Sla: Angelo Vescovi presenta a Roma i risultati del primo trial clinico con cellule staminali

Roma, 29 settembre 2015 – Stamane sono stati presentati a Roma i risultati del primo trial clinico del trapianto di cellule staminali embrionali in pazienti affetti da Sla, la sclerosi laterale amiotrofica. I risultati positivi della prima sperimentazione clinica su 18 pazienti sono stati esposti oggi a Roma nel corso dell’incontro, già annunciato qualche settimana fa, tra l’Associazione Revert Onlus, l’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza e la Fondazione Cellule Staminali.

[easy_ad_inject_1]A condurre la prima fase di sperimentazione Angelo Vescovi, professore di biologia cellulare all’Università Bicocca di Milano e direttore scientifico dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza di San Pio, che si è detto molto soddisfatto dei risultati ottenuti dal primo trapianto di cellule staminali cerebrali umane prelevate da feti abortiti spontaneamente, eseguito il 25 giugno 2012 fino all’ultimo effettuato il 5 giugno 2015, con il trapianto nel diciottesimo paziente. I risultati sono stati davvero eccellenti e già si pensa alla fase 2 della sperimentazione che coinvolgerà circa 60-80 pazienti.

I primi 18 trapianti di cellule staminali su pazienti affetti da Sla, la sclerosi laterale amiotrofica, hanno dato risultati positivi e su tre pazienti sono stati osservati anche benefici neurologici. Si tratta di un grande passo in avanti nella lotta alla Sla.

Il trattamento si è dimostrato sicuro al 100% su tre malati di Sla che hanno fatto registrare anche un beneficio neurologico dopo il trapianto di cellule staminali. Per tutti e 18 i trapianti i risultati di sicurezza sono stati davvero ottimi e i tempi di ricovero dei pazienti eccellenti. Si conclude così la prima fase della sperimentazione mirata che nel 2016, alla fase 2, coinvolgerà ben 70 pazienti.

La sperimentazione clinica prevede il trapianto di cellule staminali cerebrali umane prelevate da feti abortiti spontaneamente ed è condotta nel pieno rispetto della normativa internazionale vigente, in accordo con le regole dell’European Medicine Agency, con l’utilizzo di cellule prodotte secondo lo stretto regime GMP (Good Manufacturing Practice) certificate dall’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco.

“Siamo molto soddisfatti  dei risultati che abbiamo presentato oggi. Il fatto che nella Fase I del trial clinico, non siano stati rilevati eventi avversi imputabili alla procedura chirurgica o alle cellule trapiantate, apre le porte alla Fase II che prevede il trapianto di 60-80 pazienti affetti da SLA mettendo a punto il dosaggio e l’efficacia delle cellule staminali cerebrali usate in questa prima fase. Inoltre, le cellule prodotte nella Banca delle Staminali Cerebrali di Terni, saranno sufficienti per le future sperimentazioni sulla SLA e per quelle successive che la stessa equipe sta già organizzando su altre malattie neurodegenerative come la Sclerosi Multipla e le lesioni spinali in primis”

ha spiegato il professor Angelo Vescovi.

I risultati sono eccellenti -sottolinea il professor Vescovi – ma è ancora presto per poter parlare di una cura contro la Sla e sono necessarie ulteriori conferme con la fase 2 della sperimentazione che inizierà nel 2016 su altri 60-80 pazienti e che sarà condotta in vari centri di eccellenza su tutto territorio nazionale, da San Giovanni Rotondo a Terni, Milano e forse Parma.

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Autore: Donato Paolino

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