Furto e cedimenti a Pompei

L’area degli scavi archeologici di Pompei è stata interessata in queste ultime ore da due episodi incresciosi: un furto e un cedimento.

Il furto. Sarebbe stata rubata un borchia in bronzo del VI sec. a.C esposta nella mostra ‘Pompei e i Greci’ all’interno della Palestra Grande.
E’ quanto riporta la Rai aggiungendo che la borchia, ornamento per porte, era infissa su un pannello di legno e coperta solo davanti da un pannello di plexiglass. Il furto si sarebbe verificato durante l’orario di apertura al pubblico. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo investigativo di Torre Annunziata che indagano sul caso.

Il cedimento. Secondo quanto comunica con una nota il Parco Archeologico di Pompei N”ell’area dei fronti di scavo lungo via dell’abbondanza, si è verificato questa notte il cedimento di parte di un tavolato moderno posto a protezione della parte superiore del fronte di scavo. Non è stato rilevato alcun danno alle strutture archeologiche, né disagi ai turisti essendo l’area già recintata per ragioni di sicurezza.
L’area fa parte dei cosiddetti “scavi nuovi” realizzati nel 1913 dal Soprintendete Spinazzola, quando furono per lo più portate alla luce solo le facciate degli edifici. Tali fronti di scavo sono oggetto del progetto di messa in sicurezza previsto dal Grande Progetto Pompei, i cui lavori partiranno a seguito della imminente firma del contratto prevista per il 24 maggio.
La Direzione del Parco Archeologico ha già avviato, con il supporto del personale Ales, i lavori di ripristino della struttura.”

Immediata è la replica di Isabella Adinolfi, europarlamentare del Movimento 5 Stelle: “Il patrimonio culturale italiano, ed in particolare della Campania e delle regioni del Sud, è un bene comune assai prezioso e di importanza unica che deve essere prima di tutto tutelato – dichiara Isabella Adinolfi – La lentezza con cui si affrontano i problemi è snervante. In questo Paese la tutela dei nostri Beni culturali é passata in secondo piano ed è drammaticamente a rischio. Stiamo parlando di aree archeologiche che rappresentano la nostra identità territoriale e, da non trascurare, portano milioni di turisti creando un indotto di migliaia di euro a vantaggio dei vari ristoratori, commercianti ed albergatori.”

Nel solo 2016, la sola area archeologica di Pompei è stata visitata da 3.209.089 turisti. Dati in continua e costante crescita. Basti pensare che nel 2009 Pompei poteva vantare “solo” 2.087.559 ingressi.

“Numeri da capogiro per un parco archeologico invidiatoci da tutto il mondo. E cosa si fa? – domanda Isabella Adinolfi – Si recinta e si aspetta la firma. Da Bruxelles, nel corso del mio intervento al Parlamento europeo, ho chiesto maggiore attenzione all’innovazione attraverso la cultura ed ho fortemente criticato i fondi destinati al programma “Europa Creativa”. Ho la sensazione che, non solo in Europa, ma anche in Italia, si destinino troppi soldi per comunicare e troppo pochi per fare qualcosa di concreto. I contratti non ancora firmati sono lì a dimostrarlo”.

Giugliano, Napoli. Migrante sequestra e molesta operatrice centro accoglienza

Un migrante nigeriano di 25 anni ha sequestrato e molestato un’operatrice del centro di accoglienza presso l’hotel “Le Chateau” a Giugliano, in provincia di Napoli. Secondo la ricostruzione dei fatti l’uomo avrebbe rinchiuso la donna di 62 anni nell’ufficio, bloccandola all’interno e molestandola. Leggi tutto “Giugliano, Napoli. Migrante sequestra e molesta operatrice centro accoglienza”

Napoli. Sparatoria in pieno centro: ferita al piede bambina di 10 anni, operata è in buone condizioni

A Napoli si spara in pieno giorno e in una zona molta affollata come il mercato della Maddalena alla Duchesca, proprio nel cuore del centro storico della città partenopea. A farne le spese, ieri, una bambina di dieci anni che è rimasta ferita ad un piede da colpi di pistola che hanno raggiunto anche altre tre persone, ferendole. Leggi tutto “Napoli. Sparatoria in pieno centro: ferita al piede bambina di 10 anni, operata è in buone condizioni”

Napoli. Pietropaolo condannato a 18 anni: diede fuoco a compagna incinta

Napoli, 23 novembre 2016 – E’ stato condannato a 18 anni di carcere Paolo Pietropaolo, 40 anni, che lo scorso febbraio aveva dato fuoco alla compagna incinta di 8 mesi perché temeva che la donna, Carla Ilenia Caiazzo, 38 anni, lo tradisse. Leggi tutto “Napoli. Pietropaolo condannato a 18 anni: diede fuoco a compagna incinta”

Omicidio a Villaricca, choc: donna trovata morta, legata e imbavagliata

E’ giallo a Villaricca in provincia di Napoli dove in un’abitazione in Corso Europa 65 è stato trovato il corpo senza vita di una donna, Teresa Castellone, legata ed imbavagliata. A fare il macabro ritrovamento sarebbero stati i familiari della donna che hanno dato l’allarme. Leggi tutto “Omicidio a Villaricca, choc: donna trovata morta, legata e imbavagliata”

Serie A. Napoli-Chievo 2-0. Hamsik 100 gol nel Napoli. Chievo si consola con la pizza

Il Napoli continua ad inseguire la prima classificata Juventus a un punto di distanza e risponde alla vittoria dei bianconeri sul Palermo battendo al San Paolo il Chievo per 2-0.

Bene la scelta di mister Sarri che punta su Maggio e Gabbiadini dal 1′ e lascia Hysaj e Milik in panchina. I partenopei iniziano in sordina poi affondano. Gabbiadini tira di sinistro a giro e sblocca la partita conquistando al 24′ il primo gol.

Il Chievo non sembra reagire e il Napoli ne approfitta al 39′ quando una combinazione della coppia Insigne -Hamsik termina con un poderoso sinistro dello slovacco che realizza anche il suo centesimo gol con il Napoli. Nel secondo tempo Floro Flores, che un tempo vestiva la casacca partenopea sbaglia al 73′ solo davanti a Reina.
Da rilevare striscione in Curva B dopo le polemiche dei giorni scorsi: “Sarri uno di noi”.

Marek Hamsik: “Contava vincere qui in casa e l’abbiamo fatto contro una squadra tosta. Siamo contenti” “I 100 gol con il Napoli? E’ un bellissimo traguardo, sono contentissimo, ma più di questo contano i risultati di squadra. Siamo in alto in classifica e questo è l’importante, abbiamo iniziato bene e dobbiamo continuare così. Adesso pensiamo alla Champions”.

Intanto i giocatori del Chievo, al termine della partita persa 2-0 contro il Napoli, si sono infatti consolati con il piatto tipico della cucina napoletana, la pizza. fine gara tre camerieri hanno consegnato negli spogliatoi dei gialloblù 45 pizze, ordinate ad una pizzeria che si trova nei pressi del San Paolo, per i giocatori e tutto lo staff.

Maran: “L’impressione è che il contatto tra Koulibaly e Floro Flores ci sia stato. Sono episodi che ci possono stare e non ci possono stare…”.

Miracolo di San Gennaro: il sangue si è sciolto alle 10

Servono i napoletani. Quelli veri. Quelli che amano. San Gennaro, simbolo di Napoli e dei napoletani, ha fatto il miracolo, ha dato la sua indicazione. Nel giorno della sua celebrazione, il 19 settembre, alle 10:38 il sangue di San Gennaro è stato mostrato sciolto, liquefatto. Il cardinale Crescenzio Sepe ha precisato che il sangue alle 10 già era sciolto. Immancabili gli applausi e le urla dei fedeli al “miracolo”. Leggi tutto “Miracolo di San Gennaro: il sangue si è sciolto alle 10”

Napoli. Casa del clan Gionta donata alla famiglia di Giuseppe Veropalumbo

Un importante risarcimento morale si segnala nella provincia di Napoli dove un bene appartenente ad un camorrista è stato donato alla famiglia di una vittima innocente di camorra.

E’ accaduto Torre Annunziata, città dell’interland napoletano, dove il comune ha consegnato le chiavi di una casa confiscata a un boss del clan Gionta a Carmela Sermino, vedova di Giuseppe Veropalumbo, ucciso da un proiettile vagante la notte di Capodanno del 2007. Leggi tutto “Napoli. Casa del clan Gionta donata alla famiglia di Giuseppe Veropalumbo”

Terremoto M2.4 sul Vesuvio a Napoli e 2.1 a Lucca. Sisma in Campania e Toscana il 12 maggio 2016

Terremoti oggi 12 maggio 2016 in Italia. Due lievi scosse di terremoto di magnitudo 2.1 e 2.4 sono state registrate stanotte in Toscana in provincia di Lucca e in Campania in provincia di Napoli in zona Vesuvio.

Terremoto stanotte 2.1 in Toscana a Lucca alle 05:26:52 – Una scossa di terremoto di magnitudo 2.1 gradi della Scala Richter è stata registrata dai sismografi dell’INGV in Toscana in provincia di Lucca ai confini con la provincia di Massa Carrara nella notte di giovedì alle 03:02:53 ad una profondità di 11 km, con epicentro alle coordinate 44.2, 10.22, a 17 Km a Nord Est di Carrara nella zona di Giuncugnano (LU) a meno di 10km di raggio da Casola in Lunigiana (MS), Minucciano (LU), Sillano (LU), Piazza al Serchio (LU), Fivizzano (MS) e Camporgiano (LU)

Terremoto stanotte 2.4 in Campania a Napoli alle 04:09:20 – Una scossa di terremoto di magnitudo 2.1 gradi della Scala Richter è stata registrata dai sismografi dell’INGV in Campania in provincia di Napoli nella notte di giovedì alle 04:09:20 ad una profondità di 2 km, con epicentro sul Vesuvio alle coordinate 40.81, 14.42, a 5 Km a Nord Est di Torre del Greco nella zona di Trecase a meno di 10km di raggio da Boscotrecase, Torre del Greco, San Sebastiano al Vesuvio, Massa di Somma, Portici, Boscoreale, Torre Annunziata, Ercolano, Pollena Trocchia, Terzigno, Ottaviano, Sant’Anastasia, Somma Vesuviana, San Giorgio a Cremano, Cercola, San Giuseppe Vesuviano, Pompei, Volla e Poggiomarino.

Non si segnalano danni a persone e cose.

Omicidio a Piscinola (Napoli). Giovane ucciso mentre aspettava la fidanzata

Ancora un omicidio a Napoli, questa volta nel quartiere nord di Piscinola. Vittima Daniele Stara, trenta anni, residente nel rione Salicelle di Afragola. Erano le 21:15 di ieri sera quando il giovane era sulla sua moto Transalp in via Vittorio Emanuele III ad attendere la fidanzata che scendesse di casa quando improvvisamente sono arrivati i killer che gli hanno esploso colpi alla testa e al torace.

Per il giovane non c’è stato scampo e i killer subito dopo si sono dati alla fuga.

Sul posto sono intervenuti gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura, coordinati dal dirigente Michele Spina, che hanno provveduto a transennare l’area e a fare i rilievi del caso.

Sul posto anche i poliziotti della Scientifica, guidati dal dirigente Fabiola Mancone, che hanno repertato i bossoli e gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Napoli, guidati dal dirigente Fausto Lamparelli che hanno avviato le indagini per risalire agli assassini e al movente che per ora resta aperto ad ogni ipotesi, anche quello di un regolamento di conti personale.