Terremoto oggi 2.3 a Laviano (Salerno). Sisma in Campania il 30 maggio 2017

Una lieve scossa di terremoto di magnitudo 2.3 della Scala Richter è stata registrata ieri sera martedì 30 maggio 2017 in Campania, in provincia di Salerno, con epicentro a Laviano in provincia di Salerno ai confini con le province di Avellino e Potenza, zona duramente colpita dal terribile sisma dell’Irpinia del 23 novembre dell’80. La scossa di lieve intensità non ha causato danni a cose o persone. Leggi tutto “Terremoto oggi 2.3 a Laviano (Salerno). Sisma in Campania il 30 maggio 2017”

Furto e cedimenti a Pompei

L’area degli scavi archeologici di Pompei è stata interessata in queste ultime ore da due episodi incresciosi: un furto e un cedimento.

Il furto. Sarebbe stata rubata un borchia in bronzo del VI sec. a.C esposta nella mostra ‘Pompei e i Greci’ all’interno della Palestra Grande.
E’ quanto riporta la Rai aggiungendo che la borchia, ornamento per porte, era infissa su un pannello di legno e coperta solo davanti da un pannello di plexiglass. Il furto si sarebbe verificato durante l’orario di apertura al pubblico. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo investigativo di Torre Annunziata che indagano sul caso.

Il cedimento. Secondo quanto comunica con una nota il Parco Archeologico di Pompei N”ell’area dei fronti di scavo lungo via dell’abbondanza, si è verificato questa notte il cedimento di parte di un tavolato moderno posto a protezione della parte superiore del fronte di scavo. Non è stato rilevato alcun danno alle strutture archeologiche, né disagi ai turisti essendo l’area già recintata per ragioni di sicurezza.
L’area fa parte dei cosiddetti “scavi nuovi” realizzati nel 1913 dal Soprintendete Spinazzola, quando furono per lo più portate alla luce solo le facciate degli edifici. Tali fronti di scavo sono oggetto del progetto di messa in sicurezza previsto dal Grande Progetto Pompei, i cui lavori partiranno a seguito della imminente firma del contratto prevista per il 24 maggio.
La Direzione del Parco Archeologico ha già avviato, con il supporto del personale Ales, i lavori di ripristino della struttura.”

Immediata è la replica di Isabella Adinolfi, europarlamentare del Movimento 5 Stelle: “Il patrimonio culturale italiano, ed in particolare della Campania e delle regioni del Sud, è un bene comune assai prezioso e di importanza unica che deve essere prima di tutto tutelato – dichiara Isabella Adinolfi – La lentezza con cui si affrontano i problemi è snervante. In questo Paese la tutela dei nostri Beni culturali é passata in secondo piano ed è drammaticamente a rischio. Stiamo parlando di aree archeologiche che rappresentano la nostra identità territoriale e, da non trascurare, portano milioni di turisti creando un indotto di migliaia di euro a vantaggio dei vari ristoratori, commercianti ed albergatori.”

Nel solo 2016, la sola area archeologica di Pompei è stata visitata da 3.209.089 turisti. Dati in continua e costante crescita. Basti pensare che nel 2009 Pompei poteva vantare “solo” 2.087.559 ingressi.

“Numeri da capogiro per un parco archeologico invidiatoci da tutto il mondo. E cosa si fa? – domanda Isabella Adinolfi – Si recinta e si aspetta la firma. Da Bruxelles, nel corso del mio intervento al Parlamento europeo, ho chiesto maggiore attenzione all’innovazione attraverso la cultura ed ho fortemente criticato i fondi destinati al programma “Europa Creativa”. Ho la sensazione che, non solo in Europa, ma anche in Italia, si destinino troppi soldi per comunicare e troppo pochi per fare qualcosa di concreto. I contratti non ancora firmati sono lì a dimostrarlo”.

Maltempo, protezione civile Campania: permane allerta a sud della Regione

Napoli, 23 marzo 2016 – Permangono le condizioni di allerta meteo in Campania. Lo comunica la protezione civile Campania informando i cittadini che è stata prorogata la criticità idrogeologica fino alle 18 di domani per le zone per le quali attualmente vige l’allerta Arancione: Alto Sele e Tusciano; Piana del Sele e Alto Cilento; Tanagro e Basso Cilento. Dalle 6 di domani mattina, su tali zone, il livello di criticità passa al Giallo.

Sul resto della Campania, si prevede un tendenziale miglioramento.

La Protezione civile regionale raccomanda, inoltre, agli enti dell’intero territorio di mantenere in essere le misure di prevenzione e contrasto dei fenomeni previste dai Piani comunali di Protezione civile.

Terremoto a Benevento. Sisma 2.6 nel Matese in Campania il 12 marzo 2016

Benevento, 12 marzo 2016 – Una scossa di terremoto di magnitudo 2.6 gradi della scala Richter è stata registrata oggi in Campania in provincia di Benevento nella zona del Parco del Matese.

L’evento sismico è stato rilevato dai sismografi dell’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) stamattina, sabato 12 marzo 2016 alle 12:20:51 ora italiana ad una profondità (ipocentro) di 5 km.

Epicentro e comuni coinvolti – L’epicentro è stato individuato alle coordinate 41.35, 14.52 a 33 Km a Nord Ovest di Benevento nel territorio di Cusano Mutri a meno di dieci chilometri di raggio dai comuni di Pietraroja, Cerreto Sannita, Gioia Sannitica, San Lorenzello, Faicchio, Guardiaregia e Sepino.

Segnalazioni INGV: Al servizio “Hai sentito il terremoto” sono giunte otto segnalazioni al momento in cui scriviamo in particolare da Piedimonte Matese ma anche da Marcianise, Bojano, Faicchio, Morcone, Vinchiaturo e Cusano Mutri.

 E voi l’avete avvertito? Lasciate un commento o una testimonianza nel box sotto. 

Cosa fare in caso di terremoto?

In questa pagina i consigli su cosa fare prima, durante e dopo il terremoto. In particolare durante una scossa è consigliabile, se si è in luogo chiuso cercare riparo nel vano di una porta inserita in un muro portante (quelli più spessi) o sotto una trave. Ripararsi sotto un tavolo. E’ pericoloso stare vicino ai mobili, oggetti pesanti e vetri che potrebbero caderti addosso. Non precipitarsi verso le scale che sono le parti più deboli dell’edificio e non usare l’ascensore che potrebbe bloccarsi.

Se si è in auto non sostare vicino a ponti, terreni franosi o spiagge.  Se si è all’aperto allontanarsi da costruzioni e linee elettriche. Potrebbero crollare. Stare lontani da impianti industriali e linee elettriche. Inoltre si consiglia di stare lontano dai bordi dei laghi e dalle spiagge marine. Si possono verificare onde di tsunami.

Infine evitare di usare il telefono e l’automobile. E’ necessario lasciare le linee telefoniche e le strade libere per non intralciare i soccorsi.

Tre scosse di terremoto max 3.0 ad Avellino. Sciame sismico in Campania martedì 8 marzo 2016

Avellino, 8 marzo 2016 – Festa della donna con tre movimenti tellurici di magnitudo superiore a 2 gradi della scala richter, più esattamente 3.0, 2.6 e 2.2 gradi sono stati registrati oggi in Campania in provincia di Avellino ai confini con la provincia pugliese di Foggia.

L’evento sismico di maggiore intensità è stato rilevato dai sismografi dell’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) stamattina, martedì 8 marzo 2016 alle 11:03:55 ora italiana ad una profondità (ipocentro) di 18 km.

Epicentro e comuni coinvolti – L’epicentro è stato individuato alle coordinate 41.09, 15.23 a 38 Km a Est di Benevento e 41 Km a est di Avellino nel territorio tra San Sossio Baronia e Vallesaccarda a meno di dieci chilometri di raggio dai comuni di San Nicola Baronia, Trevico, Zungoli, Castel Baronia, Scampitella, Vallata, Anzano di Puglia, Flumeri, Carife, Villanova del Battista e Monteleone di Puglia.

La scossa maggiore è stata preceduta da due scosse di magnitudo 2.2 registrata alle 08:31:42 e 2.6 registrata alle 10:37:34 nella stessa zona.

Segnalazioni INGV: Al servizio “Hai sentito il terremoto” non sono giunte segnalazioni al momento in cui scriviamo.

Dati sulla sicurezza in Campania. Aumenta l’indice di percezione del rischio criminalità

Napoli, 24 febbraio 2016 – Nel 2015 la Regione Campania è al quinto posto fra le regioni italiane dove le famiglie si sentono più esposte al rischio criminalità nella zona in cui vivono.
E’ quanto emerge dai dati pubblicati dall’Osservatorio Assiv, Associazione Italiana Vigilanza e Servizi Fiduciari aderente a Confindustria, sulla sicurezza sussidiaria e complementare attraverso una nota.

I dati, sviluppati sulla base dell’indagine Istat, dimostrano che con un dato pari al 45,3% delle famiglie la Campania nel 2015 rimane, come l’anno precedente, al quinto posto nella graduatoria elaborata nella classifica.

Tuttavia si registra un aumento della percezione del rischio criminalità se si confrontano i dati con quelli del 2014, quando il dato era al 33,3%: la Campania presenta un aumento di circa il 40% delle famiglie che si sentono insicure per il rischio di criminalità nella loro zona.

“La crescita della regione è in sintonia con l’aumento del dato medio nazionale che sale dal 30% del 2014 al 41,1% del 2015. A livello nazionale, negli ultimi cinque anni il numero delle famiglie che temono il rischio criminalità nella zona in cui abitano è aumentato di oltre il 50%, con un indice percentuale salito dal 27,1% del 2010 al 41,1% del 2015.” si legge ancora nella nota.

“I dati dell’indagine indicano inoltre una prevalenza del rischio criminalità nei grandi centri di aree metropolitane, con il 58,8% di famiglie che temono questo rischio, mentre all’estremo opposto si trovano i piccoli comuni fino a 2000 abitanti dove l’indice del rischio si ferma al 17%. L’indice poi risale in parallelo con la crescita dimensionale dei comuni, ed è al 30,3% nei comuni fino a 10 mila abitanti, al 36,9% in quelli fino a 50 mila, al 47% oltre 50 mila abitanti, al 48,7% nelle periferie dei grandi centri metropolitani. ” conclude.

Terremoto a Ricigliano tra Salerno e Potenza. Sisma 3.0 in Campania oggi pomeriggio 15 dicembre 2015

Terremoto oggi a Ricigliano tra Salerno e Potenza. Sisma 3.0 in Campania oggi pomeriggio 15 dicembre 2015

Salerno, 15 dicembre 2015 – Un terremoto di magnitudo 3.0 della scala Richter è stato registrato oggi pomeriggio in Campania in provincia di Salerno.

[easy_ad_inject_1] L’evento sismico è stato rilevato dai sismografi dell’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) oggi pomeriggio 15 dicembre 2015 alle 16:38:58 ora italiana ad una profondità (ipocentro) di 18 km.

L’epicentro è stato individuato alle coordinate 40.66, 15.48 a 27 Km a Ovest di Potenza e 42 Km a Est di Battipaglia nel comune di Ricigliano a meno di dieci chilometri di raggio da Balvano, Romagnano al Monte, San Gregorio Magno, Vietri di Potenza, Salvitelle, Baragiano, Buccino, Caggiano, e Muro Lucano.

Alla prima scossa è seguita una seconda di magnitudo 2.1 registrata alle 17:20:51 nella stessa zona.

 Se avete avvertito la scossa e volete lasciare una vostra testimonianza fatelo con un commento sotto. 

Terremoto a Romagnano al Monte tra Salerno e Potenza. Sisma 2.2 in Campania il 12 dicembre 2015

Salerno, 12 dicembre 2015 – Un terremoto di magnitudo 2.2 della scala Richter è stato registrato oggi in Campania in provincia di Salerno.

[easy_ad_inject_1] L’evento sismico è stato rilevato dai sismografi dell’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) oggi pomeriggio 12 dicembre 2015 alle 13:23:51 ora italiana ad una profondità (ipocentro) di 11 km.

L’epicentro è stato individuato alle coordinate 40.63, 15.42 a 32 Km a ovest di Potenza e 37 Km a Est di Battipaglia nel comune di Romagnano al Monte a meno di dieci chilometri di raggio da San Gregorio Magno, Buccino, Salvitelle, Ricigliano, Auletta, Vietri di Potenza, Balvano, Caggiano e Pertosa.

 Se avete avvertito la scossa e volete lasciare una vostra testimonianza fatelo con un commento sotto. 

Campania, scandalo indennità medici Asl: truffa da 10 milioni di euro, 50 indagati

Napoli, 16 novembre 2015 – Scandalo nelle Asl campane dove venivano erogate indennità non dovute a medici convenzionati. L’indagine condotta dal Comando regionale Campania della Guardia di finanza, avviata su delega dalla Procura regionale della Corte dei conti per la Campania, da parte del sostituto procuratore generale Marco Catalano, ha portato alla luce una truffa ai danni delle casse statali di oltre 10 milioni di euro per indennità illegittimamente erogate in favore di medici convenzionati, ex guardie mediche.

[easy_ad_inject_1]Le complesse indagini sono state estese dalle fiamme gialle su tutto il territorio campano e hanno permesso di accertare l’erogazione della cosiddetta indennità omnicomprensiva, che ha ha continuato ad essere liquidata dalla maggior parte delle Asl della Regione Campania, fino ad oggi, a tutti i medici convenzionati.

I medici, dunque, si appropriavano di somme ben più elevatte e soprattutto non dovute visto che il pagamento dell’indennità omnicomprensiva è stato soppresso dieci anni fa, nel 2005.

Gli indagati sono 50, tra cui 7 dirigenti della Regione Campania e 43, tra dirigenti e funzionari delle Asl. Nei loro confronti la Procura contabile contesta a titolo di dolo e/o colpa grave, la responsabilità di un danno erariale quantificato in complessivi 10.113.063,00 euro.

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Sciopero oggi venerdì del personale Trenitalia Campania e Toscana

Roma, 7 agosto 2015 – Sono previsti per oggi due scioperi regionali di 8 ore del personale Trenitalia sia della Campania che della Toscana.

[easy_ad_inject_1] Lo sciopero ferroviario personale TRENITALIA CAMPANIA di 8 ore dalle 10 alle 18 solo nella regione Campania è stato proclamato dai sindacati Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt-Uil, Ugl trasporti e Fast Ferrovie Orsa. Ad incrociare le braccia sarà il Personale di Bordo e di Macchina della società Trenitalia Dtr Campania.

Sempre il 4 settembre sciopero ferroviario personale TRENITALIA TOSCANA di 8 ore dalle 9.00 alle 16.59 solo nella regione Toscana proclamato dai sindacati Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt-Uil. Ad incrociare le braccia sarà il Personale viaggiante ed assistenza di Trenitalia Toscana e del personale della RFI protezione aziendale del presidio territoriale di Firenze.

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