Serie A, Genoa: Mattia Perin non si muove

Mattia Perin resta al Genoa e per lui nessuna partenza ad altra destinazione (Milan), almeno per il momento.

A confermare lo stop è il suo procuratore Alessandro Lucci, che ha riferito di “affare al momento chiuso”, ringraziando il Milan per aver valutato di acquisire il portiere rossoblù per sostituire Donnarumma.

Lucci spiega che “Siamo noi ad aver frenato ogni possibile trattativa”. Perin è “straordinario primo portiere”.

Tuttavia nulla è scontato nel calcio sia nel campo che fuori lo stadio: Lucci stesso avrebbe ammesso di essere pronto in futuro “a sedersi nuovamente intorno ad un tavolo se il Milan avesse bisogno”.

Sulle indiscrezioni di un incontro proprio con il Milan per per chiedere Montolivo, il club rossoblu smentisce.

Formula1 Gp Australia, trionfa Vettel. Marchionne: “Era ora”. Gentiloni “è l’Italia che torna a vincere”

GP F1 di Australia. Vince Vettel Buona la prima per le Ferrari che esordisce nel nuovo mondiale di Formula 1 alla grande: Sebastian Vettel supera per primo la bandiera a scacchi segnando il 43°successo della sua carriera seguito da Hamilton su Mercedes.

Terzo podio per Bottas e quarta l’altra Ferrari guidata da Kimi Raikkonen.

Verstappen, Massa, Perez, Sainz, Kvyat e Ocon completano la lista dei primi dieci.

Buona la partenza per Lewis Hamilton che scatta in pole position posizionandosi davanti a Vettel. Hamilton rientra ai box al 17mo giro per cambio gomme e la Rossa ritarda il pit stop: una strategia che si dimostra vincente con il cambio gomme per Vettel che avviene soltanto al 24mo giro, scelta che permette al ferrarista di posizionarsi in testa fino alla fine.

Marchionne: “Era ora” – Soddisfazione è stata espressa da Sergio Marchionne, presidente Ferrari, che così ha commentato: “Era ora. Sono contento per la squadra e i nostri tifosi che non ci hanno mai abbandonato. Era da circa un anno e mezzo che aspettavano questa vittoria.
E’ stata un’emozione sentire nuovamente suonare l’inno italiano”. “Sebastian ha fatto una grande gara, e sono sicuro che Kimi sarà presto lì a lottare con il compagno”.

Il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni commenta: “E’ l’Italia che torna a vincere”.

Anticipo Serie A Juventus-Milan: Montella carica i suoi. Probabili formazioni

Stasera alle 20:45 fischio d’inizio per il super anticipo di Serie A con la partita di calcio Juventus-Milan con un Montella che carica i suoi a giocare come in una finale. “Vogliamo vincere: non è una finale, ma l’atteggiamento deve essere quello. La sfida è quasi proibitiva per il cammino della Juve nel suo stadio, serve una mentalità da finale”, ha dichiarato Montella sottolineando che nel calcio bisogna crederci sempre. Leggi tutto “Anticipo Serie A Juventus-Milan: Montella carica i suoi. Probabili formazioni”

Serie A. Bologna-Torino 2-0. Dzemaili: “Vogliamo fare di più”

Tre punti preziosi quelli conquistati dal Bologna in casa contro il Torino, sconfitto per 2-0 grazie ad una doppietta di Blerim Dzemaili che conduce i felsinei di Roberto Donadoni al decimo posto in classifica con 26 punti.

“Quello che contava oggi era vincere, ci siamo riusciti e siamo felici” ha dichiarato Dzemaili “Dobbiamo continuare così, ora guardiamo avanti. Vogliamo fare anche di più, perché abbiamo tante potenzialità e lo dico dall’inizio dell’anno”.

Il centrocampista è convinto che Destro si sbloccherà presto: “Fa grandi movimenti e presto segnerà anche lui”.

Dal fronte Toro Marco Benassi commenta: “Non siamo mai riusciti a renderci pericolosi dalle parti della porta di Mirante: abbiamo peccato nello spunto finale per trovare il gol. Il rendimento in trasferta è una delle cose che occorre sicuramente migliorare”.

Sinisa Mihajlovic: “Zappacosta ha lasciato il campo dopo la prima frazione di gara a causa di un problema ai flessori, lui stesso mi ha chiesto il cambio”.

Serie A. Atalanta-Sampdoria 1.0. Gomez: “Ora si sogna l’Europa”

La vittoria dell’Atalanta sulla Sampdoria apre le porte al sogno europeo. “L’Europa? Gli obiettivi sono cambiati. Il gol di Gomez su calcio di rigore procurato da Petagna atterrato in area da Torreira e fischiato allo Stadio Atleti Azzurri d’Italia dall’arbitro Nicola Rizzoli nel posticipo preserale di ieri apre nuovi obiettivi ed è proprio l’argentino “Papu” Gomez a trarre le conclusioni.

“A 38 punti non possiamo pensare solo alla salvezza” dice Gomez consapevole che la sua squadra è sesta in classifica tenendo il passo dell’Inter, e portandosi a -2 dalla Lazio e scavalcando il Milan (ma i rossoneri hanno una gara in meno).

Gasperini dalla tribuna dove è stato relegato dalla squalifica ha lanciato altri due giovani dal primo minuto, i classe 1999 Bastoni e Melegoni. Su di loro il commento di Gomez: “Hanno personalità e sanno ascoltare”.

Juventus. Paulo Dybala resta in bianconero

Niente Real Madrid o Barcellona per Paulo Dybala che continuerà a giocare ancora per molto tempo nella Juventus dove milita dal 2015. “Le notizie di mercato le dovete chiedere alla società e al mio procuratore e poi sono contento alla Juventus” ha dichiarato l’attaccante il cui obiettivo “è fare felici i nostri tifosi”.

Per riuscire a tornare “mi sono allenato molto, non solo fisicamente e tecnicamente ma anche mentalmente, ponendomi degli obiettivi dopo l’infortunio per evitare di fermarmi ancora”.

Per il rinnovo di contratto non dovrebbe passare molto tempo: “Il mio agente arriverà in questi giorni e credo che presto avremo delle novità”.

Maradona su “Icardi? io dei traditori non parlo”. Icardi replica: “Maradona non è esempio per nessuno”

Dichiarazioni al vetriolo del “bipe de oro” Diego Armando Maradona, tatuaggio umano nel cuore dei tifosi nel Napoli, attualmente in Italia per la Partita della Pace. L’ex bomber dei tempi del duplice scudetto dei partenopei ha parlato bene di Totti e Milik, mentre parole dure sono state pronunciate su Icardi e Higuain.

Riferendosi al campione dell’Inter, Maradona ha dichiarato: “Può darsi che lo chiameranno, ma io dei traditori come lui non parlo. Sono in Italia per altri motivi che non riguardano lui” ha ribadito difendendo Maxi Lopez nella telenovela con Wanda Nara. Poi su Totti: “Può giocare fino a 50 anni, quaranta giocatori di squadre italiane messi insieme non fanno un Totti”.

Su Higuain alla Juve: “Mi è dispiaciuto che Higuain sia andato in una rivale come la Juventus, ma la responsabilità è anche di chi fa gli affari. Forse ai miei tempi non sarebbe capitato. Agnelli mi corteggiava e mi chiamava continuamente offrendomi cifre pazzesche, disse di aver offerto 100 milioni a Ferlaino e un assegno in bianco per me, ma gli risposi che non avrei mai potuto fare questo affronto ai tifosi del Napoli perché ero uno di loro. Ma ripeto, non è solo colpa di Higuain”.

Su Milik: “Mi dispiace per Milik perché era un buon erede di Higuain. Si è fatto male e queste cose succedono nel calcio. Però l’ho visto ieri in albergo e credo abbia l’età e la forza per poter tornare presto e fare bene nel Napoli”.

La replica di Icardi: “Maradona non è un esempio per nessuno, le sue parole non c’entrano con la pace. Non è nel mio carattere parlare di persone che non sono un esempio” “E’ stato un grandissimo giocatore, stato uno dei migliori al Mondo ma quando parla fa brutta figura. Le sue parole non c’entrano nulla con la Partita della Pace, già l’anno scorso aveva fatto una brutta figura. Sono parole di cattivo gusto, non è un esempio per nessuno”.

Mondiali 2018. Italia-Spagna 1-1. Ct Ventura: “risultato mi sta bene”

Pareggio per 1-1 nella partita della Nazionale Italiana contro la Spagna disputata giovedì sera a Torino. Un pareggio in rimonta che matura solo nel secondo tempo. Ventura è soddisfatto del risultato. Leggi tutto “Mondiali 2018. Italia-Spagna 1-1. Ct Ventura: “risultato mi sta bene””