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Picco di fertilità maschile a luglio e agosto. In estate aumenta la motilità degli spermatozoi

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Parma, 19 giugno 2015 – La fertilità maschile è influenzata dalla variazione delle stagioni. Secondo uno studio italiano, condotto dall’Azienda ospedaliera universitaria di Parma, il caldo dei mesi estivi influisce positivamente sulla motilità degli spermatozoi favorendo così una gravidanza desiderata. Luglio e agosto sono i mesi in cui si registra il picco massimo di fertilità maschile, mentre a gennaio, che solitamente è il mese più freddo dell’anno, si verificherebbe l’esatto contrario.

[easy_ad_inject_1]Lo studio, condotto da un team di ricercatori tutti italiani guidati da Alfredo De Giorgi, è durato 11 anni e ha analizzato i dati relativi ad oltre 5.188 uomini trattati per problemi di fertilità. Lo scopo dello studio era valutare se l’andamento stagionale avesse un ruolo nei parametri funzionali di campioni di sperma che erano stati conservati presso il Centro di incapacità riproduttiva dell’ospedale universitario di Parma dal 2003 al 2014.

I dati sono stati analizzati e confrontati a seconda della stagione in cui erano stati raccolti i campioni di sperma, utilizzando, per la valutazione delle variabili, il test ANOVA. Dai risultati ottenuti è emerso che durante l’estate lo sperma è più attivo, e due volte in più nei mesi di luglio e agosto, rispetto a tutti gli altri mesi dell’anno.

I risultati hanno, infatti, dimostrato che durante l’estate la motilità degli spermatozoi è maggiore del 40% rispetto al normale per il 65,3% dei soggetti esaminati, mentre in inverno, diminuisce in modo importante, anche se non in percentuali drastiche.

“Abbiamo dimostrato l’esistenza di una variazione stagionale in alcuni aspetti funzionali dello sperma umano. I responsabili sono i cambiamenti stagionali nei livelli di alcuni ormoni, tra cui il testosterone”

ha spiegato Alfredo De Giorgi, autore dello studio.

L’infertilità, cioè l’incapacità a concepire dopo circa 12 mesi di tentativi, colpisce il 20% circa delle coppie, percentuale che aumenta con l’avanzare dell’età. L’infertilità maschile è responsabile in circa la metà dei casi e uno dei fattori principali è proprio la scarsa motilità degli spermatozoi.

Lo studio suggerisce, dunque, l’esistenza di una relazione positiva tra alcuni parametri seminali importanti, come la motilità degli spermatozoi. Perciò, se desiderate aumentare la famiglia e diventare papà questo è il momento giusto per iniziare a pensarci, luglio è vicino.

I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista Chronobiology International.
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