Terremoto M3.1 a Minucciano (Lucca). Sisma in Toscana il 18 maggio 2016

Terremoti oggi mercoledì 18 maggio 2016 in Italia. Stamattina è stata registrata una scossa di terremoto di magnitudo 3.1 in Toscana in provincia di Lucca

Terremoto stamattina 3.1 in Toscana a Lucca alle 11:40:49 – Una scossa di terremoto di magnitudo 3.1 gradi della Scala Richter è stata registrata dai sismografi dell’INGV in Toscana in provincia di Lucca nella mattina di mercoledì alle 11:40:49 ad una profondità (ipocentro) di 7 km, con epicentro alle coordinate 44.16, 10.19, a 12 Km a Nord Est di Carrara nella zona di Minucciano a meno di 10km di raggio dai comuni di Casola in Lunigiana (MS), Giuncugnano, Piazza al Serchio, Vagli Sotto e Fivizzano (MS).

Non si segnalano danni a persone e cose.

Terremoto M2.4 sul Vesuvio a Napoli e 2.1 a Lucca. Sisma in Campania e Toscana il 12 maggio 2016

Terremoti oggi 12 maggio 2016 in Italia. Due lievi scosse di terremoto di magnitudo 2.1 e 2.4 sono state registrate stanotte in Toscana in provincia di Lucca e in Campania in provincia di Napoli in zona Vesuvio.

Terremoto stanotte 2.1 in Toscana a Lucca alle 05:26:52 – Una scossa di terremoto di magnitudo 2.1 gradi della Scala Richter è stata registrata dai sismografi dell’INGV in Toscana in provincia di Lucca ai confini con la provincia di Massa Carrara nella notte di giovedì alle 03:02:53 ad una profondità di 11 km, con epicentro alle coordinate 44.2, 10.22, a 17 Km a Nord Est di Carrara nella zona di Giuncugnano (LU) a meno di 10km di raggio da Casola in Lunigiana (MS), Minucciano (LU), Sillano (LU), Piazza al Serchio (LU), Fivizzano (MS) e Camporgiano (LU)

Terremoto stanotte 2.4 in Campania a Napoli alle 04:09:20 – Una scossa di terremoto di magnitudo 2.1 gradi della Scala Richter è stata registrata dai sismografi dell’INGV in Campania in provincia di Napoli nella notte di giovedì alle 04:09:20 ad una profondità di 2 km, con epicentro sul Vesuvio alle coordinate 40.81, 14.42, a 5 Km a Nord Est di Torre del Greco nella zona di Trecase a meno di 10km di raggio da Boscotrecase, Torre del Greco, San Sebastiano al Vesuvio, Massa di Somma, Portici, Boscoreale, Torre Annunziata, Ercolano, Pollena Trocchia, Terzigno, Ottaviano, Sant’Anastasia, Somma Vesuviana, San Giorgio a Cremano, Cercola, San Giuseppe Vesuviano, Pompei, Volla e Poggiomarino.

Non si segnalano danni a persone e cose.

Lucca. Asportato rene sano a paziente malato di tumore: denuncia depositata in Procura

Lucca, 3 maggio 2016 – La malasanità colpisce ancora e stavolta a farne le spese è stato un paziente malato di tumore al rene a cui i medici, in sala operatoria, hanno asportato l’organo sano invece di quello malato.

La vicenda ha davvero dell’incredibile oltre che drammatica, ed ora il caso è finito in Procura sulla scrivania del pm incaricato di indagare su quanto accaduto presso l’ospedale San Luca di Lucca. La denuncia presentata dall’uomo che ha subito un danno irreparabile è stata confermata dal suo legale, l’avvocato Veronica Nelli, che ha provveduto a depositarla proprio oggi in Procura. L’ipotesi di reato che i pm incaricati potrebbero ipotizzare è quella di lesioni colpose gravissime in conseguenza di una serie di errori medici, dalla diagnosi all’intervento chirurgico.

Al paziente, Guido Dal Porto, 56 anni, imprenditore di San Ginese di Compito (Capannori), lo scorso 14 aprile, sottopostosi ad intervento chirurgico per l’asportazione del rene malato di tumore è stato asportato il rene sano.

NEi prossimi giorni la Procura provvederà a richiedere tutta la documentazione necessaria ad aprire un fascicolo d’inchiesta, tra cui anche la cartella clinica del paziente e tutto quanto abbia a che fare con l’intervento “sbagliato” di cui si sta parlando in tutta Italia.

Intanto, si riunirà domani, mercoledì 4 maggio, la commissione disciplinare dell’Asl Toscana nord ovest, che è stata incaricata di valutare in particolare la posizione di due medici coinvolti nel grave errore che ha portato all’asportazione del rene sbagliato al paziente, la radiologa C. G. e l’urologo, S. T.

“Si stanno portando avanti le azioni necessarie per fare piena luce su quanto avvenuto e sulle responsabilità di una vicenda drammatica e dolorosa anche per tutto il personale sanitario. Si ribadisce anche la piena disponibilità a venire incontro a tutte le esigenze del paziente per un successivo percorso terapeutico”, spiega l’azienda ospedaliera in una nota stampa.

Il triste caso di malasanità evidenzia chiaramente la carenza, al di là di quelle che possono essere le responsabilità individuali di medici ed operatori sanitari, di tutta la procedura da seguire, dalla diagnosi fino all’intervento del paziente. Sembra che in questo caso siano stati commessi una serie di errori tra cui un referto errato, il mancato confronto tra radiologo e chirurgo e la carenza di strutture, tallone d’Achille della nostra sanità, come la mancanza di macchinari adeguati per poter leggere una Tac in sala operatoria prima di eseguire l’intervento.

In un comunicato il direttore generale dell’Asl, Maria De Lauretis, spiegava che l’errore sarebbe stato commesso in fase diagnostica, in quanto la Radiologia avrebbe redatto un referto indicando come malato il rene destro invece di quello sinistro. “Uno errore forse determinato dal non aver considerato che il paziente era stato messo a pancia in giù e non supino come spesso avviene in questo tipo di esami” dice il direttore dell’Asl.

Su quanto accaduto è intervenuta anche il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, che ha disposto l’invio degli ispettori della task force istituita presso il Ministero, al fine di accertare le cause che hanno provocato l’errore nel caso dell’asportazione dell’organo sano al paziente.

Nei prossimi giorni saranno disponibili i dati dell’ispezione che riguarderanno la verifica di procedure e protocolli sanitari seguiti dai sanitari del San Luca di Lucca.

Terremoto a Lucca. Sisma 2.1 a Minucciano in Toscana stasera venerdì 11 marzo 2016

Lucca, 11 marzo 2016 – Una lieve scossa di terremoto di magnitudo 2.1 gradi della scala Richter è stata registrata oggi in Toscana in provincia di Lucca ad una decina di chilometri da Carrara.

L’evento sismico è stato rilevato dai sismografi dell’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) stasera, venerdì 11 marzo 2016 alle 18:21:55 ora italiana ad una profondità (ipocentro) di 6 km.

Epicentro e comuni coinvolti – L’epicentro è stato individuato alle coordinate 44.16, 10.17 a 11 Km a Nord Est di Carrara nel territorio di Minucciano a meno di dieci chilometri di raggio dai comuni di Casola in Lunigiana, Giuncugnano, Vagli Sotto e Fivizzano.

Segnalazioni INGV: Al servizio “Hai sentito il terremoto” non sono giunte segnalazioni al momento in cui scriviamo.

Tragedia a Lucca. Donna muore in incidente ritornando dalla festa di Capodanno. Grave il marito

Lucca, 1 gennaio 2016 – Una tragedia si è registrata la notte di Capodanno a Lucca dove in località San Filippo intorno alle 03:50 una donna è stata vittima di un incidente mortale all’altezza di Via di Taglio mentre tornava dai festeggiamenti di Capodanno insieme al marito.

La vittima, Mara Ponziani, 51 anni, stava rientrando a casa con il marito di ritorno da una festa di Capodanno in Versilia, quando l’uomo alla guida, per cause ancora da accertare, ha sbandato per poi finire contro un muro.

Immediatamente sono giunti sul posto i soccorsi del 118, i vigili del fuoco e la polizia stradale avvisati dagli altri automobilisti in transito. L’auto si è presentata completamente sfasciata.
La donna sarebbe stata estratta dall’auto ancora viva, ma sarebbe poi morta durante il trasporto all’ospedale San Luca di Lucca a causa delle gravi ferite riportate. Anche l’uomo, Giovanni Di Puccio, è stato trasportato allo stesso nosocomio e versa in gravi condizioni.

Gli agenti della Polizia stradale di Lucca e Bagni di Lucca hanno effettuato i rilievi del caso per stabilire le cause e la dinamica del tragico incidente.

A Massarosa ti pagano se vai al lavoro in bicicletta

Massarosa (Lucca), 1 novembre 2015 – Vai a lavorare in bici? Ti paghiamo 25 centesimi a chilometro. E’ questa in sintesi la bella iniziativa del Comune di Massarosa, realtà municipale di 22.334 abitanti della provincia di Lucca.

[easy_ad_inject_1]Basato sull’esempio francese del ministro dell’ecologia Ségolène Royal che ha annunciato un provvedimento che consente di avere soldi in più in busta paga ai lavoratori andranno a lavoro in bicicletta rinunciando all’auto, a Massarosa l’ecologia e il benessere diventano realtà e opportunità di tirar giù anche qualche spicciolo.

Così spiega l’iniziativa l’assessore alla mobilità Stefano Natali , “Abbiamo ritenuto importante dare un segnale per stimolare scelte più virtuose nel muoversi e per diffondere maggiormente la cultura di una mobilità lenta e sostenibile” ha dichiarato.

Il progetto dovrebbe prendere via a breve con una fase sperimentale e coinvolgerà un gruppo di 50 persone che saranno scelte con apposito bando di concorso. A controllare quanti chilometri saranno fatti in bici sarà un’apposita app e autocertificazioni dei partecipanti che potranno macinare chilometri e chiedere un rimborso mensile che non sarà comunque superiore a 50 euro.

Ma non sono solo i 50 euro ad essere guadagnati: se si aggiunge anche la benzina risparmiata, il benessere acquisito dal movimento e lo smog in meno in città, l’iniziativa è certamente da prendere come modello per altre città e noi speriamo che sia così.

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Terremoto oggi M2.1 in Toscana a Massarosa (Lucca) 02:55

Lucca, 25 luglio 2015 –  Una lieve scossa di terremoto di magnitudo 2.1 della scala Richter si è verificata oggi in Toscana in provincia di Lucca.

[easy_ad_inject_1] L’ultimo evento sismico è stato registrato dai sismografi dell’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) stanotte 25 luglio 2015 alle 02:55:13 (ora italiana) ad una profondità (ipocentro) di 9 km..

L’epicentro del terremoto è stato individuato alle coordinate geografiche (lat, lon) 43.83, 10.37, a 11 Km a est di Viareggio e ad ovest di Lucca, nel territorio di Massarosa, a meno di dieci chilometri da Vecchiano e San Giuliano Terme, entrambi in provincia di Pisa.
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Forte dei Marmi. Arrestato medico pro-cannabis già condannato per coltivazione di canapa

Forte dei Marmi (Lucca), 6 luglio 2015 – E’ finito di nuovo nei guai un medico di 52 anni, F. C. di Pietrasanta, in provincia di Lucca, già conosciuto per le sue battaglie a favore dell’utilizzo di cannabis a fini terapeutici. Il medico è stato, infatti, arrestato dai carabinieri di Forte dei Marmi mentre si recava ad annaffiare delle piantine in un campo di marijuana.

[easy_ad_inject_1]Secondo quanto si apprende dagli inquirenti, il medico pro-cannabis era già stato condannato in passato per coltivazione di canapa e ha scontato circa 5 mesi di carcere al San Giorgio di Lucca e poi all’ospedale psichiatrico di Montelupo Fiorentino, dopo che i carabinieri avevano trovato nel giardino della sua casa più di 250 piantine di canapa.

I carabinieri anche stavolta sono riusciti a sorprendere il medico pro-cannabis, durante la notte, mentre si recava, appunto, ad annaffiare le piantine, grazie alle diverse segnalazioni di cittadini che hanno permesso di individuare una piantagione di marijuana in un campo incolto nella zona di Vittoria Apuana, una frazione separata del comune di Forte dei Marmi che occupa la parte del comune confinante con la Provincia di Massa Carrara.

I carabinieri, nel corso dell’arresto, riferiscono anche di aver proceduto al sequestro di 25 piante di marijuana, di cui 16 coltivate in alcuni vasi e le restanti nel terreno.

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Omicidio a Lucca. Uomo uccide caporeparto. Temeva di essere licenziato

Lucca, 8 aprile 2015 – Sgomento, ma soprattutto dolore per la famiglia delle vittime oggi a Lucca, città investita dalla tragedia ieri mattina quando un uomo di 43 anni, Massimo Donatini, operaio della Lucart di Porcari, azienda lucchese che produce carta ha ucciso il suo caporeparto,Francesco Sodini, 52 anni, per paura di essere licenziato. L’uomo si è costituito ai Carabinieri di Cortile degli Svizzeri, subito dopo l’omicidio. Sul luogo sono intervenute anche le volanti della polizia scientifica insieme al medico legale Stefano Pierotti.

Sodini lascia la Maria Pia e i due figli, Damiano, 23 anni, e Riccardo, 19 anni, entrambi giocatori di pallacanestro.

[easy_ad_inject_1]Secondo la ricostruzione degli inquirenti l’uomo avrebbe preso la pistola Glock del padre, raggiunto a piedi la vittima in piazza Salvo D’Acquisto all’Arancio e lo ha freddato con 13 colpi di pistola.

Massimo Pasquini, Amministratore delegato del Gruppo Lucart, ha dichiarato:

Siamo tutti sconvolti per l’assurdità di quello che è accaduto ed increduli per le persone che ne sono state coinvolte. Mai, in nessun modo, erano emersi in azienda elementi che potessero far presumere un’esplosione di violenza da parte di un operaio modello, anche lui nostro collaboratore da oltre 25 anni.Nessuna ipotesi di riduzione di personale lo aveva visto coinvolto né lo avrebbe coinvolto in futuro. Ci stringiamo alla famiglia di Francesco alla quale manifestiamo il nostro cordoglio ed il nostro affetto più sincero in questo momento di grande dolore. Un pensiero di umana vicinanza e comprensione va anche ai familiari di Massimo Donatini, il nostro dipendente che si è costituito”.

Sul caso gli inquirenti vogliono fare maggiore chiarezza. A coordinare le indagini il pubblico ministero di turno Antonio Mariotti.

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