You are here
Home > Italia > Referendum Trivelle, Beppe Grillo: “Presidente Mattarella prenda posizione”

Referendum Trivelle, Beppe Grillo: “Presidente Mattarella prenda posizione”

Fallback Image

Si avvicina il voto sul referendum per le Trivelle e Beppe Grillo invita tutti a votare.
Roma, 11 aprile 2016 – Il referendum sulle trivellazioni in mare del 17 aprile rischia di vedersi assegnato il record di astensionismo. A parte il fatto che molti cittadini ancora non hanno capito per cosa sono effettivamente chiamati a votare, e ciò comporterà inevitabilmente che in tanti non si porranno proprio il problema di recarsi alle urne, aumentano sempre di più anche i politici che invitano all’astensionismo.

Tra questi non vi è certamente Beppe Grillo, leader del Movimento 5 Stelle, che invita fortemente tutti ad andare a votare e che chiede al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, di non tacere e prendere finalmente una posizione sull’energia, che è una questione importante di civiltà, deve fare una scelta e sicuramente la farà, dice il fondatore del Movimento 5 Stelle.

Rispondendo ai giornalisti, Beppe Grillo si è espresso anche sulle intercettazioni private, di cui si è tornato a discutere in questi giorni, in particolare sul se sia giusto o meno pubblicarle su giornali e media, dichiarando: “da lì si vede l’animo umano: io te do questo, tu prendi quell’altro…”.

Riguardo poi all’appello lanciato al presidente Mattarella affinché intervenisse per rinviare il voto alla Camere sulle riforme costituzionali, vista la mozione di sfiducia in corso al governo, ha detto: “Non lo so, dipende se Mattarella è un ologramma. Se c’è o non c’è”.

Tanto per chiarire il referendum abrogativo del 17 aprile riguarda l’abrogazione della norma (articolo 6, comma 17, terzo periodo, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n.152 (Norme in materia ambientale) relativa alla durata delle trivellazioni marine entro 12 miglia dalla costa, fino all’esaurimento del giacimento di petrolio.

Il quesito stampato sulla scheda è:
Volete voi che sia abrogato l’art. 6, comma 17, terzo periodo, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n.152, “Norme in materia ambientale”, come sostituito dal comma 239 dell’art. 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2016)”, limitatamente alle seguenti parole: “per la durata di vita utile del giacimento, nel rispetto degli standard di sicurezza e di salvaguardia ambientale”?

Il risultato del Referendum non sarà valido se non si recherà al voto almeno il 50% + 1 degli elettori.

Similar Articles

Lascia un commento


Top