Anticipo Serie A Juventus-Milan: Montella carica i suoi. Probabili formazioni

Stasera alle 20:45 fischio d’inizio per il super anticipo di Serie A con la partita di calcio Juventus-Milan con un Montella che carica i suoi a giocare come in una finale. “Vogliamo vincere: non è una finale, ma l’atteggiamento deve essere quello. La sfida è quasi proibitiva per il cammino della Juve nel suo stadio, serve una mentalità da finale”, ha dichiarato Montella sottolineando che nel calcio bisogna crederci sempre. Leggi tutto “Anticipo Serie A Juventus-Milan: Montella carica i suoi. Probabili formazioni”

Serie A. Bologna-Torino 2-0. Dzemaili: “Vogliamo fare di più”

Tre punti preziosi quelli conquistati dal Bologna in casa contro il Torino, sconfitto per 2-0 grazie ad una doppietta di Blerim Dzemaili che conduce i felsinei di Roberto Donadoni al decimo posto in classifica con 26 punti.

“Quello che contava oggi era vincere, ci siamo riusciti e siamo felici” ha dichiarato Dzemaili “Dobbiamo continuare così, ora guardiamo avanti. Vogliamo fare anche di più, perché abbiamo tante potenzialità e lo dico dall’inizio dell’anno”.

Il centrocampista è convinto che Destro si sbloccherà presto: “Fa grandi movimenti e presto segnerà anche lui”.

Dal fronte Toro Marco Benassi commenta: “Non siamo mai riusciti a renderci pericolosi dalle parti della porta di Mirante: abbiamo peccato nello spunto finale per trovare il gol. Il rendimento in trasferta è una delle cose che occorre sicuramente migliorare”.

Sinisa Mihajlovic: “Zappacosta ha lasciato il campo dopo la prima frazione di gara a causa di un problema ai flessori, lui stesso mi ha chiesto il cambio”.

Serie A. Atalanta-Sampdoria 1.0. Gomez: “Ora si sogna l’Europa”

La vittoria dell’Atalanta sulla Sampdoria apre le porte al sogno europeo. “L’Europa? Gli obiettivi sono cambiati. Il gol di Gomez su calcio di rigore procurato da Petagna atterrato in area da Torreira e fischiato allo Stadio Atleti Azzurri d’Italia dall’arbitro Nicola Rizzoli nel posticipo preserale di ieri apre nuovi obiettivi ed è proprio l’argentino “Papu” Gomez a trarre le conclusioni.

“A 38 punti non possiamo pensare solo alla salvezza” dice Gomez consapevole che la sua squadra è sesta in classifica tenendo il passo dell’Inter, e portandosi a -2 dalla Lazio e scavalcando il Milan (ma i rossoneri hanno una gara in meno).

Gasperini dalla tribuna dove è stato relegato dalla squalifica ha lanciato altri due giovani dal primo minuto, i classe 1999 Bastoni e Melegoni. Su di loro il commento di Gomez: “Hanno personalità e sanno ascoltare”.

Juventus. Paulo Dybala resta in bianconero

Niente Real Madrid o Barcellona per Paulo Dybala che continuerà a giocare ancora per molto tempo nella Juventus dove milita dal 2015. “Le notizie di mercato le dovete chiedere alla società e al mio procuratore e poi sono contento alla Juventus” ha dichiarato l’attaccante il cui obiettivo “è fare felici i nostri tifosi”.

Per riuscire a tornare “mi sono allenato molto, non solo fisicamente e tecnicamente ma anche mentalmente, ponendomi degli obiettivi dopo l’infortunio per evitare di fermarmi ancora”.

Per il rinnovo di contratto non dovrebbe passare molto tempo: “Il mio agente arriverà in questi giorni e credo che presto avremo delle novità”.

Maradona su “Icardi? io dei traditori non parlo”. Icardi replica: “Maradona non è esempio per nessuno”

Dichiarazioni al vetriolo del “bipe de oro” Diego Armando Maradona, tatuaggio umano nel cuore dei tifosi nel Napoli, attualmente in Italia per la Partita della Pace. L’ex bomber dei tempi del duplice scudetto dei partenopei ha parlato bene di Totti e Milik, mentre parole dure sono state pronunciate su Icardi e Higuain.

Riferendosi al campione dell’Inter, Maradona ha dichiarato: “Può darsi che lo chiameranno, ma io dei traditori come lui non parlo. Sono in Italia per altri motivi che non riguardano lui” ha ribadito difendendo Maxi Lopez nella telenovela con Wanda Nara. Poi su Totti: “Può giocare fino a 50 anni, quaranta giocatori di squadre italiane messi insieme non fanno un Totti”.

Su Higuain alla Juve: “Mi è dispiaciuto che Higuain sia andato in una rivale come la Juventus, ma la responsabilità è anche di chi fa gli affari. Forse ai miei tempi non sarebbe capitato. Agnelli mi corteggiava e mi chiamava continuamente offrendomi cifre pazzesche, disse di aver offerto 100 milioni a Ferlaino e un assegno in bianco per me, ma gli risposi che non avrei mai potuto fare questo affronto ai tifosi del Napoli perché ero uno di loro. Ma ripeto, non è solo colpa di Higuain”.

Su Milik: “Mi dispiace per Milik perché era un buon erede di Higuain. Si è fatto male e queste cose succedono nel calcio. Però l’ho visto ieri in albergo e credo abbia l’età e la forza per poter tornare presto e fare bene nel Napoli”.

La replica di Icardi: “Maradona non è un esempio per nessuno, le sue parole non c’entrano con la pace. Non è nel mio carattere parlare di persone che non sono un esempio” “E’ stato un grandissimo giocatore, stato uno dei migliori al Mondo ma quando parla fa brutta figura. Le sue parole non c’entrano nulla con la Partita della Pace, già l’anno scorso aveva fatto una brutta figura. Sono parole di cattivo gusto, non è un esempio per nessuno”.

Mondiali 2018. Italia-Spagna 1-1. Ct Ventura: “risultato mi sta bene”

Pareggio per 1-1 nella partita della Nazionale Italiana contro la Spagna disputata giovedì sera a Torino. Un pareggio in rimonta che matura solo nel secondo tempo. Ventura è soddisfatto del risultato. Leggi tutto “Mondiali 2018. Italia-Spagna 1-1. Ct Ventura: “risultato mi sta bene””

Serie A. Palermo-Juventus 0-1. Tre punti per i bianconeri che non convincono

La Juventus batte il palermo per 1-0 e mantiene la testa della classifica seguita ad un solo punto dal Napoli che nell’altro anticipo ha battuto il Chievo.
In una partita che non ha convinto la Juve cinica inizia subito l’attacco con Higuain e Mandzukic ma il Palermo cerca abbassare i toni e ci riesce.

Molto nervosismo in campo e tanti cartellini gialli. Al 32′ gran parata di Posavec su Lemina. Leggi tutto “Serie A. Palermo-Juventus 0-1. Tre punti per i bianconeri che non convincono”

Serie A. Napoli-Chievo 2-0. Hamsik 100 gol nel Napoli. Chievo si consola con la pizza

Il Napoli continua ad inseguire la prima classificata Juventus a un punto di distanza e risponde alla vittoria dei bianconeri sul Palermo battendo al San Paolo il Chievo per 2-0.

Bene la scelta di mister Sarri che punta su Maggio e Gabbiadini dal 1′ e lascia Hysaj e Milik in panchina. I partenopei iniziano in sordina poi affondano. Gabbiadini tira di sinistro a giro e sblocca la partita conquistando al 24′ il primo gol.

Il Chievo non sembra reagire e il Napoli ne approfitta al 39′ quando una combinazione della coppia Insigne -Hamsik termina con un poderoso sinistro dello slovacco che realizza anche il suo centesimo gol con il Napoli. Nel secondo tempo Floro Flores, che un tempo vestiva la casacca partenopea sbaglia al 73′ solo davanti a Reina.
Da rilevare striscione in Curva B dopo le polemiche dei giorni scorsi: “Sarri uno di noi”.

Marek Hamsik: “Contava vincere qui in casa e l’abbiamo fatto contro una squadra tosta. Siamo contenti” “I 100 gol con il Napoli? E’ un bellissimo traguardo, sono contentissimo, ma più di questo contano i risultati di squadra. Siamo in alto in classifica e questo è l’importante, abbiamo iniziato bene e dobbiamo continuare così. Adesso pensiamo alla Champions”.

Intanto i giocatori del Chievo, al termine della partita persa 2-0 contro il Napoli, si sono infatti consolati con il piatto tipico della cucina napoletana, la pizza. fine gara tre camerieri hanno consegnato negli spogliatoi dei gialloblù 45 pizze, ordinate ad una pizzeria che si trova nei pressi del San Paolo, per i giocatori e tutto lo staff.

Maran: “L’impressione è che il contatto tra Koulibaly e Floro Flores ci sia stato. Sono episodi che ci possono stare e non ci possono stare…”.