Riforma pensioni: “road map” sindacati-Inps. Ape: a chiedere l’anticipo pensioni saranno 415 mila persone

inps pensioni

I segretari di Cgil, Cisl e Uil hanno annunciato che sarà creata una “cabina di regia unitaria”, sindacati e Inps insieme, “per evitare confusione, dare risposte omogenee”, affrontando “il nodo delle interpretazioni sui vari passaggi” del pacchetto pensioni inserito in manovra.

E’ ciò quanto concordato da Camusso, Furlan e Barbagallo dopo un incontro col presidente dell’Inps Boeri. Si tratta di preparare il personale “dell’istituto e dei patronati ad affrontare” ciò che riguarda le ‘modifiche’ introdotte dalla legge di Bilancio.

Tra i punti su cui dare risposte chiare all’utenza c’è quello dell’APE, l’anticipo pensioni. La rata dell’ Ape volontaria varierà tra il 2% e il 5,5% per ogni anno di anticipo a seconda della percentuale dell’assegno richiesta. Lo si apprende dalle tabelle degli interventi sulla previdenza in legge di bilancio pubblicate sul sito del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Tommaso Nannicini.

Per fare un esempio se si chiederà l’85% della pensione netta maturata al momento dell’uscita con l’Ape volontaria la rata media sulla pensione al momento del pensionamento sarà in media del 4,7% per ogni anno di anticipo.

Inoltre secondo quanto risulta dai calcoli del governo la platea che tra il 2017 e il 2018 potranno chiede l’Anticipo Pensioni sarà di 415 mila persone tra lavoratori dipendenti e autonomi con almeno 63 anni di età: più esattamente si stima che saranno 300.000 nel 2017 e 115.000 nel 2018.

Autore: Donato Paolino

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