ReCaS, il super computer da 10 Gbit/sec è stato costruito a Bari

Roma, 6 agosto 2015 – Un esempio di Fondi Europei spesi bene nel sud Italia è dato dal progetto ReCaS (Rete di Calcolo per SuperB e altre applicazioni), finanziato con 13,7 milioni di euro arrivati dal Programma Operativo Nazionale per la Ricerca e la Competitività per le Regioni della Convergenza (Puglia, Calabria, Sicilia e Campania) e costruito dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e dall’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”.

[easy_ad_inject_1] Il ReCaS di Bari diventa così una delle infrastrutture pubbliche italiane per il calcolo e l’immagazzinamento dei dati. Il supercomputer ReCaS ha una potenza di calcolo equivalente a 13.000 computer, una capacità di memoria di oltre 6.000 terabyte e può scambiare dati con l’esterno a una velocità superiore a 10 Gbit/sec.

Inoltre è pianamente integrato nelle e-Infrastructure nazionali e sovrannazionali come l’Infrastruttura di Grid Italiana (IGI), la Worldwide LHC Compunting GRID (WLGC), la European GRID Infrastructure (EGI) e la EGI Federated Cloud.

Il supercomputer del dipartimento interateneo di Fisica ‘Michelangelo Merlin’ e dell’Istituto nazionale di fisica nucleare ha prestazioni equivalenti a quelle di circa 13mila pc, una memoria su disco di 6.600 terabyte e uno spazio di archiviazione su nastro di 2.500 terabyte: per capirsi, un solo terabyte equivale a mille gigabyte, a quasi 1.500 cd e oltre 200 dvd.

Già utilizzato per le ricerche svolte dai fisici subnucleari baresi che hanno contribuito alla scoperta del Bosone di Higgs nel 2012, la sua missione sarà di garantire le risorse di calcolo scientifico per grandi esperimenti di fisica subnucleare o di astrofisica, con dati provenienti dai Laboratori del Cern e dai satelliti, sia per eseguire i calcoli ad alte prestazioni per comunità di ricercatori – biologi, medici, ingegneri, geologi – che necessitano di enormi risorse di calcolo.

“È un piccolo tassello al rafforzamento del tessuto produttivo, e quindi anche sociale, della Regione Puglia – racconta Roberto Bellotti, docente del Dipartimento interateneo e responsabile del progetto Prisma – e anche la prova della possibilità di utilizzare finanziamenti europei in modo sano e virtuoso”.

Il Pon ReCaS Entries
Introduzione

ReCaS è un progetto PON Ricerca e Competitività 2007-2013, Avviso 254/Ric. che si sviluppa all’interno delle seguenti circostanze favorevoli: capitalizzare i risultati della programmazione PON 2000-2006 e assecondare la sempre crescente necessità, da parte di numerosi settori della ricerca scientifica, di disporre di grandi risorse di calcolo e storage in contesti di calcolo distribuito.

Il progetto si compone di due parti: una di potenziamento infrastrutturale e l’altra di formazione di seguito descritte.

maggiori info: http://www.pon-recas.it/

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Autore: Vincent Dimaggio

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