Scandalo Volkswagen. Sospesi i capi dei settori ricerca e sviluppo. Delrio:”possibile class action”

Wolfsburg, 28 settembre 2015 – Il gruppo automobilistico tedesco Volkswagen, coinvolto nello scandalo dei software che truccano le emissioni in sede di test di omologazione, ha sospeso i capi dei settori ricerca e sviluppo dei marchi Volkswagen, Audi e Porsche.

[easy_ad_inject_1]E’ quanto si apprende da agenzie di stampa europee che citano fonti vicine alla compagnia.
La decisione è intervenuta dopo che venerdì scorso il Consiglio di supervisione aveva preannunciato, senza nomi, la sospensione e il licenziamento degli addetti responsabili dei trucchi sui dispositivi anti-smog.

Denunce e cause alla Volkswagen – Secondo quanto rivela l’agenzia Bloomberg, il sindacato spagnolo Manos Limpias, avrebbe denunciato la Volkswagen per frode. Inoltre la stessa agenzia riferisce che ci sarebbe la prima causa legale, in Virginia, intentata da parte di un azionista, un fondo pensioni del Michigan, secondo la quale ci sarebbe stato un piano fraudolento ai danni degli investitori: questi hanno investito sulla società straniera, ma la sua valutazione era gonfiata dalle menzogne raccontate negli Usa sui test delle emissioni.

Ultimatum di Berlino – L’Ufficio automobilistico federale tedesco (KBA) avrebbe imposto alla Volkswagen un ultimatum: entro 10 giorni (7 ottobre) le vetture diesel del marchio devono essere ‘pulite’ dal software illegale ed in linea con gli standard di emissioni.

Se il termine non verrà rispettato, rivela la Bild, la KBA ritirerà il permesso alla circolazione, vietando di fatto alle auto coinvolte di essere vendute o anche solo di viaggiare nel Paese.

2,1 milioni di Audi coinvolte – la controllata Audi ha fatto sapere che le proprie auto coinvolte sono 2,1 milioni nel mondo, sul totale di 11 milioni.

In Italia blocco delle vendite – La Volkswagen ha fatto sapere di aver bloccato in italia la vendita dei modelli Euro 5, col motore diesel EA 189 sotto accusa. Una “misura precauzionale”, in attesa di “fare chiarezza” su un particolare software utilizzato sui motori diesel, che riguarda “solo” circa 2.500-3.000 veicoli dei marchi Volkswagen, Audi, Seat, Skoda, “in attesa – si legge nella lettera – di ricevere ulteriori chiarimenti e dettagli” dalla Casa madre.

Ministro Delrio: possibile class action – La class action per lo scandalo Volksvagen è “possibile”. Lo ha dichiarato il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Graziano Delrio a margine dell’inaugurazione del Cersaie a Bologna.

[easy_ad_inject_2]

Autore: Vincent Dimaggio

Le mie ultime notizie. Sono un news blogger appassionato di notizie e sono l'autore di questo sito web. Dal 2001 ho collaborato con numerosi siti di divulgazione e informazione sia generalista che di settore.. Per qualsiasi informazione o se vuoi aiutarmi a far crescere questo sito contattami su notizie@notiziefree.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *