Ricetta dei muffin salati, ricotta e prosciutto cotto

I muffin, dolci o salati, sono buoni per qualsiasi occasione: aperitivi, cene, buffet, colazioni e pranzi all’aperto! L’idea è quella di gustare un prodotto piccolo, che sta in una mano e con il quale ci si può sbizzarrire in cucina.

Oggi vi propongo dei muffin salati, dopo quelli golosissimi al cioccolato, vino rosso e cannella. Avevo un’ottima ricotta di bufala biologica e ho pensato di abbinarla al prosciutto cotto, per ottenere muffin semplici, ma molto saporiti, che potrebbero incontrare i gusti di tutti.

Considerate questa ricetta una base. Sostituite pure la ricotta con il latte se preferite, il prosciutto cotto con quello crudo o con lo speck.

Per un tocco in più… unite all’impasto delle noci o delle mandorle leggermente tostate in padella!

Ingredienti (dosi per 10 muffin):

  • 200 gr di farina
  • 200 gr di ricotta di bufala
  • 2 uova
  • 200 gr di prosciutto cotto a dadini
  • 50 gr di parmigiano grattuggiato
  • Sale e pepe
  • Latte q.b. (circa 100 ml)
  • 1 bustina di lievito istantaneo per torte salate

Procedimento:
Separate gli ingredienti umidi da quelli secchi e mescolateli in due diverse terrine. Unite il tutto, mescolando con un cucchiaio di legno. Aggiungete un goccio di latte o qualche cucchiaio di farina in più se se necessario, fino a rendere il composto omogeneo e cremoso. Imburrate e infarinate gli stampini per muffin e versatevi il composto (circa 1 cucchiaio e mezzo per stampino). Infornate i muffin a 180° per circa 20-25 minuti.
Fate la prova stecchino! Una volta cotti, lasciateli raffreddare per bene, prima di servirli.

Gnocchi viola

“Giovedì gnocchi” è un antica e tradizionale usanza popolare. Ed Arianna propone qui una ricetta assolutamente da realizzare per preparare gli gnocchi con una caratteristica cromatica interessante: sono viola.

Osservando i colori di frutta e verdura è possibile scoprire quali proprietà benefiche vi sono contenute. Le antocianine presenti negli alimenti blu – viola svolgono, ad esempio, un’importante azione antiossidante. Tra l’alimentazione e la cromoterapia, poi, il passo è breve. Ogni colore agisce positivamente su un organo e ne potenzia le difese immunitarie.

Perché non applicare questo principio ad uno dei piatti più amati dagli italiani?

C’è un modo dire, diffuso soprattutto a Roma, secondo il quale il giovedì è dedicato alla degustazione degli gnocchi.

E allora… giovedì gnocchi! Ma viola!

Ingredienti (x due piatti abbondanti):

  • 600 gr di patate viola
  • 150 gr. di farina
  • 1 uovo
  • 1 pizzico di sale

Per il condimento di questi gnocchi è indicata un salsa ai formaggi. Ad esempio potete scaldare a fuoco basso in una pentola 100 gr di panna fresca con 200 gr di groviera; oppure 200 gr di parmigiano con 50 gr di burro e q.b. di latte per allungare la salsa. O ancora potete aggiungere alla panna tutti i formaggi che avete nel frigorifero, a gusto personale. Per esaltare il sapore dei formaggi io ho aggiunto un po’ di pepe, ma sono perfetti anche la noce moscata e lo zafferano.

Procedimento:
Lavate le patate e fatele bollire in una pentola con abbondante acqua. Scolatele e sbucciatele. Schiacciatele con un passaverdura o con un apposito schiacciapatate. Impastate tutti gli ingredienti su una tavola di legno. Aggiungete la farina poco per volta, affinché il composto, che dovrà risultare omogeneo e compatto, non ne assorba troppa. Formate dei filoncini e tagliateli in piccole pezzi. Passate gli gnocchi su un classico rigagnocchi o su una forchetta per ottenere la rigatura tipica. Disponeteli su un canovaccio pulito e leggermente infarinato, mentre vi dedicate alla preparazione del condimento. Bollite gli gnocchi in abbondante acqua salata. Quando vengono a galla sono pronti!

Ricetta della pasta brioche

Quando entro in un supermercato penso sempre a come rifare a casa tutto ciò che vedo. Le brioches, divorate da bambina davanti ai cartoni animati, sono un esempio! Questa ricetta mi ha dato tante soddisfazioni perché mi ha permesso di creare cornetti con farciture di ogni tipo, girelle e anche un simpatico bruco, perfetto per le feste dei più piccoli. L’impasto ha un sapore neutro, ottenuto aggiungendo il sale allo zucchero. Potrete, quindi, realizzare dei panini o dei cornetti da dividere a metà e farcire con qualsiasi cosa, dal prosciutto crudo, alla nutella, dalla marmellata ai formaggi. Niente burro, niente margarina, niente conservanti, niente grassi vegetali!

Ingredienti:

– 600 gr di farina 00
– 2 uova
– 200 ml di latte
– 60 ml di olio di semi di girasole
– 70 gr di zucchero
– 1 cucchiaino di sale
– 25 gr di lievito di birra

Procedimento: Sciogliete il cubetto di lievito nel latte tiepido. Con l’aiuto di una planetaria munita di gancio o su una tavola di legno unite tutti gli ingredienti e impastate.

Se deciderete di utilizzare una planetaria impostate dapprima la velocità minima, poi aumentatela quando l’impasto inizierà a sembrarvi omogeneo.

Proseguite per almeno 10 minuti. Coprite l’impasto con un canovaccio o con la pellicola trasparente e lasciate lievitare almeno 2 ore e mezza, anche tre se necessario, nel forno spento e con la luce accesa. A lievitazione ultimata, infarinate una tavola di legno e date all’impasto la forma che preferite.

Spennellate con il latte e aggiungete (a piacere) zuccherini, confetti o scaglie di cioccolato. Per la cottura bastano 15 minuti a 180° in forno preriscaldato! Ad ogni modo controllate la doratura in superficie.

Le fotografie sono qui a darvi qualche suggerimento!

Per il bruco: realizzate tante palline da mettere una accanto all’altra su una teglia foderata di carta forno (una pallina più grande per la testa, una più piccola per la coda). Decorate a piacere!

Per le girelle: stendete l’impasto e realizzate dei quadrati di circa 10 cm. Tagliate i quattro angoli lasciando un cerchio al centro, dove metterete il ripieno. Come suggerisce la fotografia, unite gli angoli tra loro verso il centro e sigillate per bene.

Per i cornetti: stendete l’impasto e ritagliate dei triangoli, grandi quanto preferite. Farcite a piacere, disponendo il ripieno nella parte bassa del triangolo e avvolgete, ripiegando infine le estremità del cornetto verso l’interno.

Torta al limoncello

Come preparare una torta al limoncello? Ecco la ricetta di Arianna buona per tutte le stagioni.
Ci sono sapori adatti a qualsiasi stagione e dolci da mangiare a Natale, come in estate. La torta al limoncello è buona da gustare con un thè caldo o con una pallina di gelato, con un bicchierino di liquore o insieme al cappuccino la mattina. E’ soffice e ha un profumo inebriante!

Se il limoncello non dovesse riscontrare i vostri gusti, questa torta è un’ottima base. Spazio alla fantasia! Liquore al melone, al caffè, alle nocciole … o semplicemente latte per i più piccoli, magari con l’aggiunta di gocce di cioccolato o marmellata a piacere, per un’ottima e sana merenda.

Ingredienti
– 4 uova
– 250 gr. di farina 00
– 250 gr. di zucchero
– 110 ml di limoncello
– 160 ml di olio di semi di girasole
– ½ bustina di lievito per dolci
– mezza scorza di limone grattugiata

Procedimento
Montare le uova intere insieme allo zucchero, con uno sbattitore elettrico o con una planetaria fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. A media velocità versare a filo i due bicchierini di limoncello e l’olio di semi. Rialzare la velocità dello strumento di lavoro ed aggiungere la farina e il lievito precedentemente setacciati. Unire solo alla fine la scorza di limone.
Versare il composto in una tortiera imburrata e infarinata. Cuocere in forno preriscaldato e statico a 180° per 45 minuti. A fine cottura fare la prova stecchino … se esce asciutto dalla torta significa che è pronta! Una volta fredda decorare con zucchero a velo.

Ricetta di base della Pizza fatta in casa

Come preparare un’ottima pizza fatta in casa, buona e genuina? Di seguito presentiamo la ricetta per trascorrere serate in casa in allegria con amici e parenti, o, perché no, una persona davvero speciale.

Non c’è traduzione al mondo che potrà mai eguagliare il suono della nostra italiana “pizza“. Ha un’etimologia che si perde nella notte dei tempi, ma per noi è sinonimo di amicizia, festa, genuinità. Impasto morbido o croccante, cornicione alto o basso… le varianti sono tante! L’impasto è la base, la fantasia fa tutto il resto. Fare la pizza è un rito, un segreto, ogni ha il suo. E’ una ricetta povera, che si fa ricca con l’abilità delle mani. “Se si fa in quattro per renderti felice, è una pizza”, disse una volta qualcuno. Io il sorriso, dopo una giornata di lavoro, lo ritrovo davanti a questa ricetta, la sua ricetta, quella della persona che amo. L’aria di Salerno gli scorre nel sangue. Sarà quella a fare tutto il resto.

Ingredienti per due teglie (di circa 35×35 cm)
– 700 gr di farina
– 300 ml di acqua
– 10 gr di sale
– 1 cucchiaio di olio
– 1 pizzico di bicarbonato
– 25 gr di lievito di birra

Procedimento
Mettere la farina in una ciotola dalle ampie dimensioni. Lavorare con le mani o con l’utilizzo di una planetaria. Sciogliere con le mani il lievito in un pò di acqua tiepida. Versare il liquido sulla farina e aggiungere olio, sale e bicarbonato. Lavorare l’impasto energicamente, fino a renderlo liscio e omogeneo. Aggiungere q.b. di acqua e farina, solo se necessario. Riporre l’impasto in una ciotola pulita e coprirla con un canovaccio umido. Lasciare lievitare per almeno quattro ore in un posto caldo, lontano dalle correnti d’aria. Riporre l’impasto lievitato in frigorifero anche per 24 ore, se necessario e tirarlo fuori nuovamente almeno due ore prima di stenderlo. Rilavorare l’impasto, ungere le teglie con l’olio e stendere usando la punta delle dita. Condire a piacimento. Infornare a 180° per 30 minuti, in forno preriscaldato.

In foto la più famosa di tutte, la margherita, anche nella variante a forma di cuore, per i più romantici. La stessa ricetta può essere utilizzata per preparare dei calzoni (fritti o al forno, sono sempre buoni), dei muffin di pizza racchiusi nei classici pirottini, delle pizzette per le feste dei bambini o tutto ciò che la vostra fantasia vi suggerisce di fare!