You are here
Home > Italia > Parlamento elegge giudici Consulta. Renzi si allea con M5S Chi sono Augusto Barbera, Franco Modugno e Giulio Prosperetti

Parlamento elegge giudici Consulta. Renzi si allea con M5S Chi sono Augusto Barbera, Franco Modugno e Giulio Prosperetti

Fallback Image

Roma, 17 dicembre 2015 – Finalmente dopo ben 32 sedute gli onorevoli e senatori del Parlamento in seduta comune hanno eletto i tre giudici mancanti della Corte Costituzionale di loro spettanza.

Con 571 voti andranno alla corte costituzionale Augusto Barbera, indicato dal Pd, Franco Modugno, sostenuto dal M5S, e Giulio Prosperetti, per i centristi di Alfano che sostituiscono Luigi Mazzella e Paolo Maria Napolitano, giunti a fine mandato, e Sergio Mattarella divenuto nel frattempo Presidente della Repubblica.

Resta fuori il candidato di Forza Italia, Francesco Paolo Sisto, grazie all’accordo saltato con Matteo Renzi che ha preferito trovare intese con il M5S.

Ma chi sono i nuovi giudici costituzionali?

Augusto Barbera, classe 1938, è un giurista, accademico e politico italiano e professore emerito di Diritto costituzionale nell’Università di Bologna. È stato Ministro per i rapporti con il Parlamento nel Governo Ciampi ed è Giudice della Corte costituzionale.

Franco Modugno, classe 1938, è un docente e costituzionalista italiano, è condirettore delle riviste Giurisprudenza Italiana (UTET) e Diritto e Società (Edizioni Scientifiche Italiane) nonché iscritto all’Associazione italiana dei costituzionalisti.

Giulio Prosperetti, classe 1946 è un giurista italiano autore della teoria sull’efficacia dei contratti collettivi basata sul rinvio individuale. Nel campo della sicurezza sociale ha proposto una riforma del welfare basato sull’integrazione fra salario contrattuale e reddito assistenziale.

Perché i politici del Parlamento eleggono i giudici costituzionali?
E’ la Costituzione Italiana che all’art. 135 primo comma dispone che “La Corte costituzionale è composta di quindici giudici nominati per un terzo dal Presidente della Repubblica, per un terzo dal Parlamento in seduta comune e per un terzo dalle supreme magistrature ordinaria ed amministrativa.”

“Vince il Metodo 5 stelle” – Così Vilma Moronese, Cittadina Senatrice M5S, che su un post su Facebook scrive: “Due volte s’è ricorso al metodo 5 stelle e due volte si è raggiunto l’obiettivo. Più di un anno fa, con l’elezione della professoressa Silvana Sciarra, e ieri con i tre giudici mancanti – Modugno, Barbera, Prosperetti – nominati alla Corte costituzionale che potrà finalmente lavorare a pieno regime.
Nelle altre 30 volte in cui il M5S non è stato coinvolto, sono stati soltanto buttati via i soldi dei cittadini, impegnando il Parlamento in votazioni inutili invece di impiegarlo in ciò a cui sarebbe deputato: fare le leggi.

Quelle stesse leggi che, se sono sospettate di non rispettare la Costituzione, vengono giudicate proprio dalla Consulta. Il M5S ha preteso di eleggere personaggi di alto profilo giuridico e accademico. Perché ciò che fa la Corte costituzionale riguarda tutti i cittadini: dalla procreazione assistita all’ingiusta legge Fornero, dal blocco degli stipendi dei dipendenti statali all’abolizione del Porcellum. Tanto per citare soltanto gli ultimi provvedimenti.

Grazie al M5S è stata scongiurata la possibilità che alla Consulta andassero politici di professione, prima Luciano Violante, poi Francesco Paolo Sisto, che avrebbero continuato a perseguire gli interessi dei soliti noti.

È stato impedito l’accesso anche al collezionista di poltrone Giovanni Pitruzzella, finito incagliato anche in un’inchiesta per corruzione in atti giudiziari.
Il MoVimento 5 Stelle ha reso un servizio al Paese.” M5S Parlamento”

Vincent Dimaggio
Le mie ultime notizie. Sono un news blogger appassionato di notizie e sono l'autore di questo sito web. Dal 2001 ho collaborato con numerosi siti di divulgazione e informazione sia generalista che di settore.. Per qualsiasi informazione o se vuoi aiutarmi a far crescere questo sito contattami su notizie@notiziefree.it
http://www.notiziefree.it

Similar Articles

Lascia un commento


Top