Bollette luce e gas, da gennaio 2017 scatta aumento: +0,9% e +4,7%

2017 quanto mi costi. Mancano pochi giorni al nuovo anno e già le famiglie italiane si troveranno a fare i conti con nuovi aumenti che scatteranno proprio da gennaio. Salgono, infatti, le bollette di luce e gas, rispettivamente dello 0,9% e del 4,7% a causa dell’aumento del prezzo del petrolio. Leggi tutto “Bollette luce e gas, da gennaio 2017 scatta aumento: +0,9% e +4,7%”

Partorire senza dolore e ridendo grazie al gas esilarante: a Brescia si può

Brescia, 5 maggio 2016 – Partorire senza dolore non è più un sogno irrealizzabile. Una nuova pratica utilizzata presso il reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’Istituto Clinico Città di Brescia permette, infatti, alle donne di partorire non solo senza dolore ma anche ridendo grazie all’utilizzo in sala parto di gas esilarante.

Non è uno scherzo di carnevale, presso l’ospedale bresciano le partorienti anziché urlare ridono durante il travaglio e il parto. Di certo si tratta di un’eccellente alternativa alle sofferenze che si provano nel mettere al mondo un figlio, nonostante la gioia che poi si prova nel tenerlo in braccio per la prima volta. Un momento che, a detta delle neomamme, fa dimenticare subito il dolore provato.

I medici del reparto di ostetricia e ginecologia dell’Istituto Clinico Città di Brescia, puntano ad eliminare i dolori del travaglio e del partao che la maggior parte delle donne attende e vive con grande ansia e paura.

In effetti, il gas esilarante (protossido di azoto miscelato al 50% con ossigeno) viene da tempo utilizzato come analgesico e anestetico (chi non ricorda la scena del film Arma letale dove il paziente muore dal ridere sulla sedia del dentista). E’ un gas incolore e inodore e proprio per la sua capacità di rendere chi lo respira “euforico” si è pensato di poterlo utilizzare anche in sala parto. Il gas, in pratica, stimola la produzione di endorfine che favoriscono una maggiore inibizione e danno una sensazione di rilassamento alleviando il dolore nel partorire.

Michele Tarantini, Responsabile del reparto di Ostetricia dell’ospedale bresciano, afferma che “l’aspetto più interessante del suo utilizzo è quello di essere on-demand: la partoriente può decidere quando azionare la valvola che regola il fluire del gas nella mascherina posizionata su naso e bocca. La futura mamma è quindi libera di tenere sotto controllo il proprio livello di dolore in modo autonomo e mirato”.

Il gas non è invasivo come l’epidurale, la partoriente non deve far altro che rilassarsi e inalare il gas esilarante, sicura del fatto che tale sostanza non è pericolosa e non produce effetti collaterali né rischi per la mamma e il neonato, tanto che il gas esilarante può essere utilizzato anche per tutta la durata del travaglio. Tra l’altro, l’utilizzo del gas esilarante in sala parto è già stato testato negli Stati Uniti e, oltre che a Brescia, in altri ospedali italiani come al Careggi di Firenze, al Buzzi a Milano e al Policlinico Umberto I a Roma.

“La partoriente rimane sveglia e vigile, non perde mai la propria mobilità e ha il controllo della propria muscolatura, quindi può partecipare attivamente a tutte le fasi del travaglio e non perdersi nemmeno un minuto dell’esperienza di diventare mamma”, sottolinea Michele Tarantini.

Da gennaio calano le bollette: – 1,2% per l’elettricità e – 3,3% per il gas

Roma, 29 dicembre 2015 – La notizia di un calo del costo delle bollette è certamente rara in un sistema dove l’inflazione è normale.
Eppure, al netto della tassa sul canone rai, dal primo gennaio 2016 per la ‘famiglia tipo’ il costo delle bollette si ridurrà dell’1,2% per l’elettricità e del 3,3% per il gas.

E’ quanto previsto dall’Autorità per l’Energia che ha varato l’aggiornamento delle tariffe. Al via anche le riforme collegate al nuovo periodo di regolazione per le infrastrutture a rete.

Per l’Autorità, la “famiglia tipo” ha consumi medi di energia elettrica di 2.700 kWh all’anno e una potenza impegnata di 3 kW; per il gas i consumi sono di 1.400 metri cubi annui.

“Dal 1° gennaio 2016 doppio ribasso per le bollette dell’energia. Per la famiglia-tipo la bolletta dell’elettricità registra infatti un calo del -1,2%, mentre per la bolletta gas la diminuzione sarà ancor più decisa, con un -3,3%, confermando risparmi complessivi nei 12 mesi per quasi 60 euro.” si legge nel comunicato dell’Autorità.

“E’ quanto prevede l’aggiornamento delle condizioni economiche di riferimento per le famiglie e i piccoli consumatori in tutela per il primo trimestre 2016.” continua.

Spesa e risparmio per l’elettricità: “Per l’elettricità la spesa per la famiglia-tipo nell’anno scorrevole (1° aprile 2015- 31 marzo 2016) sarà di circa 505 euro, con un calo del -1,4% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente (1° aprile 2014 – 31 marzo 2015), corrispondente ad un risparmio di circa 7 euro. Per il gas la spesa della famiglia tipo per lo stesso periodo sarà di circa 1.093 euro, con una riduzione del -4,4%, corrispondente a un risparmio di circa 50 euro rispetto all’anno scorrevole. Il risparmio complessivo nei 12 mesi dell’anno scorrevole per elettricità e gas sarà quindi di 57 euro per famiglia tipo.” precisa l’Autorità.

Arriva la nuova bolletta 2.0: “Con la fatturazione dei primi consumi del nuovo anno per tutti è in arrivo anche la ‘bolletta 2.0’, più semplice e chiara: un solo foglio con tutti gli elementi essenziali di spesa e di fornitura ben evidenziati, con un format più snello, moderno e termini semplificati. Una novità che arriverà anche sui nostri computer-tablet-smartphone per chi la riceverà on line. E proprio per chi, ancora in Tutela, sceglierà di ricevere la bolletta in formato elettronico con addebito automatico sul proprio conto è stato previsto un ulteriore sconto di circa 6 euro all’anno, sia per l’elettricità che per il gas. Una riduzione in linea con quanto già previsto da alcune offerte del mercato libero.”

Perché cala l’energia elettrica? “Nel I trimestre del 2016 il ribasso per l’energia elettrica è sostanzialmente dovuto ad un forte calo dei costi complessivi per l’approvvigionamento della “materia energia” che riflette le dinamiche di prezzo sul mercato all’ingrosso, ad un leggero adeguamento al ribasso degli oneri di sistema e ad un lieve ribasso delle tariffe di trasmissione, distribuzione e misura; cali in parte controbilanciati da un aumento delle componenti relative all’attività di commercializzazione della vendita al dettaglio”.

Perché cala il costo della bolletta del gas? – “Anche per il gas la decisa riduzione è sostanzialmente dovuta al forte calo della componente materia prima che riflette l’andamento dei mercati e, in particolare, le aspettative al ribasso riflesse nelle quotazioni a termine nei mercati all’ingrosso in Italia e in Europa per il prossimo trimestre (con prezzi previsti inferiori di oltre il 10% rispetto alle attese incorporate nei prezzi rilevati solo tre mesi fa con riferimento allo stesso periodo, invertendo anche la normale ciclicità legata alla stagionalità). Cali che grazie alla riforma gas dell’Autorità del 2012, capace di intercettare subito i segnali di prezzo all’ingrosso, vengono immediatamente trasferiti ai consumatori finali, con effetti particolarmente significativi in occasione dei più alti consumi invernali. In leggero calo anche le tariffe di distribuzione e misura e i costi per il trasporto. ”

Per approfondimenti qui il comunicato completo dell’Autorità per l’Energia

Sefcovic: Intesa su gas tra Russia e Ucraina

Roma, 3 marzo 2015 – Sarebbe arrivata l’intesa sul gas tra Russia e Ucraina ed è una buona notizia anche per le forniture per l’Unione Europea. Ad annunciarlo è il vicepresidente della Commissione e commissario europeo per l’Energia dell’Unione Maros Sefcovic che ha dichiarato:

“Siamo riusciti a salvaguardare l’applicazione del pacchetto invernale per le forniture all’Ucraina” e quelle all’Ue “restano sicure”.

I ministri dell’energia della Russia e dell’Ucraina si sono impegnati ad un accordo che garantisce la fornitura di gas fino alla fine di marzo e sono pronti a nuovi incontri per le forniture estive.

[easy_ad_inject_1] L’Unione Europea ha mediato tra le due parti dopo che Mosca ha minacciato di tagliare le forniture a Kiev. Il continente è altamente dipendente dal gas russo, e molto di questo passa attraverso l’Ucraina.

Per fine mese è previsto un nuovo trilaterale tra i ministri per l’energia russa e ucraina Alexander Novak e Volodymyr Demchyshyn e il commissario UE Maros Sefcovic.

Intanto l’Europa cerca una strategia per rendersi indipendente dal giogo russo. La commissione europea ha infatti annunciato che vuole essere maggiormente coinvolta sulle negoziazioni dei contratti energetici da parte dei Paesi membri con i paesi terzi come la Russia ed essere in grado di introdurre clausole contrattuali standard “per garantire che l’UE parli con una sola voce nei negoziati” per i contratti di energia, in particolare di gas.

I governi nazionali dovrebbero condividere “il prezzo, il volume, le condizioni in cui il gas viene venduto”, commissario europeo per l’Energia dell’Unione Maros Sefcovic ha detto alla stampa a Bruxelles mercoledì scorso.