Revocato lo sciopero di medici di base e pediatri: siglato accordo tra sindacati e governo

Roma, 19 maggio 2015 – Oggi gli studi di medici di base e pediatri resteranno aperti per i pazienti. E’ stato, infatti, revocato lo sciopero proclamato per oggi 19 maggio dalle sigle sindacali di medici di Medicina generale e pediatri di Libera Scelta, rappresentati da FIMMG, FIMP e CIPe che li rappresentano per una percentuale superiore al 70% dei medici e pediatri coinvolti. Nella serata di ieri è stato sottoscritto l’accordo per la revoca dello sciopero tra sindacati e rappresentanti del governo.

[easy_ad_inject_1]All’incontro hanno partecipato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, il prof. Claudio De Vincenti, il sottosegretario De Filippo per il Ministero della Salute insieme al Capo di Gabinetto, Chiné, Claudio Montaldo per il Comitato di Settore, e i rappresentanti delle sigle sindacali FIMMG, FIMP e CIPe.

Nel corso dell’incontro volto, appunto, alla revoca dello sciopero, il Governo e il Comitato di Settore (come riporta l’accordo sottoscritto dalle parti), si impegnano affinché nelle trattative per il rinnovo dell’ACN venga confermato e rispettato il profilo giuridico dei medici convenzionati, senza condurlo ad una condizione di subordinazione.

Proprio il mancato rinnovo della convenzione era la base della proclamazione dello sciopero dei medici, come sottolineava anche la loro campagna “Io non vado con il primo che capita“.

Con l’accordo, firmato nella tarda serata di ieri, il Governo si è impegnato a vigilare sul corretto e rapido svolgimento delle trattative e a promuovere un tavolo di confronto interistituzionale e con le organizzazioni sindacali per individuare i migliori strumenti e procedure per le relazioni sindacali dell’area convenzionale.

“La revoca dello sciopero dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta è un grande risultato che abbiamo ostinatamente ricercato intanto per la tranquillità dei cittadini. Ma è anche un gesto di grande responsabilità delle parti in campo che ieri hanno costruito un rapporto di rinnovata fiducia per realizzare la buona sanità di domani. Quella di ieri, da parte di Governo e sindacati, è stata una vera e propria mediazione, condotta in modo serio da parte di tutti i protagonisti. A fronte della revoca dello sciopero, che fonda le sue ragioni sulle preoccupazioni da parte dei medici che noi comprendiamo, abbiamo offerto un impegno tangibile che verificheremo sul campo fin dai prossimi giorni”

ha dichiarato il Sottosegretario alla Salute, Vito De Filippo.

Il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, si ritiene soddisfatta dell’accordo raggiunto e in un twitt scrive

“Prendiamo impegni e li rispettiamo. Grazie a tutti per il buon senso. I pazienti prima di tutto”.

“Abbiamo apprezzato l’attenzione del governo ai problemi che abbiamo posto, pur nei limiti degli spazi che leggi e Costituzione rimettono allo stesso governo. Nel merito ci sono state date assicurazioni sul rispetto dell’autonomia professionale del medico di famiglia e dei livelli retributivi. E soprattutto c’è l’impegno del governo a vigilare che vada avanti la trattativa per il rinnovo della convenzione”

ha dichiarato il segretario della Fimmg, Giacomo Milillo.

Oggi, dunque, gli studi di medici di base e pediatri convenzionati resteranno aperti, compatibilmente, spiega Milillo, con con la possibilità di riuscire ad informare tutti i medici sul territorio dell’avvenuta revoca dello sciopero.

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Autore: Donato Paolino

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