Sondaggi Demos. Renzi e PD scendono, M5S e Salvini e Beppe Grillo salgono. Migranti? 51% “respingerli”

Roma, 21 giugno 2015 – Alti e bassi nell’ultimo sondaggio Atlante Politico di Demos commissionato dal quotidiano la Repubblica. Rispetto ad analogo sondaggio di tre mesi fa molte le posizioni che cambiano e in particolare in sintesi si vede un calo per Renzi e il Partito Democratico e una crescita per il M5S, Beppe Grillo e Mattei Salvini.

[easy_ad_inject_1]”Mentre l’anno volge alla fine, il calo di popolarità del governo, osservato dopo l’estate, si arresta. Anzi, secondo il recente sondaggio dell’Atlante Politico di Demos, si assiste a una – per quanto limitata – inversione di tendenza. Anche la fiducia nei confronti del premier, Matteo Renzi, resiste. Mentre il consenso elettorale del PD cresce, seppur di poco. Malgrado tutto. Nonostante i problemi e le tensioni di questa fase. Scandita dalle proteste sindacali e operaie, dalle prospettive oscure dei mercati e del mercato del lavoro. Scossa, nelle ultime settimane, dallo scandalo di Mafia Capitale, ultimo, clamoroso, atto della storia di corruzione che inquina il rapporto fra politica e società in Italia. Ma vediamo più in dettaglio le principali indicazioni emerse dal sondaggio di Demos” scrive Ilvo Diamanti nell’articolo pubblicato sul sito ufficiale di Demos .

Dai dati emerge che il Pd di Matteo Renzi scende al 32% nazionale, quasi 9 punti in meno rispetto alle Europee del maggio 2014 e 4 punti in meno anche rispetto all’analogo sondaggio condotto a marzo. Al contrario il Movimento 5 Stelle cresce toccando la vetta del 26%.

Sul piano nazionale, quasi sullo stesso piano risultano Forza Italia (14,2%) e Lega (14%). Sinistra Ecologia e Libertà (Sel) di Nichi Vendola si posiziona al 5,6%, Area Popolare (Ncd e Udc insieme) di Angelino Alfano è al 3,5%, mentre Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni poco più giù al 3,3%.

Sul fronte del Governo tutto, il 76% gli italiani vede il Governo Renzi “indebolito” dalle elezioni Regionali e Comunali di fine maggio, solo il 12% lo considera “più forte”, mentre il 7% considera che la forza del Governo “è invariata”.
Per quanto riguarda la fiducia riposta nel presidente del Consiglio Matteo Renzi, questa scende al 41% contro il 49% di appena tre mesi fa ponendosi al minimo storico.

Cresce fortemente la fiducia in Matteo Salvini che cresce dal 32 al 37% seguito da Beppe Grillo che passa dal 25 al 31%.
Scende il consenso per Giorgia Meloni che scende al 30% contro il 33% di marzo e in controtendenza Maurizio Landini sale al 28% dal precedente 22%.
Tra i grillini si posiziona bene Luigi di Maio al 28%, più di Silvio Berlusconi che segue al 27% e conquistando tre punti dal 24% di marzo. Nichi Vendola praticamente stabile al 25% mentre scende di ben 5 punti il Ministro dell’Interno Angelino Alfano che conquista la fiducia solo del 24% (a marzo era il 29%).

Sulla questione migranti che tentano di raggiungere le nostre coste, oltre metà degli italiani, il 51%, pensa che sia opportuno “respingerli” piuttosto che “accoglierli” (41%). “Mentre gran parte degli intervistati si sente minacciata, comunque: disturbata, dagli “altri”, che stanno ai margini delle nostre città. Quasi il 70%, infatti, vorrebbe che i campi Rom venissero (eufemisticamente) sgombrati” si legge su Repubblica.

E intanto Salvini da Pontida, forte del suo 37% di gradimento personale attacca Renzi: “La ruspa la uso per Renzi, non per qualcun altro. La usiamo per far ripartire il lavoro” ha detto il leader del Carroccio.

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Autore: Donato Paolino

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2 pensieri riguardo “Sondaggi Demos. Renzi e PD scendono, M5S e Salvini e Beppe Grillo salgono. Migranti? 51% “respingerli””

  1. In effetti la popolarità di Renzi non è cosi male pensando che gli italiani soeravano in 12mesi di renzismo di poter eliminare 50anni di malgoverno democristiano e berlusconiano.
    Coloro che pensavano di uscire dalla recessione ed entrare in crescita economica in meno di 12mesi (che illusi) sono gli stessi del ” chissenefrega” oppure del “si al lavoro in nero.no alle tasse….”.
    Sono gli stessi che danno ancora fiducia alla lega (… ci siamo dimenticati la rete di intrallazzi che hanno sviluppato?) o a Forza Italia (ci siamo dimenticati di quanto tempo ha perso Berlysconi nel far approvare leggi ad personam ?????
    io spero solo nella nuova generazione.noi,generazione dai capelli brizzolati meglio abbandonare il potere e farsi sostituire dai giovani.

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