Pensioni. Elsa Fornero: “Giovani pensino a lavorare non alla pensione”

Roma, 9 dicembre 2015 – Dopo le preoccupanti notizie sulle future pensioni dei giovani d’oggi, diffuse recentemente da Tito Boeri, presidente dell’Inps, ci pensa l’ex ministro del Welfare del governo Monti, Elsa Fornero, a dare un ulteriore strigliata ai trentenni.

[easy_ad_inject_1]Lo ha fatto ai microfoni di Radio Cusano Campus, dove non per nulla pentita dei danni già fatti con la sua legge, a cui ancora oggi si sta tentando invano di correre ai ripari, rincara la dose e invita i giovani a non pensare al futuro ma a lavorare.

Nei giorni scorsi Tito Boeri sottolineò che l’assegno pensionistico dei trentacinquenni che oggi lavorano sarà più basso rispetto alla precedente generazione, subendo una decurtazione di circa il 25%. Con lui, d’accordo anche l’attuale ministro del lavoro, Giuliano Poletti che riteneva fondate le deduzioni di Boeri, sottolineando che per i giovani l’unica alternativa era pagare i contributi visto che il governo non aveva allo studio altre soluzioni.

Ora mancava solo l’intervento dell’ex ministro Fornero che altro non sembra che un attacco ai trentenni dopo aver praticamente messo in ginocchio i pensionati e contribuito a “creare” la categoria degli esodati, quelli senza più lavoro e senza la pensione.

“I trentenni pensino a lavorare e non a quanto prenderanno di pensione. Mi sembra che ci sia molto rischio nella piega che ha preso questa discussione e anche un po’ di terrorismo psicologico e davvero non ce n’è bisogno. Non basta una legge per dare alle persone delle pensioni generose. Bisogna fare in modo che i giovani entrino presto nel mondo del lavoro con forme contrattuali il più dignitose possibile. Dobbiamo aiutare le persone a trovare lavoro e poi dire a chi non ce l’ha fatta che avrà comunque una pensione adeguata a carico della fiscalità generale”

ha detto Elsa Fornero.

Secondo l’ex ministro bisogna dunque concentrarsi su un problema più importante che è il lavoro e non sulle pensioni che prenderanno tra 40 anni.

“La pensione non può essere la prima preoccupazione. La mia risposta a questo terrorismo psicologico è quella di ricordare che le pensioni non ci saranno soltanto se non ci sarà stato il lavoro”

conclude la Fornero.

Autore: Donato Paolino

Le mie ultime notizie. Sono un news blogger appassionato di notizie e sono l'autore di questo sito web. Dal 2001 ho collaborato con numerosi siti di divulgazione e informazione sia generalista che di settore.. Per qualsiasi informazione o se vuoi aiutarmi a far crescere questo sito contattami su notizie@notiziefree.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *