Napoli. Sparatoria in pieno centro: ferita al piede bambina di 10 anni, operata è in buone condizioni

A Napoli si spara in pieno giorno e in una zona molta affollata come il mercato della Maddalena alla Duchesca, proprio nel cuore del centro storico della città partenopea. A farne le spese, ieri, una bambina di dieci anni che è rimasta ferita ad un piede da colpi di pistola che hanno raggiunto anche altre tre persone, ferendole. Leggi tutto “Napoli. Sparatoria in pieno centro: ferita al piede bambina di 10 anni, operata è in buone condizioni”

Napoli. Pietropaolo condannato a 18 anni: diede fuoco a compagna incinta

Napoli, 23 novembre 2016 – E’ stato condannato a 18 anni di carcere Paolo Pietropaolo, 40 anni, che lo scorso febbraio aveva dato fuoco alla compagna incinta di 8 mesi perché temeva che la donna, Carla Ilenia Caiazzo, 38 anni, lo tradisse. Leggi tutto “Napoli. Pietropaolo condannato a 18 anni: diede fuoco a compagna incinta”

Omicidio a Villaricca, choc: donna trovata morta, legata e imbavagliata

E’ giallo a Villaricca in provincia di Napoli dove in un’abitazione in Corso Europa 65 è stato trovato il corpo senza vita di una donna, Teresa Castellone, legata ed imbavagliata. A fare il macabro ritrovamento sarebbero stati i familiari della donna che hanno dato l’allarme. Leggi tutto “Omicidio a Villaricca, choc: donna trovata morta, legata e imbavagliata”

Serie A. Napoli-Chievo 2-0. Hamsik 100 gol nel Napoli. Chievo si consola con la pizza

Il Napoli continua ad inseguire la prima classificata Juventus a un punto di distanza e risponde alla vittoria dei bianconeri sul Palermo battendo al San Paolo il Chievo per 2-0.

Bene la scelta di mister Sarri che punta su Maggio e Gabbiadini dal 1′ e lascia Hysaj e Milik in panchina. I partenopei iniziano in sordina poi affondano. Gabbiadini tira di sinistro a giro e sblocca la partita conquistando al 24′ il primo gol.

Il Chievo non sembra reagire e il Napoli ne approfitta al 39′ quando una combinazione della coppia Insigne -Hamsik termina con un poderoso sinistro dello slovacco che realizza anche il suo centesimo gol con il Napoli. Nel secondo tempo Floro Flores, che un tempo vestiva la casacca partenopea sbaglia al 73′ solo davanti a Reina.
Da rilevare striscione in Curva B dopo le polemiche dei giorni scorsi: “Sarri uno di noi”.

Marek Hamsik: “Contava vincere qui in casa e l’abbiamo fatto contro una squadra tosta. Siamo contenti” “I 100 gol con il Napoli? E’ un bellissimo traguardo, sono contentissimo, ma più di questo contano i risultati di squadra. Siamo in alto in classifica e questo è l’importante, abbiamo iniziato bene e dobbiamo continuare così. Adesso pensiamo alla Champions”.

Intanto i giocatori del Chievo, al termine della partita persa 2-0 contro il Napoli, si sono infatti consolati con il piatto tipico della cucina napoletana, la pizza. fine gara tre camerieri hanno consegnato negli spogliatoi dei gialloblù 45 pizze, ordinate ad una pizzeria che si trova nei pressi del San Paolo, per i giocatori e tutto lo staff.

Maran: “L’impressione è che il contatto tra Koulibaly e Floro Flores ci sia stato. Sono episodi che ci possono stare e non ci possono stare…”.

Miracolo di San Gennaro: il sangue si è sciolto alle 10

Servono i napoletani. Quelli veri. Quelli che amano. San Gennaro, simbolo di Napoli e dei napoletani, ha fatto il miracolo, ha dato la sua indicazione. Nel giorno della sua celebrazione, il 19 settembre, alle 10:38 il sangue di San Gennaro è stato mostrato sciolto, liquefatto. Il cardinale Crescenzio Sepe ha precisato che il sangue alle 10 già era sciolto. Immancabili gli applausi e le urla dei fedeli al “miracolo”. Leggi tutto “Miracolo di San Gennaro: il sangue si è sciolto alle 10”

Napoli. Casa del clan Gionta donata alla famiglia di Giuseppe Veropalumbo

Un importante risarcimento morale si segnala nella provincia di Napoli dove un bene appartenente ad un camorrista è stato donato alla famiglia di una vittima innocente di camorra.

E’ accaduto Torre Annunziata, città dell’interland napoletano, dove il comune ha consegnato le chiavi di una casa confiscata a un boss del clan Gionta a Carmela Sermino, vedova di Giuseppe Veropalumbo, ucciso da un proiettile vagante la notte di Capodanno del 2007. Leggi tutto “Napoli. Casa del clan Gionta donata alla famiglia di Giuseppe Veropalumbo”

Terremoto M2.4 sul Vesuvio a Napoli e 2.1 a Lucca. Sisma in Campania e Toscana il 12 maggio 2016

Terremoti oggi 12 maggio 2016 in Italia. Due lievi scosse di terremoto di magnitudo 2.1 e 2.4 sono state registrate stanotte in Toscana in provincia di Lucca e in Campania in provincia di Napoli in zona Vesuvio.

Terremoto stanotte 2.1 in Toscana a Lucca alle 05:26:52 – Una scossa di terremoto di magnitudo 2.1 gradi della Scala Richter è stata registrata dai sismografi dell’INGV in Toscana in provincia di Lucca ai confini con la provincia di Massa Carrara nella notte di giovedì alle 03:02:53 ad una profondità di 11 km, con epicentro alle coordinate 44.2, 10.22, a 17 Km a Nord Est di Carrara nella zona di Giuncugnano (LU) a meno di 10km di raggio da Casola in Lunigiana (MS), Minucciano (LU), Sillano (LU), Piazza al Serchio (LU), Fivizzano (MS) e Camporgiano (LU)

Terremoto stanotte 2.4 in Campania a Napoli alle 04:09:20 – Una scossa di terremoto di magnitudo 2.1 gradi della Scala Richter è stata registrata dai sismografi dell’INGV in Campania in provincia di Napoli nella notte di giovedì alle 04:09:20 ad una profondità di 2 km, con epicentro sul Vesuvio alle coordinate 40.81, 14.42, a 5 Km a Nord Est di Torre del Greco nella zona di Trecase a meno di 10km di raggio da Boscotrecase, Torre del Greco, San Sebastiano al Vesuvio, Massa di Somma, Portici, Boscoreale, Torre Annunziata, Ercolano, Pollena Trocchia, Terzigno, Ottaviano, Sant’Anastasia, Somma Vesuviana, San Giorgio a Cremano, Cercola, San Giuseppe Vesuviano, Pompei, Volla e Poggiomarino.

Non si segnalano danni a persone e cose.

Omicidio a Piscinola (Napoli). Giovane ucciso mentre aspettava la fidanzata

Ancora un omicidio a Napoli, questa volta nel quartiere nord di Piscinola. Vittima Daniele Stara, trenta anni, residente nel rione Salicelle di Afragola. Erano le 21:15 di ieri sera quando il giovane era sulla sua moto Transalp in via Vittorio Emanuele III ad attendere la fidanzata che scendesse di casa quando improvvisamente sono arrivati i killer che gli hanno esploso colpi alla testa e al torace.

Per il giovane non c’è stato scampo e i killer subito dopo si sono dati alla fuga.

Sul posto sono intervenuti gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura, coordinati dal dirigente Michele Spina, che hanno provveduto a transennare l’area e a fare i rilievi del caso.

Sul posto anche i poliziotti della Scientifica, guidati dal dirigente Fabiola Mancone, che hanno repertato i bossoli e gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Napoli, guidati dal dirigente Fausto Lamparelli che hanno avviato le indagini per risalire agli assassini e al movente che per ora resta aperto ad ogni ipotesi, anche quello di un regolamento di conti personale.

Napoli. Dispersione scolastica a Scampia, denunciati 67 genitori

Napoli, 3 marzo 2016 – L’indagine sulla dispersione scolastica condotta dai carabinieri della stazione Quartiere 167 a Napoli ha fatto scattare la denuncia per 67 genitori per inosservanza dell’obbligo dell’istruzione scolastica, ex articolo 731 del codice penale.

Dall’indagine, iniziata lo scorso settembre, e che ha riguardato cinque istituti scolastici secondari di primo grado del quartiere di Scampia a Napoli, è emerso che ben 41 minori non frequentavano le lezioni, tra questi 23 non si erano mai presentati in aula, mentre i restanti avevano frequentato la scuola chi per poche settimane, chi per pochi giorni, senza più presentarsi alle lezioni.

I minori sono tutti nati tra il 2000 e il 2009 e provengono, per la maggior parte, dal quartiere Scampia, solo alcuni dai comuni di S.Antimo e Melito.

I genitori denunciati sono ritenuti responsabili di non aver ottemperato all’obbligo dell’istruzione scolastica. I casi più difficili riguardano i ragazzini provenienti dalle famiglie del campo rom di Secondigliano e da alcune famiglie che abitano nelle cosiddette “Vele”.

Napoli, ragazzo finisce sotto un treno. Tragedia a San Pietro a Patierno forse per gioco

Napoli, 3 marzo 2016 – Una tragedia si è consumata a San Pietro a Patierno, quartiere della periferia nordorientale di Napoli dove ieri sera un ragazzo di 17 anni è finito sotto un treno.

A quanto si apprende dagli organi di stampa si starebbe facendo strada l’ipotesi che il ragazzo sia rimasto vittima di un gioco pericoloso in voga tra giovani, camminare in equilibrio lungo i binari.

Sarebbe questa l’ipotesi che gli agenti della Polizia Ferroviaria starebbero valutando come causa della tragedia.

Un amico del giovane avrebbe visto tutta la scena ma starebbe ancora sotto choc e non avrebbe ancora fornito agli inquirenti i dettagli della triste vicenda.