Sergio Mattarella ha presieduto l’Assemblea plenaria del Consiglio Superiore della Magistratura

Roma, 9 giugno 2015 – Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha presieduto a Palazzo Marescialli una seduta straordinaria dell’Assemblea plenaria del Consiglio Superiore della Magistratura. Lo rende noto un comunicato del Quirinale. Si tratta di un’assemblea importante perché all’ordine del giorno vi è la “Riforma del Regolamento Interno del Consiglio Superiore della Magistratura. Risoluzione preliminare sulle linee guida”.

[easy_ad_inject_1]

A quanto si apprende dalla nota “La riunione si è aperta con gli interventi di: Giovanni Legnini, Vice Presidente del CSM; Ercole Aprile e Renato Balduzzi, componenti del CSM e relatori della pratica, Giorgio Santacroce, Primo Presidente della Corte Suprema di Cassazione e Pasquale Ciccolo, Procuratore generale presso la Corte Suprema di Cassazione. Hanno quindi preso la parola i componenti del Consiglio Superiore della Magistratura: Maria Rosaria Sangiorgio, Valerio Fracassi, Antonio Leone, Aldo Morgigni, Claudio Galoppi, Alessio Zaccaria, Luca Forteleoni e Luca Palamara. Al termine della votazione della risoluzione, il Presidente Mattarella ha dato la parola al Ministro della Giustizia, Andrea Orlando. La seduta si è conclusa con l’intervento del Presidente della Repubblica.

“Ho apprezzato l’iniziativa del Consiglio di rispondere positivamente all’evidente necessità di procedere ad una revisione della normativa che regola il suo funzionamento. Con essa il Consiglio manifesta la consapevolezza dei profili di criticità emersi nella sua attività preordinando l’adozione, in tempi ragionevolmente ridotti, di una serie di innovazioni.” ha detto Mattarella tra l’altro nel suo intervento “La riscrittura del vigente Regolamento – nella quale il Consiglio si è impegnato, valorizzandola come passo essenziale di una più ampia autoriforma – supera di gran lunga l’esigenza, da tempo sentita, ma non sufficiente, di un riordino formale del testo per eliminarne le incongruenze causate dalle modifiche e dalle interpolazioni succedutesi negli anni.”

“Il Paese ci chiede un’amministrazione della giustizia veloce per dare peso sempre maggiore alla sua autorevolezza. La copertura in tempi rapidi degli incarichi negli uffici giudiziari ne rappresenta il primo necessario tassello.” ha continuato il Capo dello Stato che esprime soddisfazione “per l’approvazione di un documento di questa importanza”.

Consiglio Superiore della Magistratura: è l’organo di autogoverno dei magistrati previsto dall’art.104 della Costituzione Italiana ed il suo presidente è il Capo dello Stato. Tra i componenti laici il Consiglio deve eleggere un Vice Presidente, che, oltre a presiedere l’Assemblea plenaria (in assenza del Presidente della Repubblica o per delega di questi), presiede il Comitato di Presidenza, cui sono attribuiti compiti di promozione dell’attività consiliare, di attuazione delle delibere del C.S.M. e di gestione dei fondi di bilancio, tenuto conto che il Consiglio gode di autonomia contabile e finanziaria.
[easy_ad_inject_2]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *