Subiaco. Assenteisti all’Asl, 6 arresti e 23 persone denunciate

Subiaco, 9 aprile 2015 – I Carabinieri hanno eseguito sei arresti e denunciato 23 persone a all’Autorità Giudiziaria per assenteismo all’ Asl di Subiaco in provincia di Roma. Gli arrestati dovranno rispondere di truffa ai danni dello Stato. Le ordinanze di custodia cautelare eseguite dai Carabinieri sono state emesse dal Gip di Roma e sono scattate al termine di un’indagine avviata nel luglio del 2014.

Colpiti dalle ordinanze di custodia medici, infermieri e amministrativi in servizio presso la Asl e un dipendente del comune di Subiaco.

[easy_ad_inject_1] A quanto si apprende  gli impiegati arrestati si assentavano ogni giorno per diverse ore, per un totale migliaia di ore di assenza.

A turno c’era chi timbrava il cartellino e poi usciva per commissioni personali, chi si faceva timbrare il cartellino da colleghi, chi svolgeva un altro lavoro.

Le persone denunciate a piede libero sarebbero invece tutti lavoratori del Distretto sanitario di Subiaco fra cui sei medici, un ostetrico, quattro infermieri, una guardia giurata, quattro assistenti amministrativi, un assistente sociale, un dirigente medico un logopedista, un medico veterinario, tre operatori tecnici e un dipendente del Distretto di Tivoli.

La Regione Lazio, appresa la notizia, ha deciso di chiedere la sospensione delle persone coinvolte nell’inchiestae in una nota fa sapere che:

“Fermo restando la presunzione di innocenza, ma considerata l’estrema gravità dei fatti accertati dalle Forze dell’Ordine  la Regione Lazio ha richiesto alla Direzione della Asl Roma G la sospensione del personale coinvolto nell’indagine condotta dalla Magistratura e l’avvio delle conseguenti procedure disciplinari”.

Il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha commentato:

“Quanto sta emergendo dalle indagini condotte dalle Forze dell’Ordine a Subiaco rappresenta un fatto di estrema gravità . Nell’ultimo periodo, dopo lunghi anni di tagli e attese, stiamo investendo sulla sanità del Lazio, stiamo per uscire dal Commissariamento, apriamo le Case della salute in tutta la regione e per la prima volta dopo tanto tempo siamo tornati anche ad assumere nuovo personale”. “Stiamo cambiando il volto della sanità con l’impegno e l’aiuto di tutti gli operatori e non possiamo rischiare che i nostri sforzi siano depotenziati da gravissimi episodi di questo tipo. Bene quindi l’indagine della Magistratura che vedrà la Regione Lazio a fianco delle Forze dell’Ordine e degli inquirenti”.

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Autore: Vincent Dimaggio

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8 pensieri riguardo “Subiaco. Assenteisti all’Asl, 6 arresti e 23 persone denunciate”

  1. Licenziare subito anche i dirigenti che dovevano controllare.
    Questo è fondamentale perché solo così si riuscirà ad evitare queste cose…..poi staranno in ufficio a non fare un tubo tutto il giorno….e forse saranno più dannosi dentro che fuori, però…

  2. il presidente zingaretti, faccia controllare anche le spese accessorie extra della regione, per i bilanci dei pediatri di base o le medicazioni fatte dai medici di base pagate a singola prestazione oltre la quota già pagata dalla regione per ogni assistito iscritto del medico, il gettone di 20 euro per il presidente e 15 euro per ogni componente delle commissioni sanitarie di invalidità civile e Legge 104/92 a pratica definita pur essendo un compito di istituto della medicina legale delle asl e sia componenti che i presidenti medici sono già stipendiati come dipendenti o a contratto sumai, fatto questo forse potrebbe scandalizzarsi per certi comportamenti dei dipendenti e dei dirigenti asl

  3. Sono stato dirigente di grandi aziende private per quasi quaranta anni e se fosse successo nella mia Direzione quello che e’ successo a Subiaco,il primo ad essere cacciato a calci nel culo sarei stato io e poi i miei collaboratori !
    Sono sicuro che il peggio che succedera’ al Direttore deĺla Asl sara’ un trasferimento,non escluso con un incarico superiore.VIVA L’ITALIA !

  4. Lo stesso scandalo all’agricoltura a Viterbo nel 2010.
    arresti, obbligo alla firma eppoi…finito tutto così! La regione ha voluto poi, metterea tacere tutto a discapito di chi ha veramente bisogno di lavorare!

  5. il fatto e’ sicuramente da condannare.ma gli onorevoli filmati anche loro andare a passeggio,a fare commissioni in genere.che fine hanno fatto? non si sa .secondo me per dare l’esempio bisogna cominciare da questi farabbutti da 25.000 euro al mese e poi a questi che ne prendono massimo 1400.o no?

  6. a dimenticavo .non c’e’ niente da fare il pesce puzza dalla testa e non il contrario.in una famiglia se si vuole che i figli vengano su persone perbene l’esempio per primo lo deve dare il padre .o no?

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