Bollette luce e gas, da gennaio 2017 scatta aumento: +0,9% e +4,7%

2017 quanto mi costi. Mancano pochi giorni al nuovo anno e già le famiglie italiane si troveranno a fare i conti con nuovi aumenti che scatteranno proprio da gennaio. Salgono, infatti, le bollette di luce e gas, rispettivamente dello 0,9% e del 4,7% a causa dell’aumento del prezzo del petrolio. Leggi tutto “Bollette luce e gas, da gennaio 2017 scatta aumento: +0,9% e +4,7%”

Da gennaio calano le bollette: – 1,2% per l’elettricità e – 3,3% per il gas

Roma, 29 dicembre 2015 – La notizia di un calo del costo delle bollette è certamente rara in un sistema dove l’inflazione è normale.
Eppure, al netto della tassa sul canone rai, dal primo gennaio 2016 per la ‘famiglia tipo’ il costo delle bollette si ridurrà dell’1,2% per l’elettricità e del 3,3% per il gas.

E’ quanto previsto dall’Autorità per l’Energia che ha varato l’aggiornamento delle tariffe. Al via anche le riforme collegate al nuovo periodo di regolazione per le infrastrutture a rete.

Per l’Autorità, la “famiglia tipo” ha consumi medi di energia elettrica di 2.700 kWh all’anno e una potenza impegnata di 3 kW; per il gas i consumi sono di 1.400 metri cubi annui.

“Dal 1° gennaio 2016 doppio ribasso per le bollette dell’energia. Per la famiglia-tipo la bolletta dell’elettricità registra infatti un calo del -1,2%, mentre per la bolletta gas la diminuzione sarà ancor più decisa, con un -3,3%, confermando risparmi complessivi nei 12 mesi per quasi 60 euro.” si legge nel comunicato dell’Autorità.

“E’ quanto prevede l’aggiornamento delle condizioni economiche di riferimento per le famiglie e i piccoli consumatori in tutela per il primo trimestre 2016.” continua.

Spesa e risparmio per l’elettricità: “Per l’elettricità la spesa per la famiglia-tipo nell’anno scorrevole (1° aprile 2015- 31 marzo 2016) sarà di circa 505 euro, con un calo del -1,4% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente (1° aprile 2014 – 31 marzo 2015), corrispondente ad un risparmio di circa 7 euro. Per il gas la spesa della famiglia tipo per lo stesso periodo sarà di circa 1.093 euro, con una riduzione del -4,4%, corrispondente a un risparmio di circa 50 euro rispetto all’anno scorrevole. Il risparmio complessivo nei 12 mesi dell’anno scorrevole per elettricità e gas sarà quindi di 57 euro per famiglia tipo.” precisa l’Autorità.

Arriva la nuova bolletta 2.0: “Con la fatturazione dei primi consumi del nuovo anno per tutti è in arrivo anche la ‘bolletta 2.0’, più semplice e chiara: un solo foglio con tutti gli elementi essenziali di spesa e di fornitura ben evidenziati, con un format più snello, moderno e termini semplificati. Una novità che arriverà anche sui nostri computer-tablet-smartphone per chi la riceverà on line. E proprio per chi, ancora in Tutela, sceglierà di ricevere la bolletta in formato elettronico con addebito automatico sul proprio conto è stato previsto un ulteriore sconto di circa 6 euro all’anno, sia per l’elettricità che per il gas. Una riduzione in linea con quanto già previsto da alcune offerte del mercato libero.”

Perché cala l’energia elettrica? “Nel I trimestre del 2016 il ribasso per l’energia elettrica è sostanzialmente dovuto ad un forte calo dei costi complessivi per l’approvvigionamento della “materia energia” che riflette le dinamiche di prezzo sul mercato all’ingrosso, ad un leggero adeguamento al ribasso degli oneri di sistema e ad un lieve ribasso delle tariffe di trasmissione, distribuzione e misura; cali in parte controbilanciati da un aumento delle componenti relative all’attività di commercializzazione della vendita al dettaglio”.

Perché cala il costo della bolletta del gas? – “Anche per il gas la decisa riduzione è sostanzialmente dovuta al forte calo della componente materia prima che riflette l’andamento dei mercati e, in particolare, le aspettative al ribasso riflesse nelle quotazioni a termine nei mercati all’ingrosso in Italia e in Europa per il prossimo trimestre (con prezzi previsti inferiori di oltre il 10% rispetto alle attese incorporate nei prezzi rilevati solo tre mesi fa con riferimento allo stesso periodo, invertendo anche la normale ciclicità legata alla stagionalità). Cali che grazie alla riforma gas dell’Autorità del 2012, capace di intercettare subito i segnali di prezzo all’ingrosso, vengono immediatamente trasferiti ai consumatori finali, con effetti particolarmente significativi in occasione dei più alti consumi invernali. In leggero calo anche le tariffe di distribuzione e misura e i costi per il trasporto. ”

Per approfondimenti qui il comunicato completo dell’Autorità per l’Energia

Bollette in aumento: da ottobre elettricità +3,4%, gas +2,4%

Milano, 29 settembre 2015 – Da ottobre scattano gli aumenti tariffari su bollette di luce e gas. Secondo quanto stabilito dall’Autorità per l’energia, dopo i ribassi nei primi nove mesi del 2015, dal 1° ottobre la bolletta della famiglia tipo dell’elettricità subirà un aumento del 3,4% mentre quella del gas del 2,4%. E’ quanto prevede l’aggiornamento delle condizioni economiche di riferimento per le famiglie e i piccoli consumatori in tutela per il quarto trimestre 2015.

[easy_ad_inject_1]L’aumento delle tariffe viene giustificato con il rialzo dei costi di approvvigionamento complessivo della “materia energia” che per quanto riguarda, in particolare, l’energia elettrica sarebbe dovuto in gran parte allo scostamento tra l’andamento effettivo del prezzo sul mercato all’ingrosso dell’energia elettrica nel terzo trimestre rispetto alle stime effettuate nel mese di giugno.

L’aumento delle tariffe per il gas dipenderebbe invece da diversi elementi.

“Da una parte risulta in leggera diminuzione (-0.6% sulla variazione complessiva della spesa per il cliente tipo) la componente per l’approvvigionamento della materia prima che riflette le attese al ribasso delle quotazioni all’ingrosso nei mercati a termine in Italia e in Europa, in linea con la tendenza delle altre commodity energetiche, rendendo meno evidente la dinamica stagionale dei prezzi del gas. Questa leggera riduzione viene però annullata da una crescita delle maggiorazioni sui costi di trasporto (componente Qt, +1,3% circa sulla variazione complessiva della spesa per il cliente tipo), in particolare della componente che si applica solo nel periodo invernale a copertura degli oneri derivanti dalla disponibilità delle infrastrutture di stoccaggio, dall’aumento della componente GRAD (la cui modulazione quadriennale è stata definita nell’ambito della riforma delle condizioni economiche di tutela a copertura dei costi di transizione dal vecchio al nuovo riferimento di prezzo per la materia prima gas, +1,2%), dal leggero adeguamento della componente CPR (in funzione del conseguimento del gettito a copertura del meccanismo per la rinegoziazione dei contratti di lungo termine, +0,4%) e della componente CCR (a copertura dei costi connessi all’attività di approvvigionamento, maggiori nella stagione invernale, +0,1%). Si arriva così all’aumento del +2,4% finale sulla bolletta del cliente tipo”

spiega in una nota l’Autorità per l’Energia.

Dalla’analisi dei dati, risulta tuttavia che la spesa per la famiglia tipo nel 2015, nonostante l’aumento delle tariffe nell’ultimo trimestre, sarà di circa 505 euro, in calo del -2,2% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente, corrispondente ad un risparmio di oltre 11 euro. Per quanto riguarda invece il gas la spesa della famiglia tipo per lo stesso periodo sarà di circa 1.123 euro, con una riduzione del 4,2%, corrispondente a un risparmio di circa 50 euro rispetto all’anno scorrevole.

In totale il risparmio complessivo nel 2015 di una famiglia media per elettricità e gas sarà di oltre 60 euro.

[easy_ad_inject_2]

Poste Italiane: aumentano i costi per pagare i bollettini postali

Roma, 11 agosto 2015 – Poste Italiane ha previsto un nuovo pricing per le operazioni di pagamento dei bollettini postali con una sensibile variazione in aumento.

[easy_ad_inject_1] Da metà agosto pagare un bollettino di conto corrente allo sportello non costerà più 1,30€ ma 1,50€, venti centesimi in più.
Aumento di 20 centesimi anche per pagare bollettini contrassegnati dalla sigla RAV o dal codice F35 a sportello (il costo passa da 1,43€ a 1,63€) e per pagare i bollettini a sportello attraverso il servizio multe online (da 1,79€ a 1,99€).

Resta invariato per ora il costo dei bollettini di conto corrente postale a sportello effettuati da cittadini over 70 e dai titolari di social card (0,70 €) e quello dei bollettini a favore dei conti del Dipartimento Trasporti terrestri (DTT) fermo a 1,78 €.

[easy_ad_inject_2]

Autorità Energia: bollette luce e gas pagabili a rate anche dopo la scadenza

Roma, 6 giugno 2015 – Niente più distacchi dell’energia elettrica alla scadenza per mancato pagamento delle bollette. Dopo i tanti casi, spesso dolorosi, di utenti e famiglie che si son visti staccare la corrente elettrica per non essere riusciti a pagare le bollette alla scadenza, interviene a far luce, e a dare speranza, l’Autorità per l’Energia che con la delibera 258/2015/R/com stabilisce, tra l’altro la possibilità per il consumatore di poter pagare a rate anche dopo la scadenza della bolletta e rafforzando le garanzie in caso di costituzione in mora. Leggi tutto “Autorità Energia: bollette luce e gas pagabili a rate anche dopo la scadenza”

Bollette luce e gas: previsto calo da aprile per luce -1,1%, e gas -4%

Roma, 28 marzo 2015 – Dopo tanti aumenti, ci si attende a sorpresa un calo delle bollette di luce e gas che dovrebbe far risparmiare alle famiglie italiane 75 euro di media. Dal 1° aprile infatti per la famiglia media la riduzione della bolletta dell’elettricità sarà del -1,1%, ancor più deciso sarà il ribasso per la bolletta gas, con un calo del-4,0%.

Lo ha deciso l’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico che ha aggiornato le condizioni economiche di riferimento per le famiglie e i piccoli consumatori in tutela per il secondo trimestre 2015.

Più esattamente per l’elettricità la spesa per la famiglia-tipo dal 1° luglio 2014 al 30 giugno 2015 sarà di 510 euro, con un calo del -1,2% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente (luglio 2013-giugno 2014), corrispondente ad un risparmio di 6 euro.

Per il gas la spesa della famiglia tipo per lo stesso periodo – comprensiva quindi anche dei consumi invernali – sarà di 1.135 euro, con una riduzione del -5,7%, corrispondente ad un significativo risparmio di circa 70 euro.

L’Autorità per l’energia spiega i motivi del ribasso:
“Per il prossimo trimestre il ribasso per l’energia elettrica è sostanzialmente dovuto alla riduzione dei costi per l’acquisto della “materia energia” nei mercati all’ingrosso, in parte controbilanciata da un leggero adeguamento degli oneri di sistema, anche in relazione a spese già previste dall’applicazione di alcuni provvedimenti legislativi vigenti, specie legati alle incentivazioni delle fonti rinnovabili e agli oneri per lo smantellamento degli impianti nucleari.
Per il gas il deciso calo dipende sostanzialmente dalle aspettative sui prezzi all’ingrosso in Italia e in Europa, che si traducono in quotazioni tendenzialmente più basse per il venir meno delle importanti consegne invernali. Andamento dei prezzi di mercato a cui ora, dopo la riforma dell’Autorità, sono legate le condizioni della tutela gas, permettendo di trasmettere subito ai consumatori finali l’andamento dei prezzi all’ingrosso. La riduzione della spesa relativa alla “materia energia” è stata solo in piccola parte controbilanciata da un leggero aumento degli oneri per gli incentivi a sostegno del risparmio energetico e dello sviluppo delle fonti rinnovabili nel settore gas.”

[easy_ad_inject_1]Energia elettrica – Nel dettaglio, da aprile, il prezzo di riferimento dell’energia elettrica per il cliente tipo sarà di 18,516 centesimi di euro per kilowattora tasse incluse. Così suddiviso:
Servizi di vendita: 7,38 centesimi di euro (39,85% del totale della bolletta) per i costi di approvvigionamento dell’energia; 0,89 centesimi di euro (4,81%) per la commercializzazione al dettaglio;

Servizi di rete: 3,32 centesimi di euro (17,90%) per i servizi di rete (trasmissione, distribuzione e misura);

Oneri generali di sistema: 4,44 centesimi di euro (23,98%) per gli oneri generali di sistema, fissati per legge;
Imposte: 2,49 centesimi di euro (13,45%) per le imposte che comprendono l’IVA e le accise.

Gas naturale: da aprile, il prezzo di riferimento del gas per il cliente tipo sarà di 78,46 centesimi di euro per metro cubo, tasse incluse, così suddiviso
Servizi di vendita: 28,51 centesimi di euro (pari al 36,33% del totale della bolletta) per l’approvvigionamento del gas naturale e per le attività connesse; 0,85 centesimi di euro (1,08%) per la gradualità nell’applicazione della riforma delle condizioni economiche del servizio di tutela del gas naturale e per il meccanismo di
rinegoziazione dei contratti pluriennali di approvvigionamento; 4,92 euro (6,27 %) per la vendita al dettaglio;

Servizi di rete: 11,87 centesimi di euro (15,12%) per la distribuzione e la misura; 3,09 centesimi di euro (3,95%) per il trasporto.
Imposte: 29,22 centesimi di euro (37,25%) per le imposte che comprendono le accise (19,48%) l’addizionale regionale (2,59%) e l’IVA (15,18%);