia ed a Mariglianella, di quei tragici fatti accaduti durante la Seconda Guerra Mondiale e che vanno portati alla conoscenza delle giovani generazioni.
Riconfermiamo il Nostro impegno affinché non accadano Mai Più.

Soccorso alpino: intervento a San Giovanni Bianco (BG)

San Giovanni Bianco (BG), 26 gennaio 2015 – Non erano rientrati, come previsto, dall’escursione al Monte Cancervo: ieri sera, domenica 25 gennaio 2015, poco prima di mezzanotte, la VI Delegazione Orobica del CNSAS (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico) è stata allertata per le ricerche di due ragazzi di circa vent’anni. I familiari avevano trovato la loro auto parcheggiata in località La Pianca. Nella prima fase i tecnici hanno battuto i sentieri del Canalone, del Canale dei Sassi e della Baita della Vecchia.
L’arrivo di altre squadre ha permesso di allargare la zona di ricerca ai sentieri che portano a Cantiglio e al Canale della Neve. Poco dopo sono giunti sul posto anche i Vigili del fuoco, che hanno ispezionato parte dei sentieri con una Unità cinofila, e il Gruppo volontari di Protezione civile di San Giovanni Bianco. Nel frattempo i ragazzi avevano trovato riparo in una baita a circa 1600 metri di quota; le squadre di soccorso hanno avvistato una luce in lontananza, hanno verificato e all’interno c’erano i due giovani.
È stato quindi deciso di non effettuare la discesa al buio ma di attendere l’alba, perché i ragazzi, sebbene illesi, non erano attrezzati e non erano in grado di scendere lungo sentieri molto ghiacciati e di affrontare un ambiente di tipo alpinistico. In accordo con la Centrale del 118, il mattino successivo è stato inviato un mezzo per il trasporto in elicottero dei due giovani alla base. All’operazione hanno partecipato venti tecnici CNSAS, i Carabinieri, i Vigili del fuoco e i volontari della Protezione civile.