Rinnovo contratti. Scontro Sindacati-Confidustria. Giorgio Squinzi: “Con i sindacati capitolo chiuso”

[easy_ad_inject_1]Milano, 7 ottobre 2015 – Il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, chiude il capitolo sul rinnovo dei contratti e dice stop ad ogni possibile trattativa con i sindacati.

“Ci siamo resi conto dell’impossibilità di portare avanti qualunque trattativa con il sindacato. Non abbiamo margini di manovra per poter proseguire il colloquio sui contratti nel modo tradizionale. Per noi è un capitolo chiuso” ha dichiarato il numero uno di Confindustria al termine di un incontro in Assolombarda.

“Le posizioni del sindacato, prima di tutto, sono irrealistiche sul piano monetario e poi anche per il futuro del nostro Paese. E’ da luglio che ci prendono a schiaffoni” ha aggiunto Squinzi.

Barbagallo (UIL) Squinzi non la racconta giusta – Carmelo Barbagallo, segretario generale Uil commenta: “Il presidente di Confindustria non la racconta giusta. Nell’ultimo incontro avevamo concordato che i tavoli di categoria per il rinnovo dei contratti e quello interconfederale per la riforma del modello contrattuale avrebbero dovuto procedere contemporaneamente e autonomamente: se n’è dimenticato? E cosa hanno fatto in Confindustria da febbraio, quando abbiamo presentato la nostra proposta di riforma, sino a luglio? Hanno dormito? Ora si sono improvvisamente svegliati e fanno da sponda a un possibile intervento del Governo. Questo è un film che non vorremmo vedere, perché non aumenterebbe il potere d’acquisto dei lavoratori e non si coglierebbe, così, l’opportunità della ripresa”, conclude il leader della Uil.

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Autore: Donato Paolino

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