L’Europa approva il nuovo razzo Ariane-6

Via libera al progetto del nuovo razzo Ariane-6 da parte dell’europa che permetterà già dal 2020 di lanciare in orbita i satelliti scientifici e per telecomunicazioni. Il consiglio dei ministri della Ricerca Scientifica dei Paesi che sovrintendono alle attività dell’Agenzia Spaziale Europa (ESA) riuniti a Lussemburgo hanno approvato il nuovo progetto.
E’ una buona notizia anche per l’Italia che ha ottenuto l’approvazione del progetto della versione potenziata del piccolo vettore Vega C, prodotto per la maggior parte proprio in Italia da Avio e il cui primo volo è previsto nel 2018. Il nuovo Vega C diventerà anche uno dei razzi ausiliari del più potente Ariane-6.
Soddisfatto il commento del ministro per l’Università e la Ricerca Scientifica Giannini: Si tratta di “un risultato superiore alle aspettative” ha dichiarato.

Leandro Castan: operazione terminata. Ora terapia intensiva per 24 ore

E’ stato concluso l’intervento neurochirurgico dopo tre ore e mezzo per il difensore della Roma, Leandro Castan. Secondo quanto hanno comunicato i sanitari, l’operazione ha permesso di rimuovere completamente il cavernoma alla testa che aveva costretto il calciatore brasiliano ad interrompere l’attività agonistica.
Leandro Castan rimarrà in terapia intensiva per 24 ore, prima che possa essere sciolta la prognosi.
Secondo il comunicato diffuso dalla società AS Roma “Leandro Castan è stato sottoposto ad intervento neurochirurgico, dal Professore Giulio Maira, per la rimozione di un cavernoma del peduncolo cerebellare medio di sinistra che aveva sanguinato. L’intervento chirurgico, iniziato alle 8.30, è terminato alle ore 12 ed è stato effettuato con l’ausilio del microscopio chirurgico, del neuronavigatore e con monitoraggio neurofisiologico. Il cavernoma, alla profondità di 3 cm, è stato rimosso completamente come confermato da un esame RM effettuato subito dopo l’intervento. Castan si è svegliato, respira spontaneamente, e si è già informato dell’esito dell’intervento. Rimarrà in terapia intensiva per le prossime 24 ore, dopodiché la prognosi potrà essere sciolta”

Sclerosi multipla: individuata proteina anomala che potrebbe innescarla

Una importante scoperta nella lotta alla Sclerosi multipla è stata fatta dai ricercatori britannici della University of Surrey in collaborazione con i colleghi della University of Texas e dei PrioCam Laboratories, i quali avrebbero individuato una proteina anomala accusata di poter innescare la malattia. Secondo quanto si apprende dal loro studio pubblicato sulla rivista Frontiers in Neurologysarebbe, proprio la forma della proteina, tipo “accartocciata” a darle la possibilità di formare aggregati che attaccano il sistema nervoso centrale.

Potrebbe essere questo il passo per una nuova terapia della Sclerosi multipla ma altri studi sono necessari per confermare questo legale tra la proteina anomala e la malattia.

Gerard Depardieu ubriaco. Spettacolo interrotto

Una pubblica lettura con protagonista il celebre attore Gerard Depardieu, 65 anni, è stata interrotta dagli organizzatori dopo solo mezz’ora dall’inizio. La causa, piuttosto imbarazzante per i presenti intervenuti al teatro Flagey per celebrare la Grande Guerra della quale corre il centenario, è data dallo stato dell’attore che si è presentato, a quanto si apprende, visibilmente ubriaco.
Secondo testimonianze rilasciate ai media del Belgio, incapace di leggere i brani in programma, Depardieu ripeteva la stessa frase più volte tra l’imbarazzo del pubblico presente, lasciando poi il testo e lanciandosi in digressioni politiche. Alcuni spettatori hanno postato commenti sui social network: “uno spettacolo scandaloso”, “una vergogna” alcune esempi letti su Twitter.

Perdita dei dati. Un danno nel mondo da 1700 mld di dollari. Solo in Italia costa 11 mld.

La perdita di dati sensibili per guasti informatici o errori costa caro.

Secondo quanto rivelato da uno studio condotto da Vanson Bourne per l’EMC Global Data Protection Index tale fault grava per 11 miliardi di danni e nel mondo si arriva a 1700 miliardi di dollari.

Lo studio, condotto intervistando 3.300 dirigenti IT di medie e grandi aziende in 24 Paesi, ha evidenziato per l’Italia che solo 10% delle aziende è adeguatamente protetto contro il rischio di perdita dei dati sensibili.

L’altro 90% è a rischio con tutti i danni che ne possono derivare.

Nel report si legge che “L’80% delle aziende intervistate ha registrato, negli ultimi dodici mesi, un blocco inaspettato nei propri sistemi informatici o una perdita di dati sensibili, che hanno portato per il 38% a una perdita della produttività, per il 22% a un decremento del fatturato e per il 36% al ritardo nello sviluppo di un prodotto”.

In totale rivela lo studio “il 79% dei professionisti IT delle aziende italiane non nutre piena fiducia nella propria capacità di recuperare le informazioni a seguito di un incidente”.

Test della saliva per diagnosi predittiva

Dopo gli Stati Uniti, è stato messo in commercio anche nel Regno Unito il test della saliva che ha la proprietà di prevedere se si è predisposti, o comunque a rischio, di contrarre diversi tipi di malattie tra i quali l’Alzheimer, il Parkinson, alcuni tipi di cancro o semplicemente la predisposizione alla calvizie.

Il test, commercializzato dalla 23andMe, società guidata da Anne Wojcicki, moglie del cofondatore di Google Sergey Brin, e cofinanziata dallo stesso Google, costa 125 sterline (160 euro circa), e consiste in un tubicino in cui bisogna sputarci dentro e da inviare ai laboratori della società per le analisi del dna contenuto nella saliva. Il paziente riceverà poi direttamente a casa via posta la documentazione sui risultati del test.

Diversi dubbi sono stati sollevati su questo prodotto sia da specialisti del settore che considerano le conoscenze predittive non affidabili e dunque a rischio di dare false indicazioni ai pazienti fino a coloro che vedono la possibilità che aziende possano chiedere ai propri dipendenti di sottoporsi a tale test (o addirittura finanziarlo) per avere predizioni sulle pretese di vita dei propri manager o dipendenti.

Putin blocca gasdotto South Stream. UE “mai contro regole” Titolo Saipem crolla

Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che la posizione europea sul progetto del nuovo gasdotto South Stream, il progetto per un gasdotto fra Russia e Ue, non è “costruttiva” e la Russia ne decide lo stop potendo anche decidere di riorientare le forniture di gas.

All’annuncio di Putin il titolo della Saipem ha segnato un calo drastico dell’8% senza riuscire a fare prezzo all’avvio di seduta.

La società Saipem precisa di “non aver ricevuto alcuna comunicazione di formale interruzione del contratto”.

Dal canto suo la Commissione Europea risponde a Putin attraverso la portavoce del vicepresidente, Sefcovic, che ha dichiarato: “La Commissione non è mai stata contro South Stream, ma abbiamo detto che deve rispettare le regole Ue”. “La posizione di Bruxelles “è sempre la stessa”, anche sulla necessità della diversificazione delle fonti – ha aggiunto.

Rifiuti. Corte di giustizia UE condanna Italia a 42,8 mln di euro

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha condannato l’Italia e i cittadini italiani al pagamento di una sanzione pari a 40 milioni di euro ogni sei mesi fino a che il nostro Paese non adempirà alle direttive europee sui rifiuti sanciti dalla sentenza della stessa corte del 2007.

Secca la replica del Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti che promette “non pagheremo un euro”. “La sentenza della Corte di giustizia Europea sanziona una situazione che risale a sette anni fa. In questo tempo l’Italia si è sostanzialmente messa in regola”, spiega Galletti. “Siamo passati da 4.866 discariche abusive contestate a 218 nell’aprile 2013. Una cifra che a oggi si è ulteriormente ridotta a 45 discariche.

Con la legge di Stabilità 2014 sono stati stanziati 60 milioni di euro per un programma straordinario che consentirà di bonificare 30 delle 45 discariche rimaste, anche attraverso gli accordi di programma sottoscritti in questi giorni con le regioni Abruzzo, Veneto, Puglia e Sicilia.

Le restanti 15 discariche abusive saranno bonificate con un ulteriore impegno di 60 milioni di euro”. Galletti ha assicurato che “andremo in Europa con la forza delle cose fatte, lavorando in stretta collaborazione con le istituzioni Ue, per non pagare nemmeno un euro di quella multa figlia di un vecchio e pericoloso modo di gestire i rifiuti con cui vogliamo una volta per tutte chiudere i conti”.

Mafia e corruzione: a Roma 39 arresti. Indagato anche l’ex sindaco Alemanno

I carabinieri del ROS, dopo due anni di indagine, hanno condotto questa notte una operazione antimafia denominata “Mondo di Mezzo” nella quale hanno notificato 37 ordinanze di custodia cautelare per 37 persone delle quali 29 in carcere e 8 ai domiciliari.

E’ accaduto a Roma. Le accuse a vario titolo sono di associazione a delinquere di stampo mafioso, estorsione, usura, corruzione, turbativa d’asta, false fatturazioni, trasferimento fraudolento di valori, riciclaggio.

Tra gli arrestati spiccano i nomi di Riccardo Mancini (ex ad dell’ente Eur) e l’ex terrorista dei Nar, Massimo Carminati. Oltre 100 sono gli indagati tra i quali l’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno la cui abitazione è stata perquisita.

Le forze dell’ordine hanno provveduto anche al sequestro di beni per 200 milioni di euro. Secondo gli inquirenti gli arrestati e gli indagati farebbero parte di «un sodalizio mafioso da anni radicato nella Capitale e facente capo a Massimo Carminati, con diffuse infiltrazioni nel tessuto imprenditoriale, politico e istituzionale».

Insomma: un «documentato ramificato sistema corruttivo finalizzato a ottenere l’assegnazione di appalti e finanziamenti pubblici dal Comune di Roma e dalle aziende municipalizzate, con interessi anche nella gestione dei centri di accoglienza degli immigrati».

Vaccini antinfluenzali: ISS e Aifa “test negativi”

L’Istituto Superiore della Sanità e l’Agenzia Italiana del Farmaco fanno sapere con un comunicato stampa congiunto che i test sui vaccini antinfluenzali Fluad, sospettati di aver provocato la morte di diverse persone, sono “completamente negativi”, quindi il vaccino antinfluenzale e’ sicuro.

“I risultati dei test – sottolineano i due istituti -confermano la sicurezza del vaccino antinfluenzale, escludono la presenza di endotossine e hanno mostrato che nei lotti risulta conforme l’aspetto e il contenuto in antigene del vaccino del virus dell’influenza.

L’incremento delle segnalazioni, giunte quest’oggi a un totale di 19 su 8 lotti diversi, e’ pertanto da attribuire alla maggiore sensibilità mostrata da parte degli operatori sanitari e della popolazione generale al fenomeno a causa della mediaticità degli eventi di questi ultimi giorni”.

Pertanto sia L’ISS che l’AIFA “invitano quindi tutti i soggetti, in particolare quelli a rischio, a sottoporsi alla vaccinazione per evitare di andare incontro alle complicanze di questa malattia infettiva che ogni anno causano circa 8.000 decessi in Italia, in particolare nella fascia di popolazione al di sopra dei 65 anni”.