Terremoto 2.7 a Gravina di Puglia (Bari). Sisma in Puglia il 31 luglio 2016

Una scossa di terremoto di magnitudo 2.7 della scala Richter si è verificata nella notte di domenica 31 luglio 2016 in Puglia in provincia di Bari a Gravina di Puglia. Leggi tutto “Terremoto 2.7 a Gravina di Puglia (Bari). Sisma in Puglia il 31 luglio 2016”

Bari, arresti affiliati clan “Di Cosola”. Trovato anche bazooka

Bari, 31 dicembre 2015 – I carabinieri hanno eseguito stamattina una serie di arresti su provvedimenti della Direzione distrettuale antimafia, contro un gruppo di affiliati al clan “Di Cosola”.

A quanto si apprende, nel corso delle perquisizioni, i carabinieri hanno trovato anche un bazooka di fabbricazione sovietica, perfettamente funzionante e completo di munizionamento celato sottoterra nelle campagne tra Ceglie e Bitetto.

L’operazione denominata “Attila” è stata condotta anche con l’ausilio di elicotteri e unità cinofile e ha interessato oltre la zona di Bari anche la provincia.

Per gli arrestati l’accusa è di associazione per delinquere aggravata dall’uso delle armi.

Cpl Concordia. Sequestrati dalla GdF impianti fotovoltaici in Puglia

Bari, 2 ottobre 2015 – La Guardia di Finanza della compagnia di Monopoli ha proceduto al sequestro di impianti fotovoltaici e conti correnti per un valore di 16 milioni a progettisti e rappresentanti di società del settore.

[easy_ad_inject_1]A quanto si apprende si tratta impianti in Puglia, intestati a soggetti diversi, ma riconducibili a Cpl Concordia, la cooperativa coinvolta nelle presunte tangenti per la metanizzazione di Ischia.

Sono stati notificati inoltre 14 avvisi di garanzia emessi dalla procura di Modena, titolare dell’inchiesta, ad altrettanti progettisti e rappresentanti legali di società per i reati di associazione a delinquere, falsità ideologica in atto pubblico e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.

Secondo gli inquirenti si sarebbbe verificata un’anomala concentrazione di impianti fotovoltaici tra i comuni di Turi e Noci, in provincia di Bari.

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Omicidio Biagio Zanni a Giovinazzo (Bari). Arrestato 19enne

Bari, 01 ottobre 2015 – Emergono sviluppi dalle indagini per l’omicidio di Biagio Zanni, 34 anni, ucciso il 20 settembre a coltellate a Giovinazzo (Bari), dopo essere intervenuto per mettere pace in una rissa sul lungomare.

[easy_ad_inject_1] I carabinieri avrebbero tratto in arresto un ragazzo di 19 anni ritenuto coinvolto nell’omicidio.

A quanto si apprende da fonti locali, il giovane sarebbe stato arrestato su provvedimento del gip della Procura di Trani ed sarebbe ritenuto responsabile di rissa aggravata e concorso in omicidio volontario insieme a due minorenni di 17 e 15 anni.

La rissa sarebbe stata causata da futili motivi, probabilmente uno sgambetto.

Ulteriori dettagli saranno resi in una conferenza stampa in Procura a Trani, alle 10.30, alla presenza del Procuratore, del Prefetto di Barletta-Andria-Trani e dei vertici dell’Arma dei carabinieri.

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Faida familiare a Terlizzi (Bari): 7 arresti

[easy_ad_inject_1] Bari, 7 agosto 2015 – I carabinieri di Molfetta, in provincia di Bari, hanno arrestato sette persone accusate di due tentati omicidi nell’ambito di quella che presumibilmente sembra una faida familiare.

I tentati omicidi che sono attribuiti agli arrestati risalirebbero al 30 giugno e al 15 aprile scorso a Terlizzi, nel barese e, secondo la Procura di Trani, titolare dell’inchiesta, sarebbero stati messi a segno nell’ambito della lotta per il controllo del territorio oltre che a vecchie ruggini maturate tra i clan “Baldassarre” e “Dello Russo”.

 

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ReCaS, il super computer da 10 Gbit/sec è stato costruito a Bari

Roma, 6 agosto 2015 – Un esempio di Fondi Europei spesi bene nel sud Italia è dato dal progetto ReCaS (Rete di Calcolo per SuperB e altre applicazioni), finanziato con 13,7 milioni di euro arrivati dal Programma Operativo Nazionale per la Ricerca e la Competitività per le Regioni della Convergenza (Puglia, Calabria, Sicilia e Campania) e costruito dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e dall’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”.

[easy_ad_inject_1] Il ReCaS di Bari diventa così una delle infrastrutture pubbliche italiane per il calcolo e l’immagazzinamento dei dati. Il supercomputer ReCaS ha una potenza di calcolo equivalente a 13.000 computer, una capacità di memoria di oltre 6.000 terabyte e può scambiare dati con l’esterno a una velocità superiore a 10 Gbit/sec.

Inoltre è pianamente integrato nelle e-Infrastructure nazionali e sovrannazionali come l’Infrastruttura di Grid Italiana (IGI), la Worldwide LHC Compunting GRID (WLGC), la European GRID Infrastructure (EGI) e la EGI Federated Cloud.

Il supercomputer del dipartimento interateneo di Fisica ‘Michelangelo Merlin’ e dell’Istituto nazionale di fisica nucleare ha prestazioni equivalenti a quelle di circa 13mila pc, una memoria su disco di 6.600 terabyte e uno spazio di archiviazione su nastro di 2.500 terabyte: per capirsi, un solo terabyte equivale a mille gigabyte, a quasi 1.500 cd e oltre 200 dvd.

Già utilizzato per le ricerche svolte dai fisici subnucleari baresi che hanno contribuito alla scoperta del Bosone di Higgs nel 2012, la sua missione sarà di garantire le risorse di calcolo scientifico per grandi esperimenti di fisica subnucleare o di astrofisica, con dati provenienti dai Laboratori del Cern e dai satelliti, sia per eseguire i calcoli ad alte prestazioni per comunità di ricercatori – biologi, medici, ingegneri, geologi – che necessitano di enormi risorse di calcolo.

“È un piccolo tassello al rafforzamento del tessuto produttivo, e quindi anche sociale, della Regione Puglia – racconta Roberto Bellotti, docente del Dipartimento interateneo e responsabile del progetto Prisma – e anche la prova della possibilità di utilizzare finanziamenti europei in modo sano e virtuoso”.

Il Pon ReCaS Entries
Introduzione

ReCaS è un progetto PON Ricerca e Competitività 2007-2013, Avviso 254/Ric. che si sviluppa all’interno delle seguenti circostanze favorevoli: capitalizzare i risultati della programmazione PON 2000-2006 e assecondare la sempre crescente necessità, da parte di numerosi settori della ricerca scientifica, di disporre di grandi risorse di calcolo e storage in contesti di calcolo distribuito.

Il progetto si compone di due parti: una di potenziamento infrastrutturale e l’altra di formazione di seguito descritte.

maggiori info: http://www.pon-recas.it/

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Esplosione fabbrica di fuochi a Modugno. Morto a Napoli Vincenzo Bruscella. Sale a 10 il bilancio dei morti

Modugno (Bari), 29 luglio 2015 – Sale a 10 il drammatico bilancio dei morti in seguito all’esplosione della fabbrica di fuochi d’artificio avvenuta a Modugno venerdì scorso.

[easy_ad_inject_1] E’ morto anche Vincenzo Bruscella, uno dei tre soci dell’azienda, ricoverato all’ospedale Cardarelli di Napoli. Bruscella è stato trasportato a Napoli con ustioni sull’85% del corpo.

L’altro ieri è morto anche il secondo dei tre soci, Michele Bruscella, 43 anni, deceduto nel reparto di Rianimazione del ‘Perrino’ di Brindisi Michele Bruscella, nipote di Antonio rimasto illeso.

Intanto sono iniziate stamane le autopsie sulle altre nove vittime come disposto dalla Procura di Bari che indaga sul caso e che ieri ha iscritto nel registro degli indagati Antonio Bruscella, l’unico titolare della ditta di fuochi d’artificio sopravvissuto al disastro.

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Esplosione fabbrica di fuochi a Modugno. Indagato Antonio Bruscella, uno dei titolari rimasto illeso

Modugno (Bari), 28 luglio 2015 – Ci sono novità sull’esplosione della fabbrica di fuochi d’artificio avvenuta a Modugno venerdì scorso che ha provocato 9 morti e 2 feriti.
[easy_ad_inject_1] La Procura di Bari ha iscritto nel registro degli indagati Antonio Bruscella, uno dei titolari, rimasto illeso dall’esplosione.
Secondo quanto si apprende l’iscrizione del Bruscella nel registro degli indagati in relazione al fascicolo aperto dalla Procura barese che indagano per disastro colposo, inizialmente contro ignoti, sarebbe un atto dovuto per consentire all’indagato di partecipare con i suoi difensori agli accertamenti.

Intanto è morto nel reparto di Rianimazione del ‘Perrino’ di Brindisi Michele Bruscella, 43 anni, nipote di Antonio, l’altro titolare della fabbrica, mentre suo fratello Vincenzo è ancora ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Cardarelli di Napoli.
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Tragedia a Modugno. Esplosione fabbrica di fuochi d’artificio: 7 morti e sei feriti. Il cordoglio di Mattarella

Modugno (Bari), 25 luglio 2015 – Una fabbrica di fuochi d’artificio è esplosa ieri poco dopo le 12,30 a Modugno, comune di 60.000 abitanti della città metropolitana di Bari in Puglia, provocando 7 morti e sei feriti di cui uno in gravi condizioni.
[easy_ad_inject_1] Si tratta della fabbrica di fuochi d’artificio Bruscella dove sono impiegate una decina di persone.

Subito dopo l’esplosione si è levata un’enorme colonna di fumo visibile da diversi chilometri. Sul posto sono confluiti carabinieri, personale del 118 e i Vigili del Fuoco che hanno utilizzato anche due aerei “fireboss” per arginare le fiamme che si sono propagate nelle campagne circostanti.

I sanitari hanno soccorso i feriti tre dei quali trasportati al Policlinico di Bari, uno dei quali presenta ustioni per il 40% del corpo mentre altri sono stati condotti in ospedali della zona.
Cinque feriti sono stati trasportati in diversi ospedali della zona,all’ospedale Perrino di Brindisi e al Centro Ustioni di Napoli.

La procura di Bari: ci vorranno 24 ore per accedere – Il procuratore di Bari Giuseppe Volpe ha fatto sapere che per ora i vigili del fuoco non possono ancora entrare in fabbrica: “i vorranno almeno 24 ore affinché i vigili del fuoco possano accedere in sicurezza nella struttura, che è crollata. Solo allora si potrà fare un bilancio delle vittime, che finora appare tragicamente alto”, ha dichiarato.

Il Cordoglio del Presidente Mattarella per le vittime dell’esplosione -“Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha espresso il “suo profondo dolore” per le vittime della grave esplosione avvenuta in una fabbrica di fuochi d’artificio di Modugno, che è costata la vita di sette persone e il ferimento di altre cinque, e si è augurato che “si faccia al più presto piena luce sulla dinamica dell’incidente”. E’ quanto si legge in un comunicato del Quirinale.

La ditta Bruscella Italian Group – “La ditta pirotecnica B.I.G – Bruscella Italian Group organizza spettacoli pirotecnici con effetti di straordinario impatto visivo per qualsiasi evento come feste comunali , feste private e matrimoni”. E’ quanto si legge sul sito ufficiale della ditta colpita dalla tragedia.
“Siamo specializzati nell’organizzazione di spettacoli piromusicali caratterizzati dal perfetto sincronismo tra fuochi d’artificio e musica.
Allestiamo spettacoli con fuochi pirotecnici “notturni” e “diurni” utilizzando tecnologie sempre all’avanguardia ma con la passione e le tecniche artigianali che ci contraddistinguono da anni.”

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Conversano (Bari). Donna 38enne di Bitritto muore dopo fecondazione assistita

Conversano, 11 giugno 2015 – Voleva un figlio e invece ha trovato la morte. C’è dolore a Bitritto, piccolo comune di 10.881 abitanti della città metropolitana di Bari, in Puglia, che ha perso una propria concittadina, Arianna Acrivoulis, 38 anni, deceduta nell’ospedale Florenzo Jaja di Conversano dopo essere stata sottoposta a un intervento di fecondazione assistita.

[easy_ad_inject_1] Secondo quanto si apprende dalle prime agenzie la donna sarebbe deceduta nella sala operatoria dell’unità di fecondazione medica assistita dopo il procedimento di agoaspirazione ovarica.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri in seguito a denuncia del padre 83enne della donna, I militari hanno provveduto al sequestro della cartella clinica e indagano su eventuali responsabilità.

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