Riforma pensioni 2016. Rinviato il tavolo con i sindacati al 28 settembre

inps pensioni

Ancora un rinvio del tavolo tra parti sociali per definire la riforma delle pensioni. Dopo il rinvio deciso la scorsa settimana quando fu fissato un incontro per il 27, un nuovo rinvio è stato deciso ieri.

A quanto si apprende il Ministro del lavoro Giuliano Poletti, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Nannicini, ed i Segretari di CGIL CISL UIL hanno concordato di aggiornare l’incontro previsto per oggi a mercoledì 28 settembre pomeriggio.

Lo spostamento ulteriore della data di incontro sarebbe stato deciso sulla base della previsione che domani si terrà il Consiglio dei Ministri per l’esame della nota di aggiornamento al Documento di economia e Finanza.

Cosa dovrà definire il prossimo incontro – Dopo il primo accordo sull’APE, l’anticipo pensioni, raggiunto al tavolo del governo con le parti sociali, si attende il tavolo definitivo per trovare una soluzione a tutte le altre questioni in sospeso.

C’è poco tempo se si vuole approfittare della legge di stabilità e della disponibilità del premier Renzi ad includervi almeno l’anticipo pensioni che potrebbe dare già dal 2017 la possibilità a chi vuole di andare in pensione anticipatamente, fino a tre anni e sette mesi prima, pagando un piccolo onere decurtato dall’assegno pensionistico, o in caso di pensioni fino a 1500 euro e classi disagiate, senza alcun costo.

Ape e quattordicesima dunque saranno questioni che verranno affrontate si spera entro fine mese. Il 27 settembre, appunto, salvo altri intoppi, dovrebbe essere la data nella quale si supererà la Legge Fornero voluta da Mario Monti e tutt’ora in vigore.

Autore: Vincent Dimaggio

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