Terremoto a Vibo Valentia. Sisma 2.8 in Calabria stamattina 10 dicembre 2015

Vibo Valentia, 10 dicembre 2015 – Un terremoto di magnitudo 2.8 della scala Richter è stato registrato oggi in Calabria in provincia di Vibo Valentia.

[easy_ad_inject_1] L’evento sismico è stato rilevato dai sismografi dell’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) stamattina 10 dicembre 2015 alle 11:58:20 ora italiana ad una profondità (ipocentro) di 28 km.

L’epicentro è stato individuato alle coordinate 38.56, 16.07 a 51 Km a Sud Ovest di Lamezia Terme, nel comune di Mileto, a meno di dieci chilometri di raggio da San Calogero, Serrata, Candidoni, San Pietro di Caridà, Filandari, Francica, Rombiolo, Dinami, Laureana di Borrello, Ionadi, San Costantino Calabro, Limbadi,
San Gregorio d’Ippona, Feroleto della Chiesa e Acquaro.

 Se avete avvertito la scossa e volete lasciare una vostra testimonianza fatelo con un commento sotto. 

Terremoto a Cosenza. Sisma 2.5 a Colosimi vicino Lamezia Terme

Cosenza, 18 novembre 2015 – Un terremoto di magnitudo 2.5 della scala Richter è stato registrato oggi in Calabria in provincia di Cosenza ai confini con la provincia di Catanzaro.

[easy_ad_inject_1] L’evento sismico è stato rilevato dai sismografi dell’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) oggi pomeriggio 18 novembre 2015 alle 17:26:14 ora italiana ad una profondità (ipocentro) di 5 km.

L’epicentro è stato individuato alle coordinate 39.13, 16.41 a 19 Km a Nord Est di Lamezia Terme nel comune di Colosimi, a meno di dieci chilometri di raggio da Bianchi, Parenti, Soveria Mannelli (Catanzaro), Scigliano, Rogliano, Panettieri, Carpanzano, Carlopoli (Catanzaro), Pedivigliano, Marzi, Santo Stefano di Rogliano, Mangone e Decollatura (Catanzaro)

 Se avete avvertito la scossa e volete lasciare una vostra testimonianza fatelo con un commento sotto.  [easy_ad_inject_2]

Terremoto oggi 3.1 in Calabria a Dipignano vicino Cosenza e Rende

Cosenza, 3 ottobre 2015 – Una scossa di terremoto di magnitudo 3.1 della scala Richter è stata registrata oggi pomeriggio in Calabria in provincia di Cosenza nel territorio di Dipignano.

[easy_ad_inject_1] Il sisma è stato registrato dai sismografi dell’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) nel tardo pomeriggio di oggi 3 ottobre 2015 alle 18:04:23 (ora italiana) ad una profondità (ipocentro) di 56 km.

L’epicentro è stato individuato alle coordinate 39.26, 16.26 a 4 Km a S di Cosenza, nel territorio di Dipignano a meno di dieci chilometri da Paterno Calabro, Carolei, Piane Crati,Trenta, Mendicino, Pietrafitta,Figline Vegliaturo,Zumpano, Domanico, Casole Bruzio,Aprigliano, Pedace, Cellara, Serra Pedace, Cerisano, Spezzano della Sila, Rovito, Spezzano Piccolo, Mangone, Lappano, Castrolibero, Santo Stefano di Rogliano, Celico, Marano Principato, Belsito, Rogliano, Marano Marchesato e Marzi.

Non si segnalano danni a persone e cose.

Come segnalare un terremoto – Per chi ha avvertito il terremoto l’Istituto Nazionale di Geofisica riceve direttamente segnalazioni con il nuovo servizio “Hai sentito il terremoto“. Nel caso specifico sono giunte 7 segnalazioni principalmente da Cosenza e Rende.

Si tratta della seconda scossa registrata oggi in provincia di Cosenza. Questa mattina un’altra scossa di magnitudo 2.2 è stata registrata a 25 km da Cosenza alle 06:19:39 con profondità 26Km.

Se avete avvertito il terremoto o volete lasciare una testimonianza aggiungete un commento al box sotto.
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Terremoto stanotte 2.9 a Cosenza in Calabria oggi 25 settembre 2015 tra Paterno Calabro, Belsito e Malito

Cosenza, 25 settembre 2015 – Una scossa di terremoto di magnitudo 2.9 della scala Richter è stata registrata stanotte in Calabria in provincia di Cosenza con epicentro tra i comuni di Paterno Calabro, Belsito e Malito.

[easy_ad_inject_1] Il sisma è stato registrato dai sismografi dell’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) nella notte di oggi 25 settembre 2015 alle 01:41:31 (ora italiana) ad una profondità (ipocentro) di 8 km.

L’epicentro è stato individuato alle coordinate 39.19, 16.25 a 11 Km a sud di Cosenza e 25 Km a nord di Lamezia Terme, nel territorio tra Paterno Calabro, Belsito e Malito a meno di dieci chilometri da Domanico, Dipignano, Marzi, Santo Stefano di Rogliano, Grimaldi, Rogliano, Carpanzano, Mangone, Altilia, Carolei, Cellara, Figline Vegliaturo, Piane Crati, Scigliano, Mendicino, Aprigliano, Lago e Pedivigliano.

Non si segnalano danni a persone e cose.

Come segnalare un terremoto – Per chi ha avvertito il terremoto l’Istituto Nazionale di Geofisica riceve direttamente segnalazioni con il nuovo servizio “Hai sentito il terremoto“.

Nel caso specifico sono giunte alla sala operativa dell’Ingv oltre 20 segnalazioni soprattutto da Cosenza.

Se avete avvertito il terremoto o volete lasciare una testimonianza aggiungete un commento al box sotto.
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Terremoto 2.9 a Papasidero (Cosenza) in Calabria alle 20

Cosenza, 4 settembre 2015 – Una scossa di terremoto di magnitudo 2.9 della scala Richter è stata registrata stasera in Calabria in provincia di Cosenza nel territorio di Papasidero.

[easy_ad_inject_1] L’evento sismico è stato registrato dai sismografi dell’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) stasera 4 settembre 2015 alle 20:00:57 (ora italiana) ad una profondità (ipocentro) di 52 km.

L’epicentro è stato individuato alle coordinate 39.89, 15.91 nel territorio di Papasidero, a 72 Km a nord ovest di Cosenza, a meno di dieci chilometri dai comuni di Mormanno, Laino Castello, Santa Domenica Talao, Aieta, Laino Borgo e Orsomarso.

Non si segnalano danni a persone e cose.
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Terremoto 11 agosto 2.1 in Calabria a Cosenza alle 03:21

Cosenza, 11 agosto 2015 – Una lieve scossa di terremoto di magnitudo 2.1 della scala Richter è stata registrata in Calabria in provincia di Cosenza.

[easy_ad_inject_1] L’evento sismico è stato registrato dai sismografi dell’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) stanotte 11 agosto 2015 alle 03:21:18 (ora italiana) ad una profondità (ipocentro) di 11 km.

L’epicentro è stato individuato alle coordinate 39.3, 16.44, a 16 Km a est di Cosenza, a meno di dieci chilometri da Spezzano Piccolo, Celico, Serra Pedace, Spezzano della Sila, Pedace, Casole Bruzio, Pietrafitta e Rovito.

Non si segnalano danni a persone e cose.

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‘Ndrangheta, maxi sequestro Dia: sequestrati beni per 5 milioni a imprenditore

[easy_ad_inject_1] Reggio Calabria, 6 agosto 2015 – La Direzione investigativa antimafia di Reggio Calabria, su decreto chiesto da procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, ha proceduto al sequestro di beni per un valore di 5 milioni di euro nei confronti di Domenico Passalacqua, 63 anni, imprenditore operante nel settore della ristorazione, attualmente già in carcere, ritenuto esponente della cosca Buda-Imerti della ‘ndrangheta operante a Villa San Giovanni, Fiumara di Muro e territori vicini.
Tra i beni sequestrati 12 immobili tra ville, appartamenti e attici ed un’imbarcazione da diporto.

Le indagini patrimoniali condotte dalla Dia hanno consentito di accertare una evidente sproporzione tra i redditi dichiarati da Passalacqua e la consistenza di buona parte dei beni di cui l’uomo aveva la disponibilità.

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Terremoto 4.0 a Parenti (Cosenza) in Calabria alle 09:27. Avvertita anche a Cosenza, Rende e Lamezia Terme

Cosenza, 3 agosto 2015 –  Una scossa di terremoto di magnitudo 4.0 della scala Richter seguita da altre tre scosse di minore intensità è stata registrata oggi in Calabria, in provincia di Cosenza.
[easy_ad_inject_1] L’evento sismico di maggiore intensità è stato registrato dai sismografi dell’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) stamattina sera 3 agosto 2015 alle 09:27 (ora italiana) ad una profondità (ipocentro) di 26 km.

L’epicentro del sisma è stato individuato alle coordinate geografiche (lat, lon) 39.16, 16.53, a 27 Km a nord est di Lamezia Terme e
28 Km a sud est di Cosenza, nel territorio di Parenti a meno di venti chilometri da Colosimi, Bianchi, Panettieri, Carlopoli, Cotronei, Cicala, Soveria Mannelli, Sorbo San Basile, Albi, Taverna, San Pietro Apostolo, Rogliano, Mangone, Magisano, Cellara, Santo Stefano di Rogliano, San Giovanni in Fiore, Fossato Serralta, Serrastretta, Aprigliano, Figline Vegliaturo, Decollatura, Marzi, Scigliano, Carpanzano, Piane Crati, Pentone, Pedivigliano, Pietrafitta.

Alla prima scossa sono seguite altre tre scosse di magnitudo 2.7 alle 9:30, 2.3 alle 7:31, 2.2 alle 9:55.

Non si segnalano danno a persone e cose.
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Goletta Verde boccia le acque delle coste calabre: troppi batteri per deficit depurativo

Roma, 27 luglio 2015 – E’ un giudizio negativo quello espresso da Goletta Verde di Legambiente sulla qualità delle acque delle coste calabre. Dai rilievi eseguiti, nel suo viaggio lungo la punta dello stivale, diciassette campionamenti sui venticinque hanno evidenziato una carica batterica elevata, superiore alle soglie stabilite dalla legge. Per quindici di questi punti, principalmente alle foci di fiumi, torrenti e scarichi, il giudizio è di “fortemente inquinato“.

[easy_ad_inject_1]Stando ai risultati delle analisi eseguite sulle acque, non ne esce dunque bene la Calabria, una delle regioni più frequentate dai vacanzieri, non solo italiani. E la causa del problema, sottolinea Legambiente, starebbe tutta nel deficit depurativo che non risparmia nessuna provincia calabrese, sicuramente già noto e denunciato da tempo e che rischia di compromettere la stessa economia turistica. I fondi ci sono, ma mancherebbero i progetti per ammodernare gli impianti e completare le reti fognarie.

Le analisi sui prelievi effettuati da Goletta Verde, sono state eseguite dal laboratorio mobile di Legambiente nei primi giorni di luglio. I parametri indagati sono microbiologici, come Enterococchi intestinali ed Escherichia coli, e sono stati considerati come “inquinati” i risultati che superano i valori limite previsti dalla normativa sulle acque di balneazione vigente in Italia (Dlgs 116/2008 e decreto attuativo del 30 marzo 2010) e “fortemente inquinati” quelli che superano di più del doppio tali valori.

“L’obiettivo del monitoraggio di Goletta Verde è, bene specificarlo, è quello di individuare i punti critici di una regione e le pressioni inquinanti che ancora gravano sulla costa, analizzando il carico batterico che arriva in mare prevalentemente dalle foci di fiumi, canali o scarichi non depurati. Il nostro, è bene ribadirlo, è quindi un monitoraggio puntuale che non vuole sostituirsi ai controlli ufficiali, né assegniamo patenti di balneabilità, ma restituiamo comunque un’istantanea utile per individuare i problemi e ragionare sulle soluzioni. Tutti i punti monitorati dai tecnici di Goletta Verde, sono risultati inoltre privi dei cartelli sulla qualità delle acque e di eventuali divieti di balneazione previsti per legge e in molti di questi era significativa la presenza di bagnanti. Appare quindi evidente, a fronte anche delle tante segnalazioni che arrivano dagli stessi cittadini, che occorre affrontare con urgenza il deficit depurativo ancora presente per tutelare non solo l’ambiente, ma la stessa salute dei bagnanti e l’economia turistica della zona che rischia altrimenti di vedere annullati gli sforzi compiuti in questi anni”

commenta Katiuscia Eroe, portavoce di Goletta Verde sul blog ufficiale.

Dal Dossier di Legambiente “La depurazione in Calabria: un contributo per affrontare il problema dello smaltimento dei fanghi”, emerge, infatti, che “la Regione Calabria ha una potenzialità di depurazione pari all’81% degli abitanti equivalenti totali, ma analizzando la reale capacità di trattare adeguatamente gli scarichi, il dato si abbassa notevolmente. Infatti, secondo l’Istat (dati al 2012) ad essere trattato in maniera adeguata è solo il 51,5% del totale del carico generato.

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Tragedia a Palizzi Marina (Reggio Calabria). Investe 50enne col Suv, lo finisce a colpi d’ascia poi si costituisce

Palizzi Marina (Reggio Calabria), 27 luglio 2015 – Una tragedia è stata registrata dalla cronaca a Palizzi Marina, comune di 2.259 abitanti della provincia di Reggio Calabria, dove Francesco Ferraro, 41 anni, sposato con figli, ha travolto con il suo Suv Antonio Genova, 50 anni, lo ha finito con dei fendenti d’ascia e poi si è costituito ai Carabinieri.

[easy_ad_inject_1] E’ quanto avvenuto ieri sera a Palizzi Marina nella locride. Secondo la ricostruzione, intorno alle 20, il commerciante 41enne Francesco Ferrero ha investito con il suo Suv il cinquantenne Antonio Genova sulla strada statale 106 a poca distanza dalla stazione ferroviaria cittadina. Poi sarebbe sceso dall’auto, avrebbe preso un’ascia e lo avrebbe finito.

Poi l’uomo si è recato alla caserma dei Carabinieri per costituirsi. Sul caso indaga la Procura della Repubblica di Locri che non esclude precedenti dissapori tra i due. I carabinieri della Compagnia di Bianco e del Gruppo di Locri con il coordinamento della Procura della Repubblica di Locri avrebbero acquisito anche diverse testimonianze di persone che avrebbero assistito alla tragedia, avvenuta vicino a diverse abitazioni di Palizzi Marina.
Per gli inquirenti si tratta di un delitto messo in atto con estrema ferocia. Attualmente il Ferraro è stato dichiarato in stato di fermo.

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