USA. Mamma chiude figli in auto sotto il sole per punizione, morti

Tragedia a Weatherford in Texas. Una mamma texana ha chiuso i figli di 2 anni e 16 mesi, nell’auto parcheggiata al sole, per punirli perché non volevano uscire dal veicolo. I due piccoli sono morti.

Weatherford – Due bambini, una femminuccia di due anni, Juliet, e il fratellino Cavanaugh di appena 16 mesi sono morti soffocati nell’auto della madre ventiquattrenne che li avrebbe chiusi nel veicolo per punizione.

La tragedia sarebbe avvenuta a Weatherford, città capoluogo della contea di Parker, in Texas. La donna è stata arrestata dalla polizia. Leggi tutto “USA. Mamma chiude figli in auto sotto il sole per punizione, morti”

Isis: morte di Abu Bakr al Baghdadi. Usa: morte non confermata. Lavrov: non confermato al 100%

Si è diffusa oggi la notizia della probabile morte del leader dell’Isis, Abu Bakr al Baghdadi. L’annuncio è stato dato dal ministero della Difesa di Mosca spiegando che l’ uccisione del leader dell’Isis Ibrahim Abu-bakr Al Baghdadi sarebbe avvenuta in un raid russo vicino Raqqa. La notizia non trova conferma neanche dai più alti ambienti russi.

Morte Abu Bakr al Baghdadi: annuncio della Tass.

Secondo quanto ha rivelato il ministero della difesa russo, il capo del Califfato Islamico sarebbe stato ucciso in un raid russo avvenuto in Siria.

Il ministero cita a fondamento della notizia “informazioni provenienti da canali diversi in corso di verifica”.

Morte Abu Bakr al Baghdadi. Usa: notizia non confermata

Per gli Stati Uniti la morte di al Baghdadi non sarebbe confermata.

Secondo la Coalizione internazionale anti-Isis a guida Usa non è possibile confermare l’uccisione del leader dello ‘Stato islamico’ durante raid militari russi in Siria.

A dirlo è il colonnello Ryan Dillon, portavoce della Coalizione, che in una mail inviata all’Associated Press scrive: “Per il momento non possiamo confermare queste notizie”.

Abu Bakr al-Baghdadi considerato unanimemente il capo del sedicente Stato Islamico dell’Iraq e del Levante, organizzazione jihadista terroristica e fondamentalista attiva in Iraq, Siria, Libia, Mali e, in maniera discontinua, in Tunisia, viene proclamato “Califfo” dello Stato Islamico dell’Iraq e del Levante il 29 giugno del 2014.

Secondo il comunicato diffuso oggi dall’agenzia russa Tass, il 28 maggio scorso sono stati uccisi in raid di Mosca alla periferia di Raqqa una trentina di comandanti dell’Is riuniti per discutere delle possibili vie di fuga dalla città e fra loro, indicano le informazioni raccolte, ci sarebbe stato anche al Baghdadi.

Morte Abu Bakr al Baghdadi. Lavrov: non ho conferma al 100%

Sempre oggi è intervenuto il Ministro della Difesa russo Lavrov che ha dichiarato “Per il momento io non ho la conferma al 100% di questa informazione”.

Terremoto in Guatemala 6.9 oggi 14 giugno 2017

Un forte terremoto di magnitudo 6.9 è stato registrato in Guatemala.

Secondo quanto rende noto l’istituto geofisico Usa (Usgs) l’epicentro è stato localizzato ad otto chilometri a sud ovest di Tajumulco, dove si trova un grande vulcano spento di circa 4mila metri di altezza, nei pressi della frontiera con il Messico.

Il sisma è stato riportato anche dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) secondo il quale il sisma di magnitudo 6.8 ha un ipocentro (profondità) di 125 km.

Ad ora non risultano notizie di danni a persone o cose.

Attentato a Manchester. Mattarella: “insensata violenza criminale”

Update ore 17.00 – Il capo dello Stato italiano, Mattarella ha inviato un messaggio alla Regina Elisabetta II esprimendo cordoglio e vicinanza alle famiglie delle vittime e solidarietà ai feriti dell’attentato avvenuto ieri sera a Manchester. “L’Italia intera è sgomenta di fronte alle immagini giunte da Manchester. Suscita particolare dolore il coinvolgimento nel nell’attacco di molti giovanissimi ragazzi e ragazze, vittime di questa insensata violenza criminale mentre erano riuniti nella serena occasione di un concerto” ha scritto.

L’attentato – E’ sconcerto nel mondo per la notizia dell’ennesimo attentato, questa volta a Manchester, borgo metropolitano di 503.127 abitanti del Regno Unito, dove ieri sera nella locale Arena, subito dopo la conclusione di un concerto della cantante Arena Grande si è avvertita un’esplosione avvenuta nella zona delle biglietterie.

La struttura, che può contenere almeno 20 mila persone, è stata immediatamente evacuata. Chiusa anche la metropolitana più vicina.

Un video mostra giovani che urlano spaventati all’interno della Manchester Arena pochi istanti dopo l’esplosione di ieri sera: si riconoscono nei video amatoriali, realizzati con smartphone o telefonini, già diffusi sui social network e su internet.
In un filmato si sente anche il rumore dell’esplosione. Visibile pure, all’esterno della Manchester Arena, un bagliore improvviso

Alcuni testimoni hanno da subito riportato la presenza di morti e feriti. Alla Bbc hanno riferito di aver visto una ventina di corpi nell’area dopo l’esplosione.

Il bilancio delle vittime è di 22 morti e 59 feriti. Tra le vittime, secondo la polizia, ci sarebbero anche bambini. L’attentatore sarebbe morto nell’esplosione. Lo rivela il capo della polizia di Manchester, Ian Hopkins, spiegando che probabilmente ha agito da solo.

L’attacco è stato compiuto con un “ordigno improvvisato”, ha spiegato Hopkins, aggiungendo:”I terroristi non ci abbatteranno, nessuno ci dividerà, continueremo a lavorare tutti insieme per combattere questo tipo di attacchi”.

La polizia in un primo momento ha parlato di “un serio incidente”. Secondo fonti Bbc poco dopo le forze di polizia hanno iniziato ad indagare su quanto accaduto a Manchester come “un fatto di terrorismo” e le indagini risultano essere state affidate alla North West Counter Terrorism Unit.
Già questa notte la Cnn, citando dirigenti americani, per le indagini sull’esplosione sarebbe stata esaminata la possibilità di un attentatore suicida.

L’Unità di crisi della Farnesina e l’ambasciata d’Italia a Londra hanno immediatamente iniziato le verifiche sulla eventuale presenza di italiani e le attività per prestare ogni possibile assistenza ai connazionali presenti nel Regno Unito.

La popstar Ariana Grande su twitter si dice “Distrutta. Dal profondo del mio cuore, sono così tanto dispiaciuta. Non ho parole”.

Il premier britannico Teresa May nella notte ha diffuso un messaggio di cordodoglio e solidarietà alle famiglie delle vittime dell’esplosione alla Manchester Arena, sottolineando che quanto successo viene indagato come “un orrendo attacco terroristico”.

Il premier italiano Paolo Gentiloni ha scritto su twitter: “L’Italia si unisce al popolo e al governo britannici”. “I nostri pensieri alle vittime dell’attacco di Manchester e alle loro famiglie”.

Il ministro degli Esteri Alfano, ha espresso in un tweet “cordoglio e dolore per quanto accaduto a Manchester. Siamo vicini al popolo britannico, al governo, ai feriti e alle famiglie delle vittime”, ha scritto Alfano.

Turchia. Gabriele del Grande è libero e torna in Italia. Il papà: “Andiamolo a prendere”

Il Ministro degli Esteri italiano, Angelino Alfano, ha annunciato questa mattina che “Del Grande è libero, sta tornando in Italia”. “Gabriele Del Grande è libero. Gli ho parlato, adesso sta tornando in Italia. Ho avuto la gioia di avvisare i suoi familiari. Lo aspettiamo”. Così il ministro Alfano su Twitter dove ha annunciato con immensa soddisfazione la liberazione del reporter, regista e blogger italiano arrestato in Turchia.

Del Grande, fermato senza un’accusa precisa dalla polizia turca, aveva iniziato lo sciopero della fame.

Grande gioia a casa Del Grande dove il papà Massimo, emozionato ha annunciato che il figlio “dovrebbe arrivare verso le 10 di questa mattina a Bologna”.
“Stiamo andando a prenderlo, è un gran giorno”, ha detto Del Grande a Rainews 24.
“Mi ha chiamato il ministro Alfano. Ci hanno detto che sta bene”, ha detto ancora aggiungendo che la prima cosa che farà sarà di “abbracciarlo forte”.

Corea Nord. Pentagono: “Basta provocazioni”. Telefonata di Trump con Abe e Xi Jinping

Dopo le ultime provocazioni della Corea del Nord con la minaccia di cancellare gli USA dalla faccia della terra, si registra una telefonata tra il presidente Usa Trump e il primo ministro giapponese Abe che avrebbero concordato di intraprendere le misure necessarie per contenere “le azioni provocatorie” della Corea del Nord.

E’ quanto si apprende da un comunicato della Casa Bianca. Abe ha inoltre sottolineato “il forte appoggio” di Tokyo alla linea Usa verso Pyongyang, che prevede “tutte le opzioni” per contrastare i programmi missilistici e nucleari nordcoreani,”minacce gravi” per la comunità internazionali.

Cina a USA: moderazione – Il presidente cinese Xi Jinping ha chiesto oggi “moderazione” sulla Corea del Nord durante una telefonata con il presidente degli Stati uniti Donald Trump. E’ quanto si apprende dall’emittente statale cinese CCTV

“La Cina spera che le parti interessate possano mantenere la moderazione ed evitare azioni che aumentino le tensioni nella penisola coreana”, ha dichiarato Xi.

Pentagono: Basta provocazioni – Il Pentagono lancia da Washington un nuovo monito alla Corea del Nord attraverso il portavoce Gary Ross: “Chiediamo alla Corea del Nord di astenersi da azioni provocatorie e da una retorica destabilizzante”. Il regime di Pyongyang “deve fare la scelta di rispettare i suoi obblighi internazionali e tornare a partecipare a seri negoziati”, ha aggiunto Ross, ribadendo come “il programma nucleare nordcoreano rappresenta una chiara e grave minaccia per la sicurezza degli Stati Uniti”.

Attentato a Stoccolma. Camion contro la folla, caccia all’uomo

Tre morti e otto feriti. Questo il bilancio di quello che sembra a tutti gli effetti un nuovo atto di terrorismo che ha colpito l’Europa, e più precisamente la nordica Stoccolma, capitale della Svezia, dove nel centro della città un camion si è scagliato contro la folla provocando morti e feriti. Leggi tutto “Attentato a Stoccolma. Camion contro la folla, caccia all’uomo”

Mosca, Alexei Navalny, capo opposizione, incriminato. “Sto bene”

Il leader dell’opposizione russa Alexei Navalny è stato incriminato per aver violato l’articolo del codice amministrativo russo che regola le procedure per organizzare manifestazioni e cortei. Secondo quanto scrive l’agenzia russa Tass che cita fonti di polizia Navalny rischia “una multa, lavori obbligatori o l’arresto”, ma sempre per violazione amministrativa.

Intanto salgono a cinquecento le persone fermate durante il corteo contro la corruzione organizzato dal leader dell’opposizione a Mosca. Anche a loro viene contestata la “violazione amministrativa”. Leggi tutto “Mosca, Alexei Navalny, capo opposizione, incriminato. “Sto bene””

Londra. Attacco terroristico a Westminster: 4 morti tra cui un agente e l’assalitore

Londra, 23 marzo 2017 – Aggiornamento attacco terroristico al cuore di Londra.
Sono quattro le vittime dell’attacco terroristico avvenuto nel pomeriggio di ieri, 22 marzo, al cuore di Londra, al Parlamento. Tra le vittime ci sono l’assalitore e l’agente di polizia morto a causa delle coltellate ricevute da quest’ultimo. Secondo quanto riportano i media londinesi i feriti della folle corsa dell’assalitore sul ponte di Westminster sono una quarantina, tra cui anche due italiani che non sarebbero in gravi condizioni. Leggi tutto “Londra. Attacco terroristico a Westminster: 4 morti tra cui un agente e l’assalitore”

Mosca: con riarmo arsenale nucleare USA, si rischia catastrofe globale

L’intenzione di Donald Trump, presidente degli Stati Uniti d’America, di ampliare l’arsenale nucleare degli Usa, come già annunciato nel corso della campagna elettorale per la corsa alla Casa Bianca, inizia a sollevare le prime reazioni a livello globale. In particolare, quella di Mosca. Leggi tutto “Mosca: con riarmo arsenale nucleare USA, si rischia catastrofe globale”