Processo Ruby Ter. Berlusconi e le banconote da 500 euro date a Ruby Rubacuori

Milano, 4 luglio 2015 – Dai fascicoli delle indagini su Ruby ter, chiuse qualche giorno fa e in vista della richiesta di processo, a carico di Silvio Berlusconi, della giovane marocchina Ruby Rubacuori , al secolo Karima El Mahroug, e di altre ragazze e dell’avvocato Giuliante, accusati a vario titolo di corruzione in atti giudiziari e falsa testimonianza spuntano nuovi particolari imbarazzanti.

[easy_ad_inject_1] Tra tutte fa discutere la lettere che Luca Risso, compagno di Ruby Rubacuori ha scritto a Berlusconi pregandolo di non dare alla ragazza banconote da 500 euro perché lei li mette in bella mostra: “Si ricorderà che le dissi, e diverse volte, di stare attento a non dare banconote da 500 euro a Ruby perché era pericoloso, perché andava in giro con buste piene di banconote da 500 e non si preoccupava di farle vedere», si legge in un estratto. Le dissi di dargli meno soldi e tagli più piccoli e magari di avvalersi dell’aiuto di Giuliante visto che io ormai ero fuori gioco. E comunque qualsiasi cosa fosse accaduto, i soldi a Ruby li davo io… cosa che anche Ruby doveva dire”.

Ma c’è anche il presunto diario di Iris Berardi, modella brasiliana, indagata sempre per corruzione in atti giudiziari dove scrive di “non essersi fatta mancare nulla: droga, alcol, sigarette, sesso (…) dalle orge ad Arcore, alle marchette, sesso con donne, sesso con due uomini contemporaneamente”.

Andrea Buondonno, legale di Iris fa sapere che quello esaminato dagli inquirenti milanesi nell’inchiesta Ruby ter “non è un diario” ma “il canovaccio di un libro di avventure di amore e di sesso” e di non avere mai avuto rapporti intimi con Silvio Berlusconi.

L’avvocato Luca Giuliante, ex legale di Karima, anch’egli accusato di corruzione in atti giudiziari, ritenuto dagli inquirenti il “tesoriere” di parte dei soldi versati dall’ex Cavaliere alla ragazza (in totale potrebbe aver incassato 7 milioni di euro) per il suo silenzio sui festini hard, definisce l’indagine «uno tsunami» parlando al telefono con Ruby Rubacuori lo scorso 19 febbraio, due giorni dopo le perquisizioni della polizia giudiziaria disposte dai pm Tiziana Siciliano e Luca Gaglio. Oltre a spiegarle che la situazione è grave, Giuliante redarguisce la marocchina per le spese eccessive. A Karima che gli chiede “adesso cos’è il da farsi?”, il suo ex legale risponde: “Non sfuggire i problemi come al solito (…) guarda che purtroppo è uno tsunami (…) non farti le foto, impara l’inglese, impara a guidar la macchina, leggi dei libri, vai in palestra, inizia con un piccolo lavoro ma renditi una donna adulta”.

Ma Silvio Berlusconi non ci sta e già alla chiusura delle indagini ha commentato che si tratta di

“Un altro tentativo della Procura di Milano di costruire contro di me delle accuse basate sul nulla. Confido nell’imparzialità e nel buon senso dei magistrati giudicanti, che già mi hanno assolto per le stesse vicende con formula piena”

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Autore: Donato Paolino

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Un pensiero riguardo “Processo Ruby Ter. Berlusconi e le banconote da 500 euro date a Ruby Rubacuori”

  1. Vorrei dare un consiglio al mio amico Silvio: “Silvio lascia perdere la politica, le donne e gli affari e vattene via, ma via dall’Italia, altrimenti finisci male. La tua testardaggine e la tua prepotenza, prima o poi, ti porteranno alla rovina. Ciao. Pierino

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