Sclerosi multipla. L’8 Marzo la Gardenia di Aism per aiutare la ricerca

Roma, 7 marzo 2016 – Una gardenia per sostenere la ricerca sulla sclerosi multipla. Domani 8 marzo, in occasione della festa della donna, invece di regalare una semplice mimosa, scegliete una gardenia e contribuirete ad aiutare l’Aism, l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla nella sua lotta contro la sclerosi multipla, una malattia neurodegenerativa demielinizzante, che provoca, cioè, lesioni a carico del sistema nervoso centrale.

Come ogni anno, l’evento di raccolta fondi e sensibilizzazione “La Gardenia di AISM” promosso da Aism e e dalla sua Fondazione, anche domani, 8 marzo 2016, in occasione della festa della donna, i volontari di Aism saranno presenti in 5.000 piazze italiane su tutto il territorio nazionale.

La sclerosi multipla è una malattia che colpisce le donne in una percentuale corrispondente al doppio di quella che coinvolge gli uomini: è considerata una malattia che colpisce solo gli adulti, ma può svilupparsi anche nei bambini e negli adolescenti: si stima, infatti, che nel 3-10% dei casi la malattia colpisca i giovani sotto i 18 anni di età.

“La madrina di AISM Antonella Ferrari, le testimonial Gaia Tortora e Cristèl Carrisi, saranno al fianco dei 10.000 volontari che distribuiranno le gardenie – simbolo delle donne – presso i punti di solidarietà per sostenere la ricerca scientifica sulla sclerosi multipla”, leggiamo sul sito dell’Aism.

I fondi raccolti grazie alla Gardenia di Aism 2016 saranno destinati a progetti di ricerca mirati, in particolare, alla sclerosi multipla che colpisce i bambini, perché di sclerosi multipla non ce ne è una soltanto, ma ce ne sono di diversi tipi.

Grazie alla raccolta fondi – fa sapere l’Aism – verranno realizzati anche progetti dedicati alle donne e ai giovani, alle coppie e alle famiglie, convegni informativi, collane editoriali, studiate e organizzate per rispondere a quesiti e problemi che si presentano nella vita quotidiana, sociale, sanitaria e lavorativa di chi si trova a convivere con la sclerosi multipla.

Le cause della sclerosi multipla sono ancora in parte sconosciute anche se la ricerca ha fatto grandi passi avanti nel comprendere il modo in cui la malattia agisce, permettendo così di arrivare ad una diagnosi e ad un trattamento precoce che consentono alle persone con la sclerosi multipla di mantenere una buona qualità di vita per molti anni. Si tratta di una malattia complessa e imprevedibile, ma che non riduce l’aspettativa di vita, infatti la vita media delle persone ammalate è paragonabile a quella della popolazione generale.

Se vuoi contribuire alla ricerca scopri la piazza più vicina a te.

Autore: Mena Cirillo

Appassionata di divulgazione dal 2001 al 2009 ho collaborato con la testata giornalistica Salus.it e dal 2009 al 2011 con Italia News. Per contattarmi: notizie@notiziefree.it

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