Roma. Sciopero dei trasporti bus e metro Atac e Tpl il 27 luglio. Chiesta precettazione autisti

Roma, 23 luglio 2015 – L’autorità garante per gli scioperi ha chiesto al Prefetto di Roma di valutare la precettazione degli autisti per lo sciopero di bus e metro previsto a Roma il prossimo 27 luglio.

[easy_ad_inject_1] Secondo il Garante “le predette astensioni sopraggiungerebbero a seguito di un periodo caratterizzato da ritardi, riduzioni di corse e disservizi verificatisi a partire dalla giornata del 1 luglio 2015”.

La conseguenza sarebbe “la reale possibilità di un ulteriore pregiudizio grave ed imminente alla “tutela della libertà di circolazione” degli utenti del Trasporto Pubblico Locale del Comune di Roma Capitale, già fortemente provati dal cattivo funzionamento del servizio e dalle disfunzioni sopra richiamate”.

Lo sciopero dei trasporti a Roma il 27 luglio 2015: Proclamato da Ugl e Orsa lo sciopero si prevede di 24 ore tra le 8,30 e le 17 e poi dalle 20 a fine servizio.

A fermarsi saranno bus, filobus, tram, metropolitane e ferrovie Roma-Lido, Termini-Giardinetti e Roma-Nord ma non si escludono ripercussioni anche sul servizio delle navette bus MA1 e MA2, che dalle 21,30 sostituiscono la metro A, e possibili disagi sul servizio notturno.

Nello stesso giorno i sindacati Confederali, l’Ugl e la Faisa Cisal hanno proclamato uno sciopero di 4 ore, dalle 8,30 alle 12,30, che interesserà i lavoratori del consorzio Roma Tpl, che gestisce circa cento linee di bus della città.

A quanto si apprende gli scioperi non riguarderanno i lavoratori dei bus extraurbani gestito dalla Cotral né quelli delle ferrovie Trenitalia il cui servizio dovrebbe essere erogato regolarmente.

La nota dell’agenzia della mobilità – Doppio sciopero, lunedì prossimo, 27 luglio, proclamato da Ugl e Orsa tra i lavoratori dell’Atac. La protesta, di 24 ore con le consuete fasce di garanzia, metterà a rischio, tra le 8,30 e le 17 e poi dalle 20 a fine servizio, le corse di bus, filobus, tram, metropolitane e ferrovie Roma-Lido, Termini-Giardinetti e Roma-Nord. Possibili ripercussioni anche sul servizio delle navette bus MA1 e MA2, che dalle 21,30 sostituiscono la metro A, e possibili stop, nella notte tra lunedì e martedì, sul servizio bus notturno. Sempre per lunedì prossimo, i sindacati Confederali, l’Ugl e la Faisa Cisal hanno proclamato unosciopero di 4 ore all’interno del consorzio Roma Tpl, che gestisce circa cento linee di bus della città. In questo caso, l’agitazione sarà dalle 8,30 alle 12,30 e potrà avere ripercussioni sulle linee C1, C19, 08, 011, 013, 013D, 017, 018, 022, 023, 024, 025, 027, 028, 030, 031, 032, 035, 036, 037, 039, 040, 041, 042, 042P, 044 048, 049, 050, 051, 053, 054, 055, 056, 059, 066, 078, 086, 088, 135, 146, 213, 218, 226, 235, 314, 339, 340, 343, 344, 349, 404, 437, 441, 444, 445, 447, 502, 503, 505, 543, 546, 548, 552, 557, 657, 660, 663, 665, 701, 701L, 702, 703L, 710, 711, 720, 721, 763, 764, 767, 771, 775, 777, 778, 787, 789, 808, 889, 892, 907, 908, 912, 914, 982, 985, 992, 993, 998 e 999. Servizio regolare, invece, sui collegamenti bus di Cotral e sulle linee di Ferrovie dello Stato. Intanto, in merito alle agitazioni di lunedì prossimo, arriva la richiesta di precettazione dalla Commissione di Garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero, con una nota inviata al Prefetto. Le proteste di lunedì “sopraggiungerebbero – spiega la Commissione di Garanzia nella nota diffusa – a seguito di un periodo caratterizzato da ritardi, riduzioni di corse e disservizi verificatisi a partire dalla giornata del 1° luglio.”

[easy_ad_inject_2]

Autore: Vincent Dimaggio

Le mie ultime notizie. Sono un news blogger appassionato di notizie e sono l'autore di questo sito web. Dal 2001 ho collaborato con numerosi siti di divulgazione e informazione sia generalista che di settore.. Per qualsiasi informazione o se vuoi aiutarmi a far crescere questo sito contattami su notizie@notiziefree.it

3 pensieri riguardo “Roma. Sciopero dei trasporti bus e metro Atac e Tpl il 27 luglio. Chiesta precettazione autisti”

  1. ridicoli, non vanno precettati ma licenziati in tronco. si riparta da zero con una nuova azienda, mai più questo schifo assoluto, unico al mondo!

    1. Alex ha proprio ragione! È’ inconcepibile che questi sindacati tutelino gente che coglie tutti i pretesti per non lavorare, dopo essere stati assunti con l’assicurazione di offrire un servizio ai cittadini!

  2. nella mia azienda l’introduzione del badge ha portato la certezza della presenza sul posto di lavoro e una significativa diminuzione degli straordinari, con un evidente risparmio sul costo del lavoro; è semplicemente vergognoso che i dipendenti Atac guadagnino (in media) più dei loro colleghi di Milano, lavorando molte ore in meno. Dovrebbero avere uno scatto d’orgoglio invece di protestare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *