Michael Schumacher lontano dalla ripresa. Pesa 45Kg, non cammina e non parla

Berlino, 23 settembre 2015 – Non arrivano buone notizie sul conto del sette volte campione del mondo di Formula 1, Michael Schumacher, ancora in terapia dopo l’incidente sugli sci del 29 dicembre 2013 ,quando durante una discesa con gli sci in un fuori pista tra Chamois e La Bichesulle, sulle nevi della località francese di Méribel in Savoia (Francia), cadde e battè violentemente la testa contro una roccia.

[easy_ad_inject_1]Secondo quanto riporta il Daily Express che cita fonti vicine al campione di formula1, Michael Schumacher sarebbe ancora molto lontano da una ripresa che possa consentirgli una vita normale.

Il suo peso si sarebbe ridotto a 45Kg e non riuscirebbe a camminare e neppure a parlare. La sua percezione dell’ambiente intorno a sé sarebbe minima. Il dottor Payen, il medico che segui il pilota durante la riabilitazione in ospedale sostiene che non si vedranno miglioramenti significativi per almeno tre anni.

Nessuna dichiarazione ufficiale è stata rilasciata dalla famiglia. La moglie di Schumi, Corinna ha fatto appello alla privacy della famiglia.

In un’intervista alla NBC, il collega e amico di Schumacher Mika Hakkinen ha dichiarato: “Spero e prego che questi segnali incoraggianti continuino ancora. No, non potrà mai correre di nuovo, no, lui non potrà mai camminare di nuovo, lui non può mai parlare di nuovo, per tutto quello che ho so. Ma, d’altra parte, egli può. I miracoli a volte si verificano, e io per primo spero ardentemente che un miracolo si verifica per Michael prima possibile. Continua la lotta, mio vecchio amico”.

[easy_ad_inject_2]

Montezemolo: Michael Schumacher ancora in Ferrari senza quell’incidente

Milano, 6 maggio 2015 – Se Michael Schumacher non avesse avuto il terribile incidente sugli sci il 13 dicembre del 2013 oggi sarebbe in Ferrari. Lo ha dichiarato l’ex presidente della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo in un’intervista a Sky nel corso della quale ha ricostruito i momenti della separazione di Shumi dalla Ferrari e il suo ingresso in Mercedes:

[easy_ad_inject_1]”Quando Schumi smise di correre aveva tanta voglia di velocità, di continuare a sentire l’asfalto, che fece delle gare di motocicletta ed ebbe un brutto incidente. Fu quell’incidente che gli impedì di tornare sulla Ferrari. Avevo già fatto il contratto con Alonso lui stette fermo per tre mesi, poi Ross Brawn al GP di Abu Dhabi lo avvicinò e gli fece l’offerta per la Mercedes. Michael, che era come un bambino a cui avevi tolto il giocattolo, era pronto a tornare e tornò, secondo me sbagliando, con la Mercedes. Perché uno Schumacher che torna deve vincere e invece lui non ha vinto.”

Poi un commento sulla situazione attuale di Michael Schumacher in terapia dopo l’incidente di Meribel: “Nel vedere dove sta Michael oggi mi viene un groppo alla gola e veramente mi dispiace tantissimo perché è stata una persona molto importante nella mia vita professionale”, ha concluso Montezemolo

[easy_ad_inject_2]

Sms di Michael Schumacher festeggia la vittoria di Vettel in Ferrari

Berlino, 3 aprile 2015 – Il sette volte campione del mondo di Formula 1, Michael Schumacher, continua la sua terapia per riprendersi dal brutto incidente sugli sci il 29 dicembre 2013, e sicuramente gli ha giovato molto apprendere che la Ferrari è tornata al podio a Sepang ed è tornato a risuonare l’inno tedesco insieme a quello italiano, come i bei tempi.

Michael Shumacher si è addirittura emozionato. E a commuoversi tanto è stato anche Maurizio Arrivabene, team principal della Ferrari, quando si è visto recapitare un sms inviato da Sabine Kehm a nome di Michael Schumacher e la moglie Corinna Schumacher per la vittoria di Vettel in Malesia.

[easy_ad_inject_1]Lo racconta lui stesso alla tedesca “Sport Bild”: “Stavo cercando di rimanere sereno ma ho ricevuto un sms che mi ha fatto piangere perché faceva capire quanto fosse grande quello che avevamo fatto”, racconta Arrivabene.

Vettel come Schumacher? E’ ancora presto a dirlo e una vittoria fa rumore ma non è il titolo. La Ferrari deve ancora perfezionare la sua strategia e la sua macchina di fronte alle Mercedes che sono comunque molto competitive e non daranno vita facile al Cavallino di Maranello.

Certo è che Michael Schumacher ha sempre avuto un debole per Sebastian Vettel, tedesco come lui, ragazzino che iniziava in formula 1 dalla Toro Rosso. Un Vettel che ha voluto dedicare proprio a Schumi la sua prima bella vittoria in Ferrari.

Auguri Sebastian. Auguri Michael. Vogliamo vedere un vostro abbraccio in Formula1.

Michael Shumacher: è il pilota campione della Formula 1 tra i più grandi di sempre dell’automobilismo sportivo di tutti i tempi. Ha conquistato 7 titoli mondiali: i primi due con la Benetton (1994 e 1995) e successivamente cinque consecutivi con la Ferrari (2000, 2001, 2002, 2003, 2004).

[easy_ad_inject_2]