Sanità. Regione Lazio avvia piano triennale per la stabilizzazione dei precari

Roma, 17 luglio 2015 – Buone notizie per medici, infermieri e tecnici che da oltre dieci anni lavorano in condizioni di precariato con contratti a tempo determinato nella Sanità del Lazio. “Un passaggio storico per la stabilizzazione dei precari”, così ha definito il governatore Nicola Zingaretti, il protocollo firmato dalla Regione Lazio con le principali organizzazioni che porterà gradualmente alla stabilizzazione del personale sanitario.

[easy_ad_inject_1]Entro il 2015 sarà, dunque, avviato un piano triennale che porterà alla stabilizzazione dei precari della sanità della Regione Lazio. Il provvedimento, rivolto ai lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato, si pone l’obiettivo di eliminare, sempre nel rispetto dei limiti imposti dal Piano di rientro, la piaga del lavoro precario nelle strutture della sanità laziale.

“Siamo ad un passaggio storico. Dopo aver ridefinito un quadro programmatorio certo e condiviso per governare la sanità del Lazio anche nei prossimi anni e aver nello stesso tempo risanato i conti, possiamo oggi programmare la fine del precariato per le migliaia di medici, infermieri, tecnici che lavorano anche da dieci e più anni con contratti a tempo determinato nella nostra sanità. Si tratta di migliaia di persone a cui oggi diamo una concreta speranza di stabilizzazione indicando tempi e modi del processo che si avvia con questo protocollo. E’ una bella notizia”

ha detto Nicola Zingaretti.

Il percorso per la stabilizzazione dei precari coprirà tre anni, durante i quali gli attuali contratti a tempo determinato saranno prorogati fino al 2018 e non di anno in anno come si è fatto in passato, ciò per consentire una progressiva e piena attuazione del piano di assunzione dei lavoratori della sanità in condizioni di precariato da ormai troppi anni.

Il piano triennale per la stabilizzazione dei precari della sanità nel Lazio è in linea con quanto previsto dai programmi operativi 2013-2015 che hanno permesso alla Regione Lazio, in questi due anni, di uscire dal deficit della sanità. In questa fase – spiega in una nota la Regione – le diverse aziende sanitarie sono impegnate a definire la propria dotazione organica, in conseguenza degli atti aziendali adottati dei mesi scorsi.

[easy_ad_inject_2]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *