Scuola. Il governo accelera sulla Buona Scuola. Forse fiducia. Camusso “E’ una presa in giro”

Roma, 20 giugno 2015 – Sulla riforma della scuola attualmente all’esame del parlamento il Governo ha tutta l’intenzione di accelerare su tutti i punti in programma, dunque anche sulle assunzioni dei precari.
[easy_ad_inject_1] Lo assicura Ettore Rosato, neo capogruppo alla Camera del PD che, a margine della riunione a Palazzo Chigi del Governo con la stato maggiore del Partito Democratico convocato ieri, ha dichiarato al Gr1:

“Da parte del governo e dei gruppi parlamentari c’è l’intenzione di andare avanti rapidamente, nei tempi previsti, anche per fare le assunzioni. Ci sarà un lavoro di miglioramento del testo al Senato, per fare tutto nel miglior modo possibile anche chiedendo la collaborazione dell’opposizione perché sulle assunzioni c’è un interesse comune”

A pesare sono senz’altro i 3 mila emendamenti posti dall’opposizione che, come già detto da premier Matteo Renzi, non permetterà alla riforma di andare avanti, e con essa le assunzioni, che certamente non saranno stralciate. Dunque è possibile l’uso dello strumento della “fiducia” da parte del Governo come già avvenuto in altre occasioni

“Sul provvedimento ci può essere un confronto nel merito, perché con tremila emendamenti le assunzioni non si possono fare ma c’è solo la volontà di affossare il provvedimento”

ha aggiunto Rosato.

Andrea Marcucci, presidente della commissione Istruzione, anch’egli presente al vertice con Luigi Zanda, il Ministro Stefania Giannini e Ettore Rosato, ha confermato in un tweet che:

“Il Pd fara’ di tutto per approvare ‘la buona scuola’ in tempi brevi. Serve tenere insieme autonomia, merito e assunzioni”.

Il Movimento 5 Stelle continuerà la sua opposizione in parlamento: “Ai ricatti del governo non cediamo e non ritireremo i nostri emendamenti perché sono tutti emendamenti di merito. Ritirarli significherebbe prestare il fianco a un governo che sta distruggendo la scuola pubblica italiana e voltare le spalle a insegnanti, studenti e famiglie che da mesi chiedono di ritirare questa riforma irricevibile” hanno dichiarato i parlamentari grillini.

Susanna Camusso, leader CGIL dichiara

“Mi suona come una gigantesca presa in giro, è sempre più insopportabile. Il 5 maggio, dopo il più grande sciopero della storia nel mondo della scuola, il governo ha detto che bisognava aprire un confronto a Palazzo Chigi ma stiamo ancora aspettando la convocazione, forse hanno perso il nostro indirizzo. Adesso scopriamo che c’è fretta, quindi immagino maxiemendamento e fiducia. Credo si sia andati oltre la normale dialettica nel rapporto tra le parti e che non ci sia nessun rispetto dei soggetti collettivi”

Alla Camusso replica la vicesegretaria del Pd Debora Serracchiani:

“Siamo al paradosso. Per la Camusso è insopportabile l’impegno del governo di condurre rapidamente in porto una nuova organizzazione della scuola con la garanzia di assumere 100mila precari? Questo atteggiamento lascia sbigottiti. Non si è mai visto un sindacato che si lamenta mentre si stabilizzano così tanti lavoratori”.

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Autore: Vincent Dimaggio

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