Studente 16enne inventa la banda ultralarga laser e vince l’Oscar UE dei giovani scienziati

Unione Europea

Italia Paese di eroi, Santi, navigatori e scienziati, ancora oggi nonostante tutto. Un giovane studente piemontese di 16 anni, Valerio Pagliarino, di Castelnuovo Calcea (Asti), ha vinto l’Oscar dei Giovani Scienziati della Commissione dell’Unione Europea battendo un centinaio di coetanei di altri Paesi.

La sua invenzione non solo è geniale ma è il futuro di cui ha bisogno l’Italia che ancora non ha risolto il “digital divide”: Valerio ha inventato «LaserWan” una connessione a banda ultralarga laser. Con questa invenzioni si potranno avere connessioni Internet ultra veloci sfruttando le linee dell’alta tensione, quelle che sostanzialmente collegano tutta Italia.

Nel concorso europeo sono stati premiati 45 giovani scienziati di età tra i 14 e 20 anni e tra tutti emergono i norvegesi Ane Espeseth e Vik Torstein, di 18 e 17 anni, per la ricerca matematica, e lo statiunitense River Grace, 17 anni per lo studio della biologia.

Carlos Moedas, commissario Ue alla Ricerca, ha dichiarato: “I vincitori di quest’anno sono stati scelti nell’ambito di una dura competizione, a cui hanno partecipato 138 giovani ricercatori, venuti a Bruxelles con brillanti idee innovative. È rassicurante vedere che in Europa ci sono così tanti cervelli brillanti che hanno anche la determinazione e la capacità per trasformare i propri sogni in realtà. Spero di vederli presto tra le fila della nuova generazione di scienziati”.

Valerio Pagliarino, studente dell’ istituto scientifico Nicola Pellati di Nizza Monferrato e già vincitore di un concorso nazionale, con la sua invenzione certamente “solleticherà” l’interesse degli investitori, soprattutto le grandi compagnie di telecomunicazioni che si trovano a dover affrontare i costi alti di cablaggio e interramento. Con l’invenzione di Valerio questi costi scompaiono con risparmio per le aziende e per gli utenti finali. I sistemi per la connessione si alimentano con i cavi di alta tensione.

Ma anche il suo cervello può essere di interesse, e ci saranno certamente aziende che lo “ipotecheranno” in attesa che frequenti l’Università e approfondisca i suoi studi. A 16 anni intanto ha costruito un modello in scala comprando componenti da internet o riciclandoli da apparecchi di casa.

Ora che ha vinto il prestigioso riconoscimento dell’Unione Europea e un premio di sette mila euro già pensa come spendere quella piccola fortuna: metterli da parte per l’università ma intanto provare ancora a divertirsi sviluppando nuovi progetti, giusto per fare pratica per un futuro che ormai sembra segnato verso grandi soddisfazione e successo.

Autore: Donato Paolino

Le mie ultime notizie. Sono un news blogger appassionato di notizie e sono l'autore di questo sito web. Dal 2001 ho collaborato con numerosi siti di divulgazione e informazione sia generalista che di settore.. Per qualsiasi informazione o se vuoi aiutarmi a far crescere questo sito contattami su notizie@notiziefree.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *