Sanità. Medico di base disponibile tutti i giorni, per 16 ore al giorno

Roma, 15 aprile 2016 – Aspettare la disponibilità e i turni del proprio medico di base non sarà più necessario. E’, finalmente, a regime la riforma della sanità che prevede che gli studi medici siano aperti dalle 8 di mattina fino alla mezzanotte, sette giorni su sette.

Per le ore notturne interverrà il 118 che rinvierà al medico di base solo le richieste che possono aspettare fino al mattino. Addio anche alle file per prenotare visite e pagare ticket che saranno fatte direttamente nello studio del proprio medico di famiglia.

Sono queste alcune delle più importanti novità contenute nell’atto di indirizzo per il rinnovo della convenzione di medicina generale, approvato dal Comitato di settore sanità delle Regioni che sarà poi trasmesso alla Sisac (Struttura Interregionale Sanitari Convenzionati) che potrebbe anche riavviare le trattative da maggio.

“Abbiamo salutato con favore l’approvazione dell’atto di indirizzo, risultato di un importante lavoro e di un cambio di sensibilità della Conferenza delle Regioni. Una staffetta che consente di avere più medici disponibili nell’arco della giornata, andando a coprire anche fasce orarie come quelle delle 8 alle 10 del mattino o del primo pomeriggio, dalle 14 alle 16, oggi meno coperte. E che generano così intasamenti nei pronto soccorsi a discapito di chi ha una vera emergenza. Dobbiamo però tradurre il tutto in normativa nella prossima Convenzione. Non ci sarà nessuna riduzione dei posti di lavoro, anzi, prevediamo un recupero del monte ore del 2010 per medici pagati a quota oraria. Anche per quanto riguarda la medicina di famiglia una cosa è certa: nessun medico vedrà decurtata la propria remunerazione anche di un solo euro. L’atto di indirizzo, frutto del percorso di consultazione con la Sisac è un atto doveroso, dopo sei anni di blocco della convenzione. Aggiustamenti saranno necessari ma il giudizio è positivo” commenta Giacomo Milillo, segretario del sindacato dei medici di medicina generale Fimmg, a Fimmg Notizie.

La novità, ovviamente, di maggior importanza contenuta nell’atto di indirizzo riguarda la possibilità per gli assistiti di avere a disposizione il medico di base per 16 ore al giorno e non soltanto per qualche ora ed in determinati giorni della settimana. Una continuità assistenziale che sarà garantita fino a notte inoltrata da medici di base e guardia medica, assimilati oggi ad un unico ruolo.

Questo non significa che l’assistito troverà a disposizione per 16 ore al giorno il proprio medico di famiglia, ma quest’ultimo terminato il suo turno sarà sostituito da un altro medico a disposizione che comunque avrà accesso a tutte le informazioni che riguardano l’assistito.

“Nelle grandi città basterà rivolgersi allo stesso studio al quale si è abituati ad andare in visita, nei piccoli centri più probabilmente, finito il turno del medico di propria scelta, ci si dovrà spostare nel vicino studio del medico che gli subentra” spiega Giacomo Milillo.

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