Renzi, Primarie PD: “stanno votando gli iscritti”. Letta: “voto Orlando”

matteo renzi

L’ex premier Matteo Renzi commenta così la giornata di celebrazione dei 60 anni dei Trattati Europei annunciando la diretta su Facebook: “Oggi alle 17 – in diretta su Facebook – ci confronteremo insieme a Maurizio Martina con alcuni universitari sul futuro dell’Europa. Bene la cerimonia di ieri e bene l’ordine pubblico: bravi, bravissimi tutti. La sfida adesso è raccontare quale idee abbiamo per l’Europa di domani, l’Europa dei figli, non solo quella dei padri fondatori. Innovazione, ricerca, ambiente, educazione e capitale umano, infrastrutture, immigrazione, cultura, sicurezza, difesa comune. Altro che spread e austerità, per noi l’Europa è una sfida affascinante. Vi aspettiamo a Perugia o qui su Facebook alle 17.”

Renzi, candidato alla segreteria Pd, fa anche il punto sul Partito Democratico: “Finisce oggi la prima settimana del congresso PD. Stanno votando gli iscritti, in tutti i circoli d’Italia e questa fase – bella e faticosa – terminerà domenica prossima. Poi, il 30 aprile, le primarie nazionali.” scrive sul suo profilo – Dopo che hanno votato circa 600 circoli la partecipazione è al 61%, rispetto al 55% della partecipazione 2013. Dunque bene, molto bene. I risultati sono decisamente positivi per la nostra squadra: siamo nettamente in vantaggio, ma la sfida è ancora lunga e impegnativa. Mi commuove l’affetto di tante persone che pure nell’ultimo congresso non mi avevano votato: anche ieri sera a Campogalliano il messaggio di moltissimi era “Tin bota”. Teniamo botta, tutti insieme. E andiamo avanti, perché non possiamo rassegnarci alla palude. Nel frattempo cerchiamo di riempire di contenuti e idee la nostra proposta.

Sulle primarie PD interviene anche l’altro ex premier, Enrico Letta, che dai microfoni di ‘In 1/2h’, su Raitre ha avvertito che per vincere le prossime elezioni politiche bisogna avere “maggior sintonia verso il Paese”. Per le primarie Letta non nasconde le sue intenzioni di voto: “Non riscendo in campo ma alla fine voglio dare una chance al partito. Parteciperò e voterò per Andrea Orlando”.

Sulla legge elettorale Letta aggiunge che se non si cambia, “la legislatura finisce come il casellante ai treni, che resta a guardare lo spettacolo di due treni che si scontrano”. Sull’Ue: “Non basta proporsi come alternativa al peggio”.

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