Riforma pensioni: Padoan e Poletti lavorano a soluzione esodati e opzione donna.Cesare Damiano: “persi 500 mln”

Roma, 11 settembre 2015 – Sono eccessivi i dati forniti dall’Inps in merito ai costi per l’estensione dell’opzione donna per l’uscita verso la pensione ricalcolando l’assegno con il metodo contributivo fino al 2023. Lo dichiara Cesare Damiano, presidente della Commissione Lavoro della Camera.

[easy_ad_inject_1]Questa la sua considerazione, mentre il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Pier Carlo Padoan e il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, stanno seguendo in prima persona le attività di valutazione delle possibili soluzioni ai problemi più urgenti che riguardano le pensioni di specifiche categorie di lavoratori, in particolare sulla settimana salvaguardia per gli esodati ed opzione donna.

“Le risorse destinate per il 2013-2014 alla salvaguardia degli esodati che non sono state spese, circa 500 milioni, sono perdute e sono già tornate nelle casse dello Stato. Se prevalesse la linea restrittiva del Mef, per noi questo è inaccettabile, la questione diventa politica e va affrontata a livello di ministri competenti. In questo modo non solo si riduce la quantità di risorse messe a disposizione per la ‘settima salvaguardia’, ma si cancella la volontà del legislatore, che costituendo il fondo ha espresso la volontà di utilizzare i risparmi per ampliare il numero dei lavoratori da tutelare. Noi e il ministero del Lavoro non concordiamo con l’interpretazione restrittiva del Mef, che demolisce le fondamenta della legge, per me è inaccettabile”, ha commentato Cesare Damiano.

Le valutazioni dell’Inps riguardano stime sul numero dei soggetti interessati, sugli oneri per la finanza pubblica nel tempo, le risorse necessarie a finanziare gli eventuali interventi necessari.

Secondo i calcoli elaborati dall’Inps l’estensione dell’opzione donna per l’uscita dal lavoro verso la pensione calcolando l’assegno con il sistema contributivo fino al 2023 costerebbe allo Stato circa 2 miliardi.

Questi dati sono stati forniti dall’istituto previdenziale nel corso di un incontro alla commissione camerale che ha riguardato i temi su opzione donna e salvaguardia per gli esodati.

“Per quanto riguarda ‘opzione donna’ noi abbiamo sin dall’inizio affermato che la misura non aveva bisogno di coperture finanziarie. Adesso l’Inps parla di oltre 2 miliardi fino al 2023, una cifra a nostro avviso spropositata. Non possiamo commettere di nuovo l’errore di risorse gonfiate e calcolate su platee potenziali che poi non esistono a consuntivo e soprattutto non possiamo non considerare che questa modalità produrrà anziché un costo un risparmio. Chi sceglie ‘opzione donna’ rinuncia al 30% del proprio assegno, calcolato per oltre 23 anni, se consideriamo che l’aspettativa media di vita è intorno agli 80 anni”

ha detto Cesare Damiano, della Commissione Lavoro della Camera.

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Autore: Donato Paolino

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3 pensieri riguardo “Riforma pensioni: Padoan e Poletti lavorano a soluzione esodati e opzione donna.Cesare Damiano: “persi 500 mln””

  1. L’opzione donna é una vergogna perché si maschera una fregatura con il termine di opzione solo perché si scegli volontariamente e perché ancora una volta rivolta alle donne o comunque pensata per fare un “piacere” alle donne. Il risparmio c’è e si è fatto come al solito sulla pelle di chi non ce la fa più. Un’altra ingiustizia italiana. Spero che l’Europa possa dire qualcosa in merito

  2. Come al solito IL PINOCCHIETTO SPARA CAZZATE NON ELETTO DA NESSUNO, manda avanti i suoi giullari RIMANGIANDOSI quello che HA PROMESSO da oltre un anno. Ma dopo un mese di ferie, la prima cosa che hanno fatto, è la leggina sblocca finanziamenti, 45 MILIONI….. altro non aggiungo a questi VAMPIRI……..

  3. Credo che l’unica cosa che possa fermare il BOMBA, alias Matteo Renzi da questo suo delirio di onnipotenza sia quello di continuare a fargli perdere voti:

    ricordate cari Italiani che votavate PD CHE non è affatto sufficiente non andare a votare MA BISOGNA ANDARE e quel voto che davate al PD darlo ad una altro partito, non importa quale, scegliete voi, anche se sarebbe meglio che non andasse disperso su qualche micro partito.

    Si spera che prima o poi si voterà e vediamo se il BOMBA riesce ancora a prendere i voti di centro sinistra raccontando che farà il Job Acts o la Buona(!!!) Scuola.

    Penso sia ora di finirla di essere governati da gente che prende i voti da una parte e poi fa politiche di segno opposto con la complicità di tutti quei parlamentari lecca c… che gli votano sempre la fiducia per paura di non essere più eletti e dover andare magari a lavorare ! (Attenzione dico volutamente andare a lavorare e non TORNARE a lavorare)

    Se il BOMBA continua a perdere voti ci penseranno i suoi a togliercelo dai c….ni.

    Pensateci e soprattutto NON DIMENTICATE quello che ha fatto e sta facendo …

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